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Hunaudieres

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Everything posted by Hunaudieres

  1. o ti compri l'apposito programma della Adobe oppure cerca in rete qualche convertitore gratuito.
  2. anche Senna chiamava Barrichello Barricello, ed era Brasiliano.
  3. storia stravecchia, se per questo anche la pronuncia dei piloti Finlandesi (Raikkonen e prima di lui Hakkinen)
  4. credo non abbia nulla a che vedere con le gare fuori campionato del passato, come Imola '79 o la "Race of Champions".
  5. per? ho trovato questo sito tributo e una fondazione in suo nome la sua (purtroppo breve) carriera 1983 - Started racing in the Jim Russell Racing School for Formula Fords and finished second in the series with seven wins. Won the Gilles Villeneuve Rookie Award. 1984 - Placed second in the Formula Mazda Pro Series Championship. 1986 - Won three races in the Mazda Pro Series. Won debut race in the Pro Sports 2000. Presented with the Mazda Pro Series' "Star of Tomorrow Award" and recognized by Sportscar Magazine as one of America's top new driving talents. 1988 - Scored four wins and finished second, by a two-point margin, in the SCCA Race Truck Series Championship with Spencer Low Racing. Named the Race Truck Rookie of the Year. 1989 - Scored five top-ten finishes en route to placing 10th in debut season of the Japanese Formula 3000. 1990 - Placed seventh in Japanese Formula 3000 Championship with the Suntec team. Scored three top-ten finishes, including a third, in the Japanese Group A Championship. Selected as On Track Magazine's "America's Choice Award". 1991 - Earned several point finishes in third season of Japanese Formula 3000. Competed in the Japanese Group C Championship with the TWR-Jaguar XJR 11, and later the Jaguar XJR-14. Raced in the 24 Hours of Le Mans with the TWR-Jaguar team. 1992 - Finished second in the Group C class of the 24 Hours of Daytona. Won the opening round of the Japanese Group C Championship. Won class at the Japanese round of the World Sportscar Championship in the Suzuka 1000km race. Competed in Japanese Formula 3000 with Speed Star Racing Team. Selected by RACER as "Tomorrow's Star Choice". 1993 - Scored a second-place finish in Japanese Formula 3000 with Speed Star Racing Team. Co-drove the NISMO GT-R Skyline entry in the International Suzuka 1000km race. 1994 - Placed second overall and first in class at the 24 Hours of Le Mans after leading more than 12 hours with the SARD-Toyota team. Competed in Japanese Formula 3000 Championship with Speed Star Racing. Lead driver for SARD-Toyota factory GT team garnering poles for both races entered. 1995 - Finished 14th at the 24 Hours of Le Mans debuting the new Toyota Supra GTI prepared by the SARD-Toyota team. Competed in Japanese Formula 3000, with 5Zigen team, scoring two third places. Finished seventh in Japanese GT Championship with SARD-Toyota team. 1996 - First season in CART driving for the Toyota powered Arciero-Wells team. Sponsored by MCI, Jeff anchored AWR in the first season CART teams used Toyota engines. Constantly improved qualifying and finishing positions from qualifying 25th and finishing 22nd in Miami to eventually qualifying 20th in Toronto and finishing 15th in Detroit. Both were the finest efforts to date in '96 for a Toyota powered engine.
  6. anch'io lo vidi in diretta dell'incidente di Krosnoff ne ho trovato uno, ma era su un sito deficente dove pensavano di riderci su, 'sti stronzi!!!!! Quello di Moore non l'ho mai travato in giro.
  7. Jeff Krosnoff, a Toronto, stretto contro il muro, decolla sulle ruote di Johansson, vola contro le reti, Krosnoff muore sul colpo nell'impatto contro un palo della luce che si trovava al di l? del muretto, la sua monoposto si spezza in due nell'impatto e il posteriore finisce addosso ad altri piloti, anche un commissario rimane ucciso nell'incidente e alcuni spettatori feriti dai detriti. Parte di ci? che ho scritto non ? tutto frutto della mia memoria, comunque quell'incidente me lo ricordo. Poco tempo fa ho scricato il video dell'incidente di Kenny Brack in Texas (ne avevo solo letto qualcosa): Brack si aggancia con Schekter che lo precedeva ad oltre 200 miglia orari, entrambi scartano verso l'esterno, la monoposto di Schekter fa da trampolino per quella di Brack che nel contatto con le reti si disintegra (le pance non esistono pi? ), e piroetta in mezzo alla pista. Brack riporter? parecchie fratture, anche alle vertebre, tuttavia ne esce miracolosamente vivo (le fratture alle vertebre vengono ricomposte). Sempre negli U.S.A. ricordo il terribile incidente di Stan Fox ad Indianapolis nel 1995 Ricordo bene la monoposto che volava sopra le altre, quelle gambe fuori dall'abitacolo, il pilota sopravisse all'incidente, ma le sue conseguenze segnarono il resto della sua esistenza. Ricordo che un'anno gli fecero guidare la Pace-Car per qualche giro ad Indianapolis. Stan Fox ? morto nel 2000 in un incidente stradale in Nuova Zelanda. sempre in CART ricordo l'incidente di Greg Moore, capii subito che non c'era pi? nulla da fare, la macchina si schiant? di piatto (con la parte superiore) contro il muretto di cemento all'interno dell'ovale.
  8. da aggiungere che le McLaren furono le uniche a pieni giri, Hakkinen ebbe un problema ai box e fu costretto a fare uan sosta in pi?, la gara l'avrebbe sicuramente vinta Coulthard, ma ordini di scuderia vollero che vincesse Hakkinen perch? era stato danneggiato da un loro errore/problema e meritava lui la vittoria.
  9. ai pluri bulloni ci avevo pensato anch io, ma poi ho pensato ai bulloni che rotolano di qua e di l? nella corsia box... Quella del rifornimento pu? essere, anche se resto dell'opinione dell'eliminarli completamente
  10. mah, io sono del parere che le limitazioni, qualunque esse siano, debbano avere senso solo per la sicurezza, in questi anni si sta mettendo mano al regolamento per ridare spettacolo alla Formula 1 ma si stanno facendo solo c****i.
  11. l'altezza, la larghezza e la corda sono gi? limitate, oltre alla distanza dall'asse posteriore dell'alettone posteriore. Limitare l'inclinazione mi sembra un'arrampicata sugli specchi, ? come dire che un piota non pu? prendere un vantaggio di oltre 5".
  12. si potrebbe fare, io avevo pensato pure ad una gara sprint pi? un gara lunga.
  13. se si fa in modo da rendere inuitli le strategie (tipo ridurre i km in gara, 0 rifornimenti...) le posizioni si dovranno per forza guadagnare in pista.
  14. se si lascerebbe piena libert? ai progettisti non pensi che studierebbero il modo per ridurre l'effetto delle turbolenze???
  15. Gli alettoni sono stati introdotti in Formula 1 per far andare le monoposto veloci anche in curva. Tanto per dirne una: nell'epoca pre-aerodinamica il Curvone di Monza non si faceva in pieno, con l'avvento dei profili aerodinamici le velocit? di percorrenza del Curvone salirono vertiginosamente (per questo si decise di "spezzare" il rettilineo). Eliminare completamente i profili alari comporterebbe per i piloti una grossa difficolt? nel mantenere la macchina in curva, si avrebbero gli stessi problemi dell'effetto scia attuale.
  16. Un po' come tutti i sorpassi della F.1 attuale...
  17. infatti io mi lamento spesso di questo. Nelle sezioni F1si postano troppe faccine senza che nessuno dica niente. 123463[/snapback] basta eliminare questi post inutili, non penso che sia un lavoro cos? gravoso per i moderatori (almeno che non si scateni "la rivolta dele faccine")(se volete mi offro come moderatore anti-faccine nella sezione Formual 1 ) mi sembra una cosa ridicola (ancor pi? ridicola delle limitazioni della Formula 1)
  18. io direi il '91: vince un mondiale con una McLaren che non era certo quel gran fulmine di guerra degli anni precedenti.
  19. "Spa ? un circuito del c***o. Ti ritrovi da solo nel bel mezzo di una foresta... No, non mi piace. E poi l'Eau Rouge ? la curva pi? facile della F.1: in compresione la macchina ha un grip bestiale e fa tutto da sola. Se vuoi provare paura, devi fare una capatina nel tunnel di Montecarlo..." Chi lo ha detto?
  20. Pironi racconter? che durante "il volo" ha visto le cime degli alberi che costeggiano il circuito, quindi almeno di una decina di metri deve essere stato.
  21. proprio quella, secondo me ? ridotto peggio del telaio di Villeneuve. questa ? la Renault di Prost dopo il tamponamento e un'altra foto della Ferrari Ho trovato anche la foto dell'incidente in Off-shore
  22. ho sottomano (o meglio, sottomuose) una foto della Ferrari di Didier, ma non so se postarla perch? ? davvero scioccante. Non riesco a trovare foto della Ferrari di Villeneuve per fare un confronto (sembra siano letteralmente sparite dal web).
  23. Il podio di Imola (metto il ling perch? l'immagine ? troppo grande. questa invece ? stata scattata a Zolder, poco prima che Gilles uscisse per il suo ultimo giro.
  24. qualche tempo fa mi sono imbattuto nelle foto della Ferrari di Pironi dopo quel terribile volo ad Hockenheim: avantreno completamente inesistente, tutto distrutto fino al sedile del pilota. Confrontando quelle foto con quelle di Zolder una domanda mi ? sorta spontanea: e se Gilles non fosse stato sbalzato fuori dall'abitacolo? Il motoscafo che cost? la vita a Pironi
  25. Per molti progettisti la doppia chiglia (introdotta da Sauber nel 2000) deve essere sembrata la "quadratura del cerchio": creare un canale molto ampio per portare molta aria "pulita" sotto la scocca delle monoposto. Questa soluzione dava s? un vantaggio nella pulizia del flusso, ma d'altra parte di dovette procedere ad un irrobustimento di tutto l'avantreno (che suppongo gravasse poi negativamente sulle gomme). Ora tutti si sono resi conto che la soluzione dava pi? svantaggi che vantaggi, la Ferrari lo aveva capito prima di tutti e si era orientata sulla soluzione della monochiglia, ma non tutti hanno seguito la stesa strada. La Williams, che sull'estremizzazione del concetto di doppia chiglia aveva creato il fallimentare "tricheco", ? ricorsa alla pi? tradizionale monochiglia. La McLaren invece ha mantenuto la soluzione sdoppiata delle sospensioni, ma riprendendo lo schema che Postlethwaite adott? sulla Honda del 1999 che gir? solo nei test: i braccetti inferiori non sono pi? attaccati a delle appendici che scendono fino al piano di riferimento, ma sono ancorati alla parte inferiore della scocca. [attachmentid=1345] La Renault al contrario delle altre, non ha rinunciato alla doppia chiglia, ma la sua geometria ? alquanto particolare [attachmentid=1346] le due chiglie convergono vesro il centro creando formando una 'V' al cui apice si attaccano i bracci della sospensione. I tecnici Renault ritengono che in questo modo rienscono ad avere tutti i vantaggi della doppia chiglia senza dover ricorrere ad ulteriori irrigidimenti della scocca.
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