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  1. 17 points
    stamattina sono andato a trovare la famiglia di Andrea per consegnare loro il cappellino è una famiglia bellissima e mi fa ancora male pensare alla tragedia che hanno subito; ho parlato a lungo con la mamma, è rimasta molto contenta di questo pensiero ma soprattutto di sapere che ci sono tante persone che volevano bene ad Andrea (seppure in modo "virtuale"), che era davvero una persona speciale, "solo lui non lo aveva capito"; in qualche modo lui rivive anche attraverso i ricordi dei suoi amici e per questo le ha fatto molto piacere conoscere una (piccola) realtà che era entrata nella quotidianità di Andrea durante l'ultimo periodo della sua vita ringrazio ancora @panoramix che ha reso possibile dare questa minuscola gioia alla sua famiglia
  2. 14 points
    sono abbastanza sconvolto, ci eravamo visti qualche volta di persona e tutti qui sapevano quanto mi piacesse non posso fare a meno di chiedermi se avremmo potuto/dovuto fare qualcosa per lui, dire una parola in più per salvarlo, anche se probabilmente so già la risposta non mi piace dire queste cose ma l'unica cosa che posso fare è sperare che abbia in qualche modo trovato la pace che qui ha sempre, invano, cercato.
  3. 13 points
    Vorrei raccontarvi il mio primo gran premio di Monza, non da spettatore ma bensì da commissario di percorso. Pt 1 - Giovedì Sono ormai 3 anni che vesto i panni arancioni da commissario in autodromo, ma solo quest’anno sono riuscito ad essere in pista in questa occasione così speciale. Il gran premio per noi inizia Mercoledì sera, briefing di sicurezza con il direttore di gara. In questa occasione vengono definite le postazioni e i ruoli che ognuno avrà durante il weekend, ci vengono inoltre impartite istruzioni riguardanti l’organizzazione e norme di comportamento. Cattive notizie: non potremo portare le nostre auto in postazione come al solito. Un pullman ci aspetterà in pista vicino al cancello della postazione 2.4 (vicino alla seconda variante) per poi portarci alle nostre postazioni. Scordiamoci anche l’uso del cellulare. Assolutamente vietato fotografare mentre svolgiamo attività e soprattutto vietatissimo condividere fotografie durante il weekend di gara. Buone notizie: sarò alla postazione 10, in ingresso parabolica, ma soprattutto il pranzo sarà fornito dal circuito. Una piccola vittoria. Alcuni di noi, me compreso, saranno in pista anche giovedì per permettere lo svolgimento di tutti i test necessari allo svolgimento del weekend. Fortunatamente oggi ci è permesso portare la macchina in postazione. Entro dalla porta di Vedano, poi a sinistra dentro al cancello degli inglesi ed eccomi sul rettilineo di partenza. Ormai dovrei essere abituato, non è la prima volta che parcheggio la mia vettura sulla griglia di partenza per ritirare l’attrezzatura, ma oggi l’atmosfera è diversa, c’è un brulicare diverso di mezzi, ci sono ancora operai al lavoro per gli ultimi ritocchi. Sainz e Norris poco più avanti stanno svolgendo attività promozionali per una marca di biciclette. Grosjean si avvia per la sua camminata in pista. Mi avvio in pit lane, sono in anticipo sulla tabella di marcia, incontro un paio di amici e ci facciamo una passeggiata davanti ai box. Ormai le vetture sono montate, alcune sono già avviate alle verifiche tecniche. Avevo già vissuto da spettatore la pit lane ma, senza ressa, la calma è disarmante. La tranquillità regna nei box, nessun meccanico si affanna e tutti sanno cosa fare. È uno spettacolo unico. Suona la sirena, chiamata alle armi, torno in macchina e mi dirigo in postazione. È ancora in corso la track walk dei piloti, schivo Giovinazzi e Stroll e parcheggio. Svolgiamo alcuni test, SC, VSC, cronometraggio, alla fine i direttori di gara, quello della FIA e quello del circuito, compiono le ultime ispezioni e verifiche e successivamente ci liberano dal confino. Dobbiamo recarci di nuovo in corsia box per coordinare la Pit Walk del pubblico. Siamo in anticipo di nuovo, ma questa volta c’è attività, si stanno preparando ad accogliere i tifosi. Ci sono trupe televisive ovunque. Ammazza la Masolin dal vivo. Il nostro compito sarà proteggere il muretto box. A nessun tifoso sarà concesso salirci. Intanto alcuni team provano i Pit stop, incuriosito mi metto in marcatura del muretto RedBull per osservare le loro prove. Forse è la loro attività standard, forse con Max è abitudine, ma li ho visti provare veramente ogni situazione. A partire dai casi standard fino ai casi estremi con l’utilizzo di musetti senza ala e cerchioni senza pneumatico. Aprono i cancelli. Caos. Una marea di persone si riversa ai box. Realizzo solo ora che RB, Ferrari e Mercedes saranno prese d’assalto. Tutti vogliono fare “solo una foto” al muretto o alla pista. Passo due ore a chiedere “gentilmente” di non aggrapparsi al parapetto o negare foto da posizioni privilegiate. Ora sono dall’altra parte. Sono diventato uno di loro, uno di quei bacchettoni inflessibili che in maniera integerrima negano ogni concessione. Qui non si sale. Qui non si fotografa. Finisce la Pit Walk, i ragazzi della sicurezza ci chiedono una mano per accompagnare fuori la folla. Ora tutto tace. Abbiamo qualche minuto per goderci la pit lane, poi anche noi dobbiamo andare, non abbiamo più il permesso FOM. Mi avvio alla macchina, mi viene incontro un collega “noi proviamo ad entrare nel paddock, vieni?”, “certo che si”. Ovviamente il paddock di F1 è un fortino inespugnabile, la missione fallisce ancor prima di pensare ad una strategia, ripieghiamo con successo sul paddock F2. Furtivi ci aggiriamo tra i camion, consapevoli che, se qualcuno ci dovesse vedere, quasi sicuramente ci verrebbe ritirata la pettorina e magari anche il pass stagionali. Restiamo poco più di 5 minuti, giusto il tempo di fare le condoglianze al team Arden e rubare un paio di foto. La giornata finisce qui. Soddisfatto e trepidante per l’inizio dell’attività in pista mi avvio a casa. Da domani si fa sul serio.
  4. 13 points
    sono stato al funerale oggi, è stato bello vedere che la chiesa era strapiena, giovani e adulti, era un ragazzo molto amato e non voleva far pesare agli altri il suo problema, si è sempre impegnato fino all'ultimo con l'oratorio e la parrocchia; il prete (che lo conosceva bene) ha fatto una commovente predica per lasciarne un ricordo il più bello possibile purtroppo è stato un giorno molto triste, un sacco di ragazzi piangevano, io stesso che normalmente non piango in queste situazioni, non ce l'ho fatta a trattenere le lacrime, mi sembra ancora così assurdo.
  5. 12 points
    E' con profondo dolore che annuncio che Andrea, ovvero l'utente @maxilrosso, brevemente noto come spamilrosso, ci ha lasciato pochi giorni fa in tragiche circostanze. Alcuni di noi lo hanno incontrato in questi anni e hanno potuto conoscere davvero un bravo ragazzo. Vi prego di essere rispettosi e comprendere il momento particolare che la nostra comunità oggi affronta. Ci mancherà per la sua umanità, la schiettezza e la sua passione per le statistiche più strampalate. Ciao Andrea.
  6. 12 points
    Ora che vi ho aggiunto le emoji più belle, quelle di Lew, mi aspetto mille cuori. anzi, mille Lewisiti @Kimimathias @Leno @Rocky @Jordan
  7. 12 points
    Due anni fa ci incontravamo per la prima volta a Milano con @Ruberekus e @KimiSanton. Mi dispiace tanto. Ci mancherai Andrea.
  8. 11 points
    Annunciamo con sommo gaudio che l'amato utente @KimiSanton entra da oggi a far parte UFFICIALMENTE dello Staff del forum. Il suo ruolo sarà di supporto alle attività di gestione del forum, con particolare attenzione alla gestione dei topic, delle presentazioni dei GP e delle statistiche. Benvenuto
  9. 10 points
    Pt 2 - Venerdì La sveglia suona alle 5.40. Alle 6 devo essere in marcia, non so cosa aspettarmi dal traffico nei 15km che separano casa dall’autodromo. L’appuntamento è alle 6.45 al parcheggio a Biassono, questa volta non è routine, meglio arrivare prima. Alle 6.37 varco le porte dell’autodromo, è ancora buio. Non piove, per ora, ma l’umidità nel parco è altissima. Firmo la presenza e ritiro il casco nel container allestito per l’occasione. 5 pullman ci attendono in pista, ognuno serve una porzione di tracciato. Il mio è il verde. Data l’ora e la mia innata capacità di dormire in piedi fino alle 9 del mattino, salgo su quello blu. Intravedo qualche volto noto, il mio cervello si aziona. Matteo non è nella mia stessa sezione di pista. “Scusate che bus è questo?” “Blu” “Oh ca**o, poco ci mancava a farmi riconoscere. Grazie e buona giornata” Scendo e risalgo sul bus giusto, questa volta controllo 3 volte. È quello giusto. In postazione siamo in 7, sono tutti volti nuovi per me. Due vengono dall’Australia. Sono in viaggio di nozze. È consuetudine nei grandi eventi internazionali accettare qualche commissario estero, in modo da poter mandare qualcuno di noi in futuro. Una specie di scambio culturale motoristico. In ogni postazione c’è un uomo al comando. Spetta a lui interfacciarsi con la direzione di gara, comunicare problemi e gestire le operazioni di recupero. Questa volta sono stato fortunato, il capo posto ha grande esperienza, anche internazionale, con molte 24h e qualche GP di Monaco alle spalle. Uno da cui si può solo da imparare. Iniziamo il briefing di postazione, gli australiani non capiscono una mazza, vivendo io in UK mi designano immediatamente ad addetto alle relazioni internazionali. Ovunque andrò io ci sarà sempre almeno uno di loro, non possiamo rischiare che in caso di necessità le operazioni vengano rallentate da problemi di comunicazione. Questa postazione, la 10, è composta da una postazione principale, il quale compito è principalmente occuparsi dei recuperi e fare da specchio per le bandiere e una cosiddetta “punta” adibita solo ed esclusivamente alle segnalazioni con bandiera. Fare da specchio significa mostrare segnalazioni di problemi nascosti dalla conformazione del tracciato alle postazioni precedenti. In questo caso la punta si trova in ingresso parabolica con scarsa visibilità sulla curva, mentre la postazione principale è posta vicino alle barriere alla fine della ghiaia, con un’ottima visibilità su gran parte della curva. In punta staranno due persone, nella postazione principale gli altri 5. Un rapido ripasso delle solite cose, si stabiliscono le regole di intervento, chi ha il controllo in caso di recuperi, chi si relaziona con il trattorista e soprattutto come effettuare i recuperi nel migliore modo possibile. Per le F3 e le F2 usiamo un tipo di corda, per le F1 uno differente per evitare di danneggiare le telecamere laterali, le Porsche invece hanno un sistema tutto loro. Il capo posto va sempre prima sul pilota e ne comunica le condizioni alla direzione gara, gli altri, fino a 3, si occuperanno della macchina o delle macchine. Uno invece sarà al guinzaglio per tutto il weekend, avrà il controllo del pannello luminoso della postazione, non potrà mai staccarsi dalla console di comando e avrà una radio tutta sua e benché il pannello sia per lo più automatico e collegato con la direzione gara, non potrà levare gli occhi dalla pista. Ora iniziamo a preparare l’occorrente: bandiere, filler e scope a portata di mano. Intanto il direttore effettua le prove radio di tutte le postazioni. Prima radio posto 10, forte e chiaro. Seconda radio posto 10, forte e chiaro. PMS posto 10, forte e chiaro. Mentre montiamo telo anti pioggia il capo posto sistema ambulanza, Cea e trattore. Sono le 9 in punto, inizia a piovere. “ISPEZIONEEEEE” tuona la radio. Sulla riga bianca a bordo pista, rigorosamente in ordine di altezza e per categoria per volere del capo posto, Dal più alto al più basso, commissari, Cea, dottori e trattorista, in perfetta uniforme, allineati in attesa del passaggio dei direttori di gara. Ultimo controllo prima dell’attività in pista. “Ok tornate in postazione, tra poco vetture pista” Poco prima delle 9.30 i cancelli del paddock 2 si aprono, le F3 rompono il silenzio e si allineano in pit lane in attesa del semaforo verde. Io intanto sono impegnato con gli australiani, come me sono al loro primo GP, ma a differenza mia non hanno esperienza su tracciati della caratura di Monza. Sono stupefatti dal numero di postazioni e commissari schierati. Spiego loro come agiamo solitamente a Monza, una bandiera gialla o blu in più non ha mai fatto male a nessuno, ma soprattutto appena una macchina esce dalla riga bianca, soprattutto se è qualcosa in più di un semplice lungo, la gialla deve uscire immediatamente. Intanto deve essere scattato il verde, ci sono delle macchine in pista, le condizioni non sono delle migliori, la pista è bagnata ed essendo venerdì mattina è sporca. Nemmeno il tempo di finire di istruire gli australiani che subito uno va in testa coda. Poca roba, è in moto e si accinge già a ripartire. Della gialla, manco a farlo apposta, nemmeno l’ombra. Fortuna che c’è il pannellista che ha già predisposto la segnalazione, io intanto mi sbraccio al grido di YELLOW FLAG YELLOW FLAG a 1 metro dagli australiani, finalmente iniziano a sventolare quella dannata bandiera. Chi ben comincia… Il resto della sessione passa senza particolari problemi. La radio è la nostra fonte primaria di intrattenimento: “posto 1.2, pettine della 4”, “Dal posto 3, la vettura 12 va in testa coda e riparte”. Bandiera a scacchi. Ecco, ci siamo, finalmente è arrivato il momento della F1. Finalmente realizzerò uno dei miei sogni. Semaforo verde, si parte. I primi minuti passano velocemente, i soliti installation lap di verifica, intanto aspettano che la pista migliori. Si inizia a fare sul serio, qualche vettura prende a girare con costanza. Ecco Kimi, entrata in parabolica buona, gas non troppo aggressivo e via verso il rettilin…lo vedo chiaramente perdere il posteriore prima di scomparire dietro agli alberi. Silenzio rotto dalla radio: ”dal posto 11, la 7 è in ghiaia e non riparte” “capito, bandiera rossa. Per tutti, bandiere rossa” Recuperano la macchina e si riparte. In meno di 10 minuti la riconsegnano ai box. Efficenza e professionalità. Altro che i bangla-circuiti. Nemmeno il tempo di vedere qualche macchina passare ed è rossa di nuovo. Perez a muro in uscita Ascari. Fortuna che la pista sta asciugando, altrimenti non gira più nessuno. Bandiera a scacchi, è finita la mia prima sessione da commissario di F1. Poteva andare peggio. Sarei potuto cadere in mondo visione mentre raccoglievo un pezzo di vettura. Nessun intervento = Nessuna figura di M. Ora tocca alla F2, io e l’australiano andiamo in punta. Avrò una radio tutta mia. Radio a parte, non deve essere stata una sessione interessante, non ho ricordi, se non De Vries e il suo punto di frenata. L’unico che mi ha messo paura per tutto il weekend. L’unico a frenare sempre con le ruote per 3/4 sulla linea bianca e 1/4 sull’erba, senza perdere mai il controllo, senza mai andare lungo. Impressionante. In questo momento mi è chiaro perché è in testa al campionato. Fa cose che gli altri non fanno e gli riescono pure bene. Non sembra al limite, sembra che per lui sia quasi normale frenare li. Io però, quando vedo il musetto numero 4 avvicinarsi, faccio un passo e mi lontano dal Guard Rail. Finalmente possiamo riposarci un po’, quasi un’ora di pausa pranzo. Un lusso. Solitamente abbiamo non più di 15 minuti tra due sessioni. Ecco la radio di nuovo “ISPEZIONEEEEEE”. Dovremo sottoporci a questo rituale prima di ogni sessione di F1, oltre che ogni mattina. La Fp2 e le qualifiche di F2 non sono particolarmente degne di nota, qualche bandiera blu e ordinaria amministrazione. Inizia la F3, sono in tantissimi ed è chiaro fin dall’inizio che tutti cercheranno una scia. Il primo tentativo scorre tranquillo, nessun problema di sorta, solo un po’ di traffico nel nostro settore per lanciarsi per il giro veloce. Rientrano tutti. Esce un primo gruppo, si lanciano e iniziano il loro giro, io butto un occhio al maxischermo. C’è un secondo gruppo che si sta lanciando, sono prima dell’Ascari, eccoli che arrivano. Vedo, sempre grazie agli schermi, il primo gruppo arrivare lanciato, inizio a sventolare la bandiera blu, ma sono l’unico in tutto il rettilineo. Il direttore di gara non le sta chiamando e quasi nessun altro ha la possibilità di vedere gli schermi. Caos. Ecco la radio “Bandiera rossa, bandiera rossa. Appena rientrano tutti in corsia me li mandate in direzione gara per piacere?” Sicuramente non è un invito per un buffet. Tocca alle Porsche. Tutto liscio come l’olio. Siamo spettatori privilegiati di uno spettacolo che procede senza intoppi. Siamo quasi annoiati. Bandiera a scacchi. L’ultima per oggi. Sono le 19.45, riponiamo bandiere e tutto il resto nel container. Abbiamo passato più di 12h in postazione, finalmente arriva il pullman per riportarci alla macchina. Siamo tutti stanchi, ma la passione per quello che facciamo allevia la fatica. Domani è un altro giorno. Domani, c’è lotta per la pole. Purtroppo non ho foto del venerdì. Ho seguito alla lettera gli ordini della direzione gara. Solo una, fatta dal trattorista, durante l’ispezione. Qualche chicca arriverà con il racconto di sabato. Chiedo anche ai mod, se fosse possibile, di spostare nell’apposita discussione i messaggi riguardanti il tracciato.
  10. 10 points
    Credo abbiamo raggiunto l'apice del lecchinaggio e del potere Mercedes. Quello che hanno deciso oggi i commissari è qualcosa di profondamente schifoso e indegno. Vergognatevi. Manco la Juve
  11. 10 points
    Ciao Andrea, ovunque tu sia, sappi che sei nei nostri pensieri, SEMPRE
  12. 10 points
    ah ma allora se ti impegni ce la fai a non dire coglionate
  13. 10 points
    Abbiamo deciso di modificare il nick di Andrea e riportarlo alla versione originale @maxilrosso visto che la nuova era stata usata solo per un mesetto.
  14. 10 points
    Anch'io ex lettrice silenziosa di lunga data e neoiscritta proprio per poter scrivere questo post in ricordo di Andrea. Mi ricordavo di lui quando ancora si chiamava qui maxilrosso, poi ho letto il suo messaggio di rientro nel forum come spamilrosso in cui accennava al fatto di non stare ancora bene e poiché non leggevo la sezione Off-Topic avevo temuto che avesse qualche serio problema di salute fisica e già mi dispiaceva per lui, perciò quando ho visto il triste annuncio di Beyond non sono rimasta sorpresa ma molto triste perché immaginavo che avesse purtroppo perso una battaglia contro un brutto male. Però quando ho letto tutto e ho capito come era morto (e quanto era giovane, 15 anni meno di me) sono rimasta totalmente shockata perché mai avrei immaginato che vivesse una simile situazione psicologica visto che i suoi post sulla F1 erano quasi sempre scherzosi e ironici. Lo shock è aumentato ancora di più dopo che ho letto per la prima volta il post cui accennavate sulla morte in cui Andrea aveva davvero anticipato e spiegato tutto della sua tragica intenzione Personalmente ho vissuto un caso un po' simile con un figlio di amici, più grande di me, che senza segnali evidenti e senza una spiegazione di nessun tipo (aveva un buon lavoro, una fidanzata, una vita apparentemente normale e soddisfacente e non ha lasciato nessun biglietto di addio) si è sparato quando aveva circa 25 anni. Ho scritto questo post soprattutto per 3 motivi: 1 prima di tutto far sapere, se qualcuno degli amici e familiari di Andrea ci leggerà, che anche per me che finora leggevo questo forum senza partecipare Andrea era un utente importante e simpatico e non lo dimenticherò, anche perché mi ha fatto fare tante risate con alcuni suoi post (proprio lui che conviveva con una sofferenza interiore così profonda ) 2 ringraziare gli utenti del forum che sono riusciti a partecipare al suo funerale per esprimere la vicinanza e il cordoglio anche di tutti noi che conoscevamo e apprezzavamo Andrea solo tramite i suoi post e il suo modo allegro e divertente di interagire nel forum 3 è la cosa meno importante in questo momento ma mi fa piacere portare avanti la sua "eredità" di tifo per Charles Leclerc (era stato lui ad aprire il topic dedicato a Charles quando ancora correva in F2), sono tifosa di Charles da un anno e d'ora in poi lo tiferò ancora più convintamente anche in ricordo di Andrea RIP Andrea
  15. 9 points
  16. 9 points
    Oggi sono andato, e come promesso ho portato dei fiori a nome del foro per ricordarlo. Ho portato un mazzo di azalee bianche e una composizione mista. C'era una foto di lui sorridente sulla riva del mare... Che tristezza
  17. 9 points
    Eccomi qui, dopo qualche giorno di assenza dal forum... Pheel mi ha informato dell'accaduto e ho preferito mettere ordine tra le idee confuse e dedicare il giusto tempo per esprimere un semplice pensiero in memoria del caro Max o Andrea... Non ho avuto modo di conoscere Max dal vivo, anche se ho avuto la possibilità di farlo la scorsa estate; impegni lavorativi non me lo hanno concesso e ora me ne pento, davvero amaramente... non ho colto l'attimo, non sarebbe cambiato nulla, ma ora questa possibilità non c'è più e sono sicuro che come altre persone conosciute qui dentro avrebbe arricchito la mia anima... Ho parlato parecchio tempo con lui, telefonicamente e percepivo il suo stato psicofisico poco salutare... soffriva e ha preso la decisione che reputava come unica soluzione... i giudizi su tale decisione restano a chi li esprime, non cambiano e non prevedono altre sciagure del genere... non sempre ce la si fa ed è l'unica cosa che bisogna accettare... Addio caro Andrea, porto con me il ricordo della tua passione... vivrai in ognuno di noi.
  18. 9 points
    Non c'è un limite alle str****te che si possono scrivere in un solo post? Lasciamo stare il modo in cui stanno trattando Leclerc (tre team order su tre gare, manco Barrichello in tutta la sua carriera; il tutto per preservare la sanità mentale dello Steven Bradbury di Heppenheim); il fatto che questo sommo intelletto di Binotto sia stato trattenuto a tutti i costi dalla Ferrari che gli ha permesso di fare il bello e il cattivo tempo per lasciargli in tutta tranquillità di progettare questa F14T aggiornata; l'ennesima constatazione che, quando c'è davanti la Mercedes, non succede niente di niente mentre quando c'è la Ferrari manca solo l'invasione dei rettiliani. Lasciamo perdere tutto questo. Che almeno in Ferrari mi dicano se esiste in mezzo a loro un essere umano con più di un neurone capace di capire che lasciare in pista Leclerc con le gomme finite sia una st***ta. O, più probabilmente, Binotto ha già deciso di fargli pagare quanto successo in Bahrain.
  19. 9 points
    L'ultima volta che lo incontrai era con @Ruberekus e @Froome durante il weekend di monza, a settembre scorso. Fu una cena allegra e spensierata a parlare di f1 e di altre ca**ate. Mi piace ricordarlo così.
  20. 9 points
    Solo tristezza per questa perdita,non l ho mal conosciuto ma un annetto fa avevamo parlato in privato, mi aveva confidato alcuni problemi e io i miei, un bravo ragazzo, un vuoto per questo forum, luogo di ritrovo online dove si scherzava sempre, spero di averlo fatto sorridere spesso, mi spiace tanto. Chiudo dicendo che tutti noi affrontiamo problemi di vario genere, ricordiamoci di sentirci liberi di confidarci con chi crediamo possa darci una mano, senza vergogna. Ciao Max e grazie di tutto .
  21. 8 points
    devo fare un grosso ringraziamento a @panoramix, che fin da pochi giorni dopo la scomparsa di Andrea si è voluto impegnare per coinvolgere, grazie ai suoi contatti, la Ferrari in modo da produrre un ricordo per il nostro amico; è quindi riuscito ad avere un cappellino per Andrea firmato dai piloti, che mi ha passato la settimana scorsa quando ci siamo visti e che cercherò di consegnare alla famiglia di Andrea il prima possibile; credo sia un buon modo per ricordare il nostro amico attraverso una delle sue passioni più grandi, ringrazio ancora panoramix per averlo permesso
  22. 8 points
    Rio grazie perché nonostante tutto quello che succede nella vita mi fai sempre sentire meglio. Potevo essere co****e come te.
  23. 8 points
    Ciao a tutti. Finalmente ho finito le terapie, ma soprattutto finalmente il mio amico ha condiviso qualcosa di interessante. Settimana scorsa Binotto ha fatto una mini riunione con il gruppo motoristi in cui avrebbe detto testualmente: Insomma, l'ultimo pacchetto aerodinamico è così importante a livello di sforzo e di speranze che se non dovesse funzionare il mondiale sarebbe definitivamente chiuso già alla quinta gara, perché non avrebbero altre idee per tornare davanti. Tocca sperare in una doppietta, e pure netta. Se non dovesse arrivare, almeno potremmo smettere di soffrire.
  24. 8 points
    Leggo solo ora. Mi si è chiuso lo stomaco, non riesco a dire nulla..... Ciao Max.
  25. 8 points
    Sono totalmente scioccato dalla notizia e non so veramente come prenderla. Come altri utenti di questo forum ho avuto l'opportunità di conoscerlo e incontrarlo più volte e in tutte le occasioni ci si è trovati sempre bene, pronti a ridere e scherzare. Ricordo un periodo di allontanamento dal forum proprio per problemi personali ma non avrei mai pensato che fossero talmente gravi da decidere di concludere qua la sua vita. Non posso fare altro che sperare che riposi in pace. Ciao Andrea.
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