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Hunaudieres

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Everything posted by Hunaudieres

  1. Maldini e Gattuso contro Sheva L'operazione ritorno spacca il Milan: alcuni senatori si oppongono al possibile rientro dell'ucraino dal Chelsea, favorevoli invece Seedorf e Kaladze MILANO, 30 novembre 206 - Probabilmente la vera domanda sull?affare-Shevchenko ? questa: sar? pi? difficile convincere Abramovich o i giocatori e i tifosi del Milan? Ad aver compromesso certi rapporti non ? stata tanto la decisione di Andriy di andare a Londra quanto la sua gestione degli ultimi mesi in rossonero e soprattutto del complicato trasferimento. GIOCATORI - Ai compagni non era piaciuto praticamente nulla del tira e molla primaverile e non era mancato un durissimo confronto negli spogliatoi di Milanello. Alcuni senatori avevano intimato ad Andriy di non coinvolgerli nella sua decisione: tra i motivi del trasferimento, insomma, non sarebbero dovuti emergere gli innegabili problemi con alcuni compagni. Anche Ancelotti, stufo della telenovela e della versione di Sheva, era stato molto chiaro: "Devi essere onesto e non nasconderti dietro a motivazioni ridicole". Poi, a Ferragosto, il bacio alla maglia del Chelsea dopo il gol nella Supercoppa inglese aveva scatenato reazioni di vario genere: c?era il Gattuso rabbioso ("Non chiedetemi nulla, non posso dire quello che penso"), il Costacurta conciliante ("Si ? trattato di un gesto istintivo, i tifosi del Milan non devono dare troppa importanza all?episodio"), il Seedorf comprensivo ("Quando si fa gol, spesso non si pensa a nulla"), l?Ambrosini distaccato ("I tifosi milanisti saranno delusi, ma Sheva ? grandicello e si assume la responsabilit? di quello che fa. D?altronde ? un giocatore del Chelsea") e l?Ancelotti ironico ("Si vede che si ? affezionato in fretta alla nuova squadra..."). Oggi non si pu? certo immaginare che nel caso di un ritorno di Sheva verrebbero stesi tappeti rossi a Milanello. Andriy dovrebbe riguadagnarsi la fiducia e la stima del gruppo, mostrando quella disponibilit? che aveva conquistato tutti nei primi anni milanesi. Poi, raccontano, all?improvviso erano cambiati il carattere e l?atteggiamento di Shevchenko, che si era un po? allontanato dal gruppo. Adesso, tra i giocatori che contano, sono favorevoli al suo ritorno solo Kaladze e Seedorf, mentre sono contrari Maldini, Costacurta e soprattutto Gattuso. Questa ? la testimonianza di Kaladze: "Ho sentito Andriy una settimana fa, mi ha detto che va tutto bene, che l?inserimento procede, che in fondo era normale incontrare delle difficolt? e che a Londra vive bene e quindi non ? pentito della scelta. Io, per?, sarei molto felice se lui tornasse qui e credo che sarebbe accolto molto bene da tutto l?ambiente". TIFOSI - Questa ? l?ipotesi di Kaladze, ma probabilmente non la verit?. Anche i tifosi, infatti, sono rimasti molto delusi dall?ultimo periodo italiano di Sheva. Per ricomporre i cocci, Andriy aveva vissuto in curva i primi 25? dell?ultima partita del campionato scorso, Milan-Roma, 14 maggio. L?accoglienza e i cori delle Brigate Rossonere avevano commosso Shevchenko, il cui addio per? non ha particolarmente toccato i tifosi: nonostante il forte dispiacere, insomma, il lutto ? stato elaborato in fretta. Il ricordo dei gol e delle vittorie ? sempre vivo, ma l?impressione ? che i tifosi si comporterebbero ben diversamente in caso di possibile cessione di Kak? e farebbero di tutto per trattenere il brasiliano. Per Andriy non ? accaduto
  2. Il malore che ieri ha colto Silvio Berlusconi ha catturato l?attenzione dei media. Il viaggio del Papa in Turchia e il groviglio mediorientale sono passati subito in secondo piano. Quali riflessioni pu? suggerire un Berlusconi esanime? Che a braccia viene accompagnato fuori sala, tra lo stupore e la paura del peggio di tutti i presenti? Due riflessioni. La prima riguarda il simbolismo della politica. In pratica, l?uomo che ha creato dal nulla la televisione commerciale in Italia, per un attimo, ha dato l?impressione di poter morire, addirittura, in diretta televisiva?. Certo, stando a media, sembra che si sia trattato di un semplice malore. Ma per il telespettatore, la prima impressione ? stata quella del distacco dalla vita, con quel senso di vuoto quasi fisico, che travolge tutti, quando la morte sfiora qualcuno a noi vicino ( anche solo ?televisivamente?): potrebbe toccare a me? Ecco il primo pensiero. Poi, visto che si tratta di un personaggio pubblico, viene la teatralit?: le braccia che lo sostengono in una specie di tragico e finale body surfing, la piccola folla che lo circonda, il medico personale che cerca di blandirlo, quasi con affetto. Sono immagini che non si dimenticano e che entreranno nell?immaginario politico(-televisivo) italiano? Di pi?: le immagini dell?intervista a Berlusconi, prima di entrare al San Raffaele, fanno pensare a quelle di Mussolini che scende dall?aereo tedesco, dopo la liberazione dalla prigione del Gran Sasso. Anche Berlusconi ? pallido, viso smagrito, tirato, e nonostante ci? si sforza di sorridere e salutare. Forse, come Mussolini, Berlusconi sente dentro di s?, che la sua avventura politica rischia di volgere al termine. La seconda riflessione ? politica. L?uscita di scena di Berlusconi, anche solo per ragioni di salute, pu? provocare due conseguenze. La prima: la disgregazione del centrodestra, e in particolare di Forza Italia. Dalla conseguente diaspora potrebbe rinascere la Democrazia Cristiana, ma anche lo stesso Partito Socialista, di craxiana memoria. E l? interessante trasformazione di Alleanza Nazionale in moderna destra democratica, potrebbe subire un rallentamento. Anche la Lega potrebbe subire la stessa sorte. La seconda: nel centrosinistra, potrebbe aumentare il potere di ricatto delle componenti cattoliche e socialiste, attirate dalla possibile rinascita di un grande centro moderato. Sarebbe, insomma, la fine di quel frammento di bipartitismo sviluppatosi, cos? faticosamente, negli ultimi dieci anni. Si rischia di tornare, all' andreottiana politica dei ?due forni?: un grande centro paludoso che di volta in volta, secondo le proprie convenienze, politiche, scelga di allearsi con la destra o con la sinistra. Pertanto, piaccia o meno: lunga vita a Silvio Berlusconi. Carlo Gambescia
  3. I Teams stanno facendo pressione affinch? le 3 settimane di pausa fra il GP di Australia (18 Marzo) e quello della Malesia (8 Aprile) possano essere impegnate facendo test sul circuito di Sepang, risparmiando cos? il ritorno in Europa di uomini e mezzi. In un accordo provvisorio si parla dal 27 al 29 Marzo.
  4. Auguri e figli maschi... magari campioni del mondo anche loro XD altri **lonsi per la gioia dei ferraristi XD
  5. allora: 1. Modem ADSL 2. 3. 4. 5. 6. Stampante 7. "Description: Associated with MacroVision SafeCast copy protection software that allows other software manufacturers to protect their products from illegal copying." Probabilmente ? uscito fuori con l'AutoCAD
  6. alla fine credo di aver capito il significato di quel numero... beh, c'ho l'AVG, ma mio padre ha rotto tanto le pa**e perch? lo togliessi (a detta sua il rallentamento ? causato dall'antivirus...)
  7. ho appena finito una scansione con l'anti-spyware dell'AVG, trovando (ed eliminando) un oggetto infetto. per? e il numero continua a crescere... che vuol dire?
  8. dopo aver spostato l'HD su un altro computer la situazione audio pare essersi risolta, rimane solo la grafica da Windows '98...
  9. Nike: "Nessun problema per Ronaldinho al Milan" 23 11 2006 Marco Dellera, direttore delle relazioni esterne della Nike, ha negato che Ronldinho non possa andare al Milan per problemi di sponsor: l'azienda statunitense ? infatti sponsor del calciatore mentre sulle maglie rossonere spicca il logo dell'Adidas. "Dal nostro punto di vista non esiste alcun tipo di problema: il contratto tra Ronaldinho e la Nike ? a lungo termine e c'? chiaramente massima sinergia con il Barcellona, squadra sponsorizzata da noi - ha dichiarato Dellera a tgcom - Ma il discorso riguarda soltanto le scarpe e le linee di abbigliamento: in questo caso non ci sarebbero difficolt? per un eventuale passaggio del brasiliano in una squadra 'marchiata' diversamente". "Faccio un esempio: Gilardino e Pirlo vengono seguiti dalla nostra azienda, ma giocano in un club che sulle maglie ha un altro sponsor tecnico. La cosa ? di propriet? solo e soltanto del giocatore ed ? con lui che abbiamo lavorato a questo tipo di progetto, senza il suo club - ha aggiunto Dellera - La Nike ha soltanto messo a sua disposizione un designer che ha raccolto le idee del calciatore pi? forte al mondo sul prodotto. Il tutto in base alle sue caratteristiche tecniche e alle esigenze fisiche". sarebbe penso che un giocatore non possa scegliere la squadra con cui giocare perch? glie lo proibisce lo sponsor...
  10. Red Flag (Mao Tse-Tung si sta rivoltando nella tomba) HQ3, l'auto di lusso cinese... ? costruita sulla base della Toyota Crown Majesta (da noi ? venduta nelle sembianze della Lexus GS) di cui usa anche il 3.0 V6 e il 4.3 V8. Riguardo alle dotazioni come auto di lusso ha ben poco da invidiare alle ammiraglie pi? blasonate : ETCS-I, ACIS, Dual VVT-i V6/DOHC/24V, ABS_EBD_VSC (Vehicle Stability Control System), TRC (Traction Control System), and HAC (uphill auxiliary control system), night vision system, collision avoidance systems, projection speed display, intelligent adaptive headlight system, AFS, automatic guidance system, tire pressure warning system e altro... i prezzi andranno dai $63,500 per la 3.0 ai $87,500 della 4.3.
  11. uno sguardo a ci? che offre il crescente mercato dell'auto Cinese (si spera per i soli Cinesi) Inizio dall'ultima che ho scoperto: la Jianghuai Vision II Prototipo di un coup? presentato l'anno prima allo stesso salone di Pechino con qualche ritocco e un nuovo logo (quello vecchio era il logo della Lexus specchiato... :huh: ). Caratteristiche tecniche e prestazioni ignote... Zhonghua M3, realizzata da Jinbei Automotive, ? il prototipo di una coup? media nata con l'obiettivo di essere esportata negli USA e in Europa. La linea la trovo un mix di gi? visto, il motore ? un 1.8 compresso da 125kW, velocit? massima dichiarata di oltre 220km/h
  12. Circa un anno fa scompariva prematuramente Richard Burns e la Subaru ha deciso di dedicargli una versione speciale della Impreza WRX STi, denominata RB320. disponibile solo in colore nero, con un pacchetto allestito dalla Prodrive con cerchi da 18" e sospensioni speciali, costituite da ammortizzatori Bilstein, molle pi? rigide e una barra antirollio rivisitata che ne diminuiscono l?altezza da terra di 3 centimetri all?anteriore e 1 centimetro al retrotreno. Una potenza di 320Cv a 6.000giri/min (+40Cv rispetto alla WRX standard). Il lancio ? previsto a Marzo su circuito prova della Prdrive alla presenza di molte celebrit? dei Rally. La prima RB320 sar? il premio di una lotteria il cui ricavato sar? destinato al Richard Burns Foundation.
  13. max 25% (ovviamente ? il mio concetto di basso... )
  14. "da fermo" (cio?, se non muovo un dito) ? bassa, ma tende a schizzare in alto facilmente...
  15. la 2CV ce l'aveva la madre di un mio compagno di medie con cui studiavo sempre, non sto parlando degli anni '60 o '70 ma roba di neanche una quindicina di anni fa. Per staccare dallo studio giravamo nei vialetti del parco (e a guidare era il mio compagno...). Di quella 2CV ricordo il colore, azzurrino, la leva del cambio in orizzontale, le botte che si prendevano passando sui dossi artificiali... Comunuqe l'erede "ideologica" della 2CV ? la C3 (cos? ricordo fu annunciata a suo tempo). Di certo "l'appeal" non ? minimamente paragonabile, ma su questo si potrebbe aprire una discussione infinita...
  16. Ci costano 4 miliardi di euro l?anno i quasi 428 mila consulenti e portaborse degli eletti. Diventa un?emergenza nazionale la modifica della legge L?onda dell'illegalit? in Italia ? diventata uno tsunami. Lo attesta il rapporto di Transparency International, appena pubblicato: siamo penultimi in Europa per grado di corruzione pubblica e privata, precipitiamo dal 40? al 45? posto su scala planetaria, peggio della Giordania o del Botswana. Intanto lievita il conto che ci presenta la politica: secondo un'indagine di Salvi e Villone sfiora i 4 miliardi di euro, che impinguano le tasche di 427.889 addetti a tale redditizia professione. C?? un nesso tra questi fenomeni? S?, e chiama in causa la struttura dei partiti e il cancro che vi si ? annidato. Anche a scapito della legalit? Intendiamoci: la democrazia ha un costo che non ? possibile azzerare. I partiti sono pur sempre l'?ossatura politica? del popolo, come diceva Montesquieu. Ma soffrono d'una malattia degenerativa indicata gi? nel 1949 da Giuseppe Maranini: la partitocrazia, la presa dei partiti su ogni ganglio della vita sociale, la loro trasformazione in corpi burocratici, impermeabili per chi non ne sia cliente. Nel passaggio alla Seconda Repubblica questo morbo si ? aggravato. I vecchi partiti di massa hanno ceduto spazio a un nugolo di partiti personali, dalla Lista Bonino a Di Pietro, a varie altre che spesso durano il tempo d'un fiammifero. Le sedi sono vuote di militanti, rimpiazzati tuttavia dall'esercito dei consulenti, dei portaborse, dei famigli degli eletti. Si ? svuotata pure la fiducia degli italiani nei partiti: ci crede ancora solo il 4,4% della popolazione, secondo una rilevazione Censis 2000. Ma in compenso ne ? cresciuto a dismisura il numero, a ogni elezione troviamo sulla scheda verdi di destra e di sinistra, cattolici doc in varie sigle, o il paradosso di due partiti comunisti l'un contro l'altro armati. Affonda qui la radice del problema. E? il numero dei partiti che gonfia la nostra spesa pubblica, anche a scapito della legalit?. Se invito tre o quattro commensali, di pur robusto appetito, non mi ripuliranno la dispensa come se ne avessi invitati una ventina, quanti sono i partiti oggi in Parlamento. E infatti la misura dei contributi pubblici ai partiti si ? impennata del 968% in un decennio. Il costo di Camera e Senato ? cresciuto del 15% e del 39% nell'ultima legislatura, ben oltre l?inflazione. Il governo Prodi ha battuto ogni precedente record quanto a scranni di ministri, viceministri, sottosegretari: 102. In questa Finanziaria di lacrime e sangue Palazzo Chigi costa 17 milioni in pi? rispetto all'anno scorso. Tagliare quell?idra a cento teste D?altra parte se ti tocca governare con una coalizione di 9 partiti, ciascuno dei quali ha potere di vita e di morte sul tuo esecutivo, devi soddisfarne ogni pretesa. Non puoi sbaraccare per esempio gli enti inutili, giacch? ai partiti sono utili per distribuire prebende. E allora non ti resta che imporre nuove tasse. Ma una pressione fiscale intollerabile stimola di fatto l'evasione: secondo un'indagine Eures del 2004, per il 60% degli italiani ne ? la prima causa. La questione partitica si converte dunque in questione morale, l'illegalit? si propaga dal Palazzo ai cittadini. Da qui l?urgenza di ridisegnare questa scena politica sin troppo affollata d?attori e comprimari. Da qui, in breve, la modifica della legge elettorale come autentica emergenza nazionale. Ma ? possibile un suicidio di massa dei partiti? Quando il riformatore coincide con il riformato, l?esperienza insegna che la riforma non vedr? mai la luce. Sennonch? c'? un referendum gi? depositato in Cassazione, e il suo primo effetto ? di tagliare quell'idra a cento teste che ? ormai il nostro sistema dei partiti. Forse il partito democratico, o quello delle libert? nel centro-destra, nasceranno sulla scia d'un referendum. MICHELE AINIS Fonte: www.lastampa.it
  17. comunistaccio di uno Storace... pure Bassolino per?...
  18. su internet c'? solo la copertina e il sommario
  19. no... ma... idealmente, vederli andate tutti gi? con il palazzo...
  20. in questo momento ci vorrebbe lui, ka-boom! e tutta sta me*da finisce sotto...
  21. Sono mica scemi. era ora!!! Scusa e i gestori dei lidi ora che fanno? Dissocupati? la concessione resta (anche se limitata a 20 anni), ai gestori restano tutti i servizi che possono offrire, dalla sdraio al bar, ma l'accesso alla spiaggia (roba del demanio, cio? mia, tua, di chiunque...) lo devono lasciare LIBERO!!!
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