Jump to content

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation since 08/10/2019 in all areas

  1. 15 points
    Spero vivamente che la Mercedes torni a dominare e a togliere argomenti, sta diventando tutto veramente pesante ed illeggibile. Prima di sparare teorie strampalate con convinzione, pensateci. Comunque: - c'è stato un briefing pre-gara per cercare di definire il da farsi in partenza e come gestire la gara una volta passata curva 2. Impressione mia, già esplicitata: in curva 2, le Ferrari sarebbero dovute essere 1-2, a prescindere dall'ordine. Era probabile che Vettel passasse Leclerc proprio per la conformazione della pista. Una volta passato il momento, le posizioni sarebbero dovute tornare come "da qualifica" con Leclerc davanti e Vettel dietro. Questo sulla carta. - La partenza va effettivamente come preventivato. Ferrari 1-2 con Vettel davanti grazie a quel poco di scia preso e all'interno lasciato da Leclerc, il quale non ha accennato minimamente ad una difesa. Ora: chiedere ad un pilota di alzare il piede in rettilineo perché tanto Hamilton si trovava dietro è veramente, perdonatemi, idiota. Per prima cosa giudicare in auto quanto lontano fosse Lewis, in partenza, non penso fosse tra i primi pensieri. Secondo, non è stato chiesto dal team, giustamente. - Ferrari non può chiedere al secondo giro, con tutti ancora vicini e quindi passibili di attacco, di scambiare. Uno scambio del genere comporta, solitamente, una perdita di 1s, 1.5s sul proprio ritmo. Fai questa cosa immediatamente e se sbagli qualcosa Hamilton è pronto ad azzannare. Io condivido il team radio di Vettel dove richiede qualche giro, al fine di staccare il più possibile Hamilton. - Leclerc è meglio se non parli in radio e il team non riesce a farlo star zitto. Seppur non focosamente, ha reiterato sarcasticamente il fatto che non si concretizzasse lo scambio. Il tutto mentre non riusciva a star attaccato al tedesco. - Vettel ha fatto l'unica cosa che poteva fare: spingere il più possibile per aprire il gap. Un martello in quei giri su Soft. Leclerc sprofonda a 4s con Hamilton che rimane ad un gap minore. Appunto per questo ritmo migliore, io personalmente avrei cancellato i piani di scambio e mi sarei focalizzato su Vettel in testa, perché PALESEMENTE più veloce oggi, almeno nel primo stint. - La situazione di Singapore e quella di oggi non sono minimamente comparabili. Vettel si ferma prima per evitare l'undercut di Verstappen e per provare ad attaccare Hamilton. Non era nei piani riuscire a prendere la P1, solo una combinazione di fattori (gran outlap, Soft di Leclerc che non han garantito performance anche dopo un ritmo da turista) lo ha portato in testa. Qui l'undercut di Leclerc è studiato dal team alla perfezione, l'intenzione è quella di realizzare il famoso scambio ai box e Vettel rientra esattamente nel giro in cui la sicurezza che lui esca dietro, come avviene. - Vettel NON poteva riportare la vettura ai box. Il problema si presenta già nell'outlap (Vettel comunica la mancanza di MGU-K al box) e Adami gli ordina di spegnere la vettura tra curva 14 e curva 15. Come spiegato meglio nell'articolo qui sotto, la centralina dell'ERS è saltata, lasciando quindi la vettura in stato di possibile mancanza di isolamento. La decisione di fermarsi il prima possibile è quindi estremamente giusta. Anche per questo i commissari non intervengono immediatamente, ed essendoci una vettura ferma in una via di fuga non ampissima, la VSC è giustificata, ancor di più quando i commissari entrano in pista per effettivamente rimuovere la vettura. https://it.motorsport.com/f1/news/f1-vettel-non-ha-fatto-il-furbo-la-sf90-non-era-isolata/4550277/ - Mercedes ha avuto si la fortuna del problema a Vettel e relativa VSC, ma il fatto di essere sulle Medium ha garantito loro la possibilità di poter sfruttare la situazione. Quindi bravi loro ad aver provato quella strategia, consci di poter far poco in pista. - mi ha infine lasciato perplesso la decisione di non fermare immediatamente Leclerc per le Soft. Hanno perso la posizione su Bottas (magari sarebbe successo anche il giro prima, questo onestamente non lo so) e il non passarlo immediatamente ha garantito ad Hamilton di scappar via, prendendosi la gara. - sul resto molto bene le McLaren, hanno mi pare sfondato quota 100 punti. Bella gara di Albon, convincente quinto. Magnussen tira fuori anche lui il coniglio dal cilindro e prende punti con la Haas. Alfa Romeo disastrose, prima partenza anticipata di Raikkonen, poi Giovinazzi che si trova in mezzo al sandwich tra Grosjean e Ricciardo, poi pit comici. Strano il problema alle Williams, il fatto che si sia ritirato anche Kubica mi lascia pensare che il rischio di rottura anche per il polacco fosse elevato. Kvyat molto sfortunato invece, non gliene è andata dritta una.
  2. 13 points
    Vorrei raccontarvi il mio primo gran premio di Monza, non da spettatore ma bensì da commissario di percorso. Pt 1 - Giovedì Sono ormai 3 anni che vesto i panni arancioni da commissario in autodromo, ma solo quest’anno sono riuscito ad essere in pista in questa occasione così speciale. Il gran premio per noi inizia Mercoledì sera, briefing di sicurezza con il direttore di gara. In questa occasione vengono definite le postazioni e i ruoli che ognuno avrà durante il weekend, ci vengono inoltre impartite istruzioni riguardanti l’organizzazione e norme di comportamento. Cattive notizie: non potremo portare le nostre auto in postazione come al solito. Un pullman ci aspetterà in pista vicino al cancello della postazione 2.4 (vicino alla seconda variante) per poi portarci alle nostre postazioni. Scordiamoci anche l’uso del cellulare. Assolutamente vietato fotografare mentre svolgiamo attività e soprattutto vietatissimo condividere fotografie durante il weekend di gara. Buone notizie: sarò alla postazione 10, in ingresso parabolica, ma soprattutto il pranzo sarà fornito dal circuito. Una piccola vittoria. Alcuni di noi, me compreso, saranno in pista anche giovedì per permettere lo svolgimento di tutti i test necessari allo svolgimento del weekend. Fortunatamente oggi ci è permesso portare la macchina in postazione. Entro dalla porta di Vedano, poi a sinistra dentro al cancello degli inglesi ed eccomi sul rettilineo di partenza. Ormai dovrei essere abituato, non è la prima volta che parcheggio la mia vettura sulla griglia di partenza per ritirare l’attrezzatura, ma oggi l’atmosfera è diversa, c’è un brulicare diverso di mezzi, ci sono ancora operai al lavoro per gli ultimi ritocchi. Sainz e Norris poco più avanti stanno svolgendo attività promozionali per una marca di biciclette. Grosjean si avvia per la sua camminata in pista. Mi avvio in pit lane, sono in anticipo sulla tabella di marcia, incontro un paio di amici e ci facciamo una passeggiata davanti ai box. Ormai le vetture sono montate, alcune sono già avviate alle verifiche tecniche. Avevo già vissuto da spettatore la pit lane ma, senza ressa, la calma è disarmante. La tranquillità regna nei box, nessun meccanico si affanna e tutti sanno cosa fare. È uno spettacolo unico. Suona la sirena, chiamata alle armi, torno in macchina e mi dirigo in postazione. È ancora in corso la track walk dei piloti, schivo Giovinazzi e Stroll e parcheggio. Svolgiamo alcuni test, SC, VSC, cronometraggio, alla fine i direttori di gara, quello della FIA e quello del circuito, compiono le ultime ispezioni e verifiche e successivamente ci liberano dal confino. Dobbiamo recarci di nuovo in corsia box per coordinare la Pit Walk del pubblico. Siamo in anticipo di nuovo, ma questa volta c’è attività, si stanno preparando ad accogliere i tifosi. Ci sono trupe televisive ovunque. Ammazza la Masolin dal vivo. Il nostro compito sarà proteggere il muretto box. A nessun tifoso sarà concesso salirci. Intanto alcuni team provano i Pit stop, incuriosito mi metto in marcatura del muretto RedBull per osservare le loro prove. Forse è la loro attività standard, forse con Max è abitudine, ma li ho visti provare veramente ogni situazione. A partire dai casi standard fino ai casi estremi con l’utilizzo di musetti senza ala e cerchioni senza pneumatico. Aprono i cancelli. Caos. Una marea di persone si riversa ai box. Realizzo solo ora che RB, Ferrari e Mercedes saranno prese d’assalto. Tutti vogliono fare “solo una foto” al muretto o alla pista. Passo due ore a chiedere “gentilmente” di non aggrapparsi al parapetto o negare foto da posizioni privilegiate. Ora sono dall’altra parte. Sono diventato uno di loro, uno di quei bacchettoni inflessibili che in maniera integerrima negano ogni concessione. Qui non si sale. Qui non si fotografa. Finisce la Pit Walk, i ragazzi della sicurezza ci chiedono una mano per accompagnare fuori la folla. Ora tutto tace. Abbiamo qualche minuto per goderci la pit lane, poi anche noi dobbiamo andare, non abbiamo più il permesso FOM. Mi avvio alla macchina, mi viene incontro un collega “noi proviamo ad entrare nel paddock, vieni?”, “certo che si”. Ovviamente il paddock di F1 è un fortino inespugnabile, la missione fallisce ancor prima di pensare ad una strategia, ripieghiamo con successo sul paddock F2. Furtivi ci aggiriamo tra i camion, consapevoli che, se qualcuno ci dovesse vedere, quasi sicuramente ci verrebbe ritirata la pettorina e magari anche il pass stagionali. Restiamo poco più di 5 minuti, giusto il tempo di fare le condoglianze al team Arden e rubare un paio di foto. La giornata finisce qui. Soddisfatto e trepidante per l’inizio dell’attività in pista mi avvio a casa. Da domani si fa sul serio.
  3. 10 points
    Ragazzi e ragazze (soprattutto le abbondantissime ragazze), siamo giunti al momento più atteso dell'anno! Come da tradizione, i membri del SOPF da me guidati hanno organizzato il torneo più godurioso dell'internetto: il Premio Bannato edizione 2019! Ormai alla sua sesta edizione, consolidatosi nel cuore, nella mente e, per molti, anche in altre parti del corpo, il trofeo più ambito da ogni utente partecipante al Forum di Motorionline sta per cominciare! Chiamo a raccolta gli utenti del forum! @Inactive @Members @Premium Members @SOPF Members La prima domanda che un neofita potrebbe farsi è: cos'è il Premio Bannato? Il Premio Bannato è il punto più alto che la mente umana abbia concepito (non a caso è stato inventato da me). E' il fulgido esempio della splendida capacità dell'uomo di competere ai massimi livelli per la vittoria. In poche parole? Una battle royale senza esclusioni di colpi, in cui tutto è valido pur di accaparrarsi la gloria eterna che si ottiene con l'ambitissimo trofeo. Innanzitutto, presentiamo il logo UFFICIALE del Premio Bannato 2019, il cui relativo bannerino potrà essere inserito in firma dal vincitore. Formula e regolamento del torneo Il Premio Bannato segue la formula utilizzata l'anno scorso con minime modifiche per aumentare il livello di intrattenimento. Il torneo prevede 32 partecipanti, di cui alcuni scelti in una fase preliminare. Il SORTEGGIONE, come sempre ospitato dal grande Beyond in collaborazione con i migliori esperti del forum, darà luogo a 16 scontri del tutto casuali: in questo modo ci sarà massima imprevedibilità e potremo avere sin da subito scontri vulcanici! A differenza del passato, stavolta il proseguo del torno, dagli ottavi in poi, sarà prestabilito sin dal sorteggio, il che significa che sin dall'inizio potremo avere un'idea degli scontri che potranno avvenire successivamente. Come funzionano gli scontri diretti? Ogni utente che volesse partecipare alle votazioni è tenuto ad esprimere una preferenza per tutti gli accoppiamenti del turno in questione, compreso il proprio se partecipante alla competizione. NON è dunque concessa l'astensione. Ogni preferenza, per essere considerata valida, necessita di una motivazione, anche breve, purché abbia un senso logico (votare qualcuno perché "si", ad esempio, non verrà accettato). E' possibile votare per se stessi, non esistono vincoli di questo genere. Il vincitore dell'accoppiamento sarà colui che nell'arco temporale di votazione avrà ricevuto il maggior numero di preferenze. In caso di pareggio nell'accoppiamento, passerà il concorrente il quale avrà raggiunto per primo la cifra finale. Per chiarezza, riportiamo il REGOLAMENTO UFFICIALE nel seguente spoiler. Ecco quindi il calendario del torneo che, come vedete, è stato ulteriormente compattato per limitare al massimo i tempi morti e i giorni di fiacca. I Partecipanti Chi parteciperà al Premio Bannato 2019? Non tutti possiedono le qualità necessarie per partecipare automaticamente. Bisogna avere vari requisiti: presenza ma soprattutto capacità di emergere e farsi notare. La lista dei partecipanti definitiva verrà decisa da un turno preliminare, a cui seguiranno le presentazioni, affidate al celebre @Kimimathias. Ebbene sì, sarà il losco veneto quest'anno a occuparsi della gestione del Premio Bannato, sostituendo il buon KimiSanton. Presentazioni Aerozack Alex_Ferrari Asturias Beyond chatruc ClaudioMuse crucco effe F.126ck Ferrarista ForzaFerrari88 ggr Hunaudieres Illy Jordan joseki Kimimathias KimiSanton Leno lucaf2000 Mito Ferrari Natural Blonde Killer Nemesis panoramix Kimimathias Rio Nero Ruberekus S.Bellof Spa_83 sterla The-Flying-Finn White Star Albo d'oro Poteva forse mancare l'albo d'oro delle precedenti 5 edizioni? I più freschi non le ricorderanno, ma la prima edizione del 2014 fu vinta dall'indimenticato Buttonforever, che poco dopo ci avrebbe lasciato per altri ignoti lidi. Dall'anno successivo la partecipazione fu aperta anche ai membri dello staff, e così assistemmo al memorabile trionfo di Beyond, seguito l'anno dopo da un combattivo Ruberekus. Il 2017 vide poi la grandissima vittoria di Claudiomuse, metre l'anno scorso come ricordere abbiamo assistito alla cavalcata dell'incontenibile Rio Nero. Premio Bannato 2014: @ButtonForEver Premio Bannato 2015: @Beyond Premio Bannato 2016: @Ruberekus Premio Bannato 2017: @ClaudioMuse Premio Bannato 2018: @Rio Nero Post Scriptum So che molti di voi erano favorevoli ad intitolare il PB al nostro Andrea in suo ricordo. Ci ho pensato molto, ma alla fine da creatore della formula nonchè storico organizzatore, ho pensato che sarebbe stato forse carino, ma non la scelta migliore. Per questo ho deciso di mettere da parte questa idea in favore di un evento o premio appositamente creato per commemorarlo, che vedrà la luce l'anno prossimo.
  4. 10 points
    Ecco che arriva la VERITA'. Dopo il il mio intervento, il topic è chiuso. Posso aggiungere poco perchè KimiSanton (che è figlio di Kimi Raikkonen e Santon quello dell'Inter), mi ha rubato i miei appunti. 1) Gara positiva per la Ferrari: ha dimostrato di andare forte su ogni tipo di pista. ha dimostrato di poter sviluppare la macchina durante la stagione. Con questi presupposti, seriamente, il mondiale 2020 potrebbe essere suo. Infatti temevo che tutti si concentrassero sul 2021 e che nel 2020 si sarebbe mantenuta la situazione di Budapest e invece potrebbe esserrci una bella lotta. 2) Gara negativa per la Ferrari: nella F1 da circa 25 anni a questa parte, l'affidabilità è fondamentale, quindi ci sarà da lavorare tanto. 3) Sfortuna: se una macchina si rompe, si tratta di ingegneria, non di fortuna. Quando io progetto qualcosa e poi si rompe, pensate che vado dal capo e dico "si è trattato di sfortuna"? 4) Hamilton: non ha fortuna, ha martellato e quindi ha approfittato di una situazione a suo favore, come Vettel in Australia 2018. Anche quella era una gara da doppietta Mercedes ma tra errore di Bottas e VSC al momento giusto, ha vinto Vettel. 5) Mercedes: pur con la Ferrari davanti, era pur sempre lì, quindi ci vuole poco a ribaltare la situazione. Indice di quanto competitiva sia la F1 e di quanto si cagggghino addosso Audi, Toyota, BMW e altri sedicenti marchi grandi che vogliono correre da soli oppure dove la tecnologia non conta un cazzzzzzo. 6) VSC: la logica sarebbe che non uscisse, visto che Vettel si era fermato vicino al punto di entrata commisssari, ma poichè le bandiere gialle non vengono rispettate da circa trent'anni, ci vuole la VSC. Molti di quelli che si lamentano delle VSC inutili sono gli stessi che hanno urlato allo scandalo quando è morto Bianchi. In F1 è stata addottata la strategia che la IndyCar ha introdotto sin dagli anni '90. Per qualsiasi vettura dentro i guardrail, entra la pace car, in F1 la VSC. 7) Leclerc: dovrebbe essere richiamato all'ordine. Dopo la mancata scia di Monza (dopo essere stato aiutato a Spa), dopo le lamentele di Singapore, ora ci vuole l'ultimatum. Nella mia squadra non voglio primedonne, non voglio gente che si lamenta e soprattutto che lava i panni sporchi in pubblico.
  5. 10 points
  6. 10 points
    Pt 2 - Venerdì La sveglia suona alle 5.40. Alle 6 devo essere in marcia, non so cosa aspettarmi dal traffico nei 15km che separano casa dall’autodromo. L’appuntamento è alle 6.45 al parcheggio a Biassono, questa volta non è routine, meglio arrivare prima. Alle 6.37 varco le porte dell’autodromo, è ancora buio. Non piove, per ora, ma l’umidità nel parco è altissima. Firmo la presenza e ritiro il casco nel container allestito per l’occasione. 5 pullman ci attendono in pista, ognuno serve una porzione di tracciato. Il mio è il verde. Data l’ora e la mia innata capacità di dormire in piedi fino alle 9 del mattino, salgo su quello blu. Intravedo qualche volto noto, il mio cervello si aziona. Matteo non è nella mia stessa sezione di pista. “Scusate che bus è questo?” “Blu” “Oh ca**o, poco ci mancava a farmi riconoscere. Grazie e buona giornata” Scendo e risalgo sul bus giusto, questa volta controllo 3 volte. È quello giusto. In postazione siamo in 7, sono tutti volti nuovi per me. Due vengono dall’Australia. Sono in viaggio di nozze. È consuetudine nei grandi eventi internazionali accettare qualche commissario estero, in modo da poter mandare qualcuno di noi in futuro. Una specie di scambio culturale motoristico. In ogni postazione c’è un uomo al comando. Spetta a lui interfacciarsi con la direzione di gara, comunicare problemi e gestire le operazioni di recupero. Questa volta sono stato fortunato, il capo posto ha grande esperienza, anche internazionale, con molte 24h e qualche GP di Monaco alle spalle. Uno da cui si può solo da imparare. Iniziamo il briefing di postazione, gli australiani non capiscono una mazza, vivendo io in UK mi designano immediatamente ad addetto alle relazioni internazionali. Ovunque andrò io ci sarà sempre almeno uno di loro, non possiamo rischiare che in caso di necessità le operazioni vengano rallentate da problemi di comunicazione. Questa postazione, la 10, è composta da una postazione principale, il quale compito è principalmente occuparsi dei recuperi e fare da specchio per le bandiere e una cosiddetta “punta” adibita solo ed esclusivamente alle segnalazioni con bandiera. Fare da specchio significa mostrare segnalazioni di problemi nascosti dalla conformazione del tracciato alle postazioni precedenti. In questo caso la punta si trova in ingresso parabolica con scarsa visibilità sulla curva, mentre la postazione principale è posta vicino alle barriere alla fine della ghiaia, con un’ottima visibilità su gran parte della curva. In punta staranno due persone, nella postazione principale gli altri 5. Un rapido ripasso delle solite cose, si stabiliscono le regole di intervento, chi ha il controllo in caso di recuperi, chi si relaziona con il trattorista e soprattutto come effettuare i recuperi nel migliore modo possibile. Per le F3 e le F2 usiamo un tipo di corda, per le F1 uno differente per evitare di danneggiare le telecamere laterali, le Porsche invece hanno un sistema tutto loro. Il capo posto va sempre prima sul pilota e ne comunica le condizioni alla direzione gara, gli altri, fino a 3, si occuperanno della macchina o delle macchine. Uno invece sarà al guinzaglio per tutto il weekend, avrà il controllo del pannello luminoso della postazione, non potrà mai staccarsi dalla console di comando e avrà una radio tutta sua e benché il pannello sia per lo più automatico e collegato con la direzione gara, non potrà levare gli occhi dalla pista. Ora iniziamo a preparare l’occorrente: bandiere, filler e scope a portata di mano. Intanto il direttore effettua le prove radio di tutte le postazioni. Prima radio posto 10, forte e chiaro. Seconda radio posto 10, forte e chiaro. PMS posto 10, forte e chiaro. Mentre montiamo telo anti pioggia il capo posto sistema ambulanza, Cea e trattore. Sono le 9 in punto, inizia a piovere. “ISPEZIONEEEEE” tuona la radio. Sulla riga bianca a bordo pista, rigorosamente in ordine di altezza e per categoria per volere del capo posto, Dal più alto al più basso, commissari, Cea, dottori e trattorista, in perfetta uniforme, allineati in attesa del passaggio dei direttori di gara. Ultimo controllo prima dell’attività in pista. “Ok tornate in postazione, tra poco vetture pista” Poco prima delle 9.30 i cancelli del paddock 2 si aprono, le F3 rompono il silenzio e si allineano in pit lane in attesa del semaforo verde. Io intanto sono impegnato con gli australiani, come me sono al loro primo GP, ma a differenza mia non hanno esperienza su tracciati della caratura di Monza. Sono stupefatti dal numero di postazioni e commissari schierati. Spiego loro come agiamo solitamente a Monza, una bandiera gialla o blu in più non ha mai fatto male a nessuno, ma soprattutto appena una macchina esce dalla riga bianca, soprattutto se è qualcosa in più di un semplice lungo, la gialla deve uscire immediatamente. Intanto deve essere scattato il verde, ci sono delle macchine in pista, le condizioni non sono delle migliori, la pista è bagnata ed essendo venerdì mattina è sporca. Nemmeno il tempo di finire di istruire gli australiani che subito uno va in testa coda. Poca roba, è in moto e si accinge già a ripartire. Della gialla, manco a farlo apposta, nemmeno l’ombra. Fortuna che c’è il pannellista che ha già predisposto la segnalazione, io intanto mi sbraccio al grido di YELLOW FLAG YELLOW FLAG a 1 metro dagli australiani, finalmente iniziano a sventolare quella dannata bandiera. Chi ben comincia… Il resto della sessione passa senza particolari problemi. La radio è la nostra fonte primaria di intrattenimento: “posto 1.2, pettine della 4”, “Dal posto 3, la vettura 12 va in testa coda e riparte”. Bandiera a scacchi. Ecco, ci siamo, finalmente è arrivato il momento della F1. Finalmente realizzerò uno dei miei sogni. Semaforo verde, si parte. I primi minuti passano velocemente, i soliti installation lap di verifica, intanto aspettano che la pista migliori. Si inizia a fare sul serio, qualche vettura prende a girare con costanza. Ecco Kimi, entrata in parabolica buona, gas non troppo aggressivo e via verso il rettilin…lo vedo chiaramente perdere il posteriore prima di scomparire dietro agli alberi. Silenzio rotto dalla radio: ”dal posto 11, la 7 è in ghiaia e non riparte” “capito, bandiera rossa. Per tutti, bandiere rossa” Recuperano la macchina e si riparte. In meno di 10 minuti la riconsegnano ai box. Efficenza e professionalità. Altro che i bangla-circuiti. Nemmeno il tempo di vedere qualche macchina passare ed è rossa di nuovo. Perez a muro in uscita Ascari. Fortuna che la pista sta asciugando, altrimenti non gira più nessuno. Bandiera a scacchi, è finita la mia prima sessione da commissario di F1. Poteva andare peggio. Sarei potuto cadere in mondo visione mentre raccoglievo un pezzo di vettura. Nessun intervento = Nessuna figura di M. Ora tocca alla F2, io e l’australiano andiamo in punta. Avrò una radio tutta mia. Radio a parte, non deve essere stata una sessione interessante, non ho ricordi, se non De Vries e il suo punto di frenata. L’unico che mi ha messo paura per tutto il weekend. L’unico a frenare sempre con le ruote per 3/4 sulla linea bianca e 1/4 sull’erba, senza perdere mai il controllo, senza mai andare lungo. Impressionante. In questo momento mi è chiaro perché è in testa al campionato. Fa cose che gli altri non fanno e gli riescono pure bene. Non sembra al limite, sembra che per lui sia quasi normale frenare li. Io però, quando vedo il musetto numero 4 avvicinarsi, faccio un passo e mi lontano dal Guard Rail. Finalmente possiamo riposarci un po’, quasi un’ora di pausa pranzo. Un lusso. Solitamente abbiamo non più di 15 minuti tra due sessioni. Ecco la radio di nuovo “ISPEZIONEEEEEE”. Dovremo sottoporci a questo rituale prima di ogni sessione di F1, oltre che ogni mattina. La Fp2 e le qualifiche di F2 non sono particolarmente degne di nota, qualche bandiera blu e ordinaria amministrazione. Inizia la F3, sono in tantissimi ed è chiaro fin dall’inizio che tutti cercheranno una scia. Il primo tentativo scorre tranquillo, nessun problema di sorta, solo un po’ di traffico nel nostro settore per lanciarsi per il giro veloce. Rientrano tutti. Esce un primo gruppo, si lanciano e iniziano il loro giro, io butto un occhio al maxischermo. C’è un secondo gruppo che si sta lanciando, sono prima dell’Ascari, eccoli che arrivano. Vedo, sempre grazie agli schermi, il primo gruppo arrivare lanciato, inizio a sventolare la bandiera blu, ma sono l’unico in tutto il rettilineo. Il direttore di gara non le sta chiamando e quasi nessun altro ha la possibilità di vedere gli schermi. Caos. Ecco la radio “Bandiera rossa, bandiera rossa. Appena rientrano tutti in corsia me li mandate in direzione gara per piacere?” Sicuramente non è un invito per un buffet. Tocca alle Porsche. Tutto liscio come l’olio. Siamo spettatori privilegiati di uno spettacolo che procede senza intoppi. Siamo quasi annoiati. Bandiera a scacchi. L’ultima per oggi. Sono le 19.45, riponiamo bandiere e tutto il resto nel container. Abbiamo passato più di 12h in postazione, finalmente arriva il pullman per riportarci alla macchina. Siamo tutti stanchi, ma la passione per quello che facciamo allevia la fatica. Domani è un altro giorno. Domani, c’è lotta per la pole. Purtroppo non ho foto del venerdì. Ho seguito alla lettera gli ordini della direzione gara. Solo una, fatta dal trattorista, durante l’ispezione. Qualche chicca arriverà con il racconto di sabato. Chiedo anche ai mod, se fosse possibile, di spostare nell’apposita discussione i messaggi riguardanti il tracciato.
  7. 9 points
  8. 8 points
    Spa_83 vs sterla: "no scusa era per capire!va bhe...chiudetelo meglio...non volevo creare problemi! quale causa?va bhe....la causa di cosa...che se c'era la sabbia forse non sarebbe successo nulla....chiudete il topi chiedo scusa!" è il post dell'anno. E poi bisogna premiare i suoi duecentomila post nel topic sull'halo, ma se non lo capite va beh,,, Ruberekus vs Rio Nero: Voterò Rube al prossimo turno, visto che è lanciato contro un Rio comunque in ottima forma e che mi ha promesso di mettere il poster di CARLONE LECLERCONE a grandezza naturale (min**ia inclusa) in camera. Beyond vs panoramix: voterò quel merduomo di Beyond quando Vettel smetterà di girarsi. Subito nella lista dei nemici. Panoramix è sempre lì lì per finire nella lista dei cazzari ma credo sempre più nelle sue dritte. Claudiomuse vs S. Bellof: scontro impari tra una colonna del forum e uno che ascolta i Museocomecazzosichiamano. Jordan vs ggr: Jordan è quasi simpatico quando sei sulla soglia del coma etilico. Di F1 ne capisce quanto Hamilton di buon gusto, ma va bene così. F.126ck vs The-Flying-Finn: Voto F perché renziano come me (o almeno come Beyond continua a credere di me). Finn con questi orari da impiegâts ha un po' deluso quest'anno Hunaudieres vs joseki: Sfida tra pippe ar sugo. Certo joseki quelle poche volte che compare lascia il segno (e una sospensione). effe vs Alex_Ferrari: effe bestemmia troppo e mi dà fastidio, ***** ***. Alex è un compagno di rosicate e lotta dura antibeyondista, non posso non votarlo. Aerozack vs White Star: scelta difficile. Dico White Star perché meritava anche lui il PB lo scorso anno. Il barese invece non merita un ca**o. crucco vs ForzaFerrari88: la lobby mer*ecessista si è scatenata contro il povero FF88, ma il mio supporto contro i profeti del verbo antimer*edes non manca mai. Nemesis vs Kimimathias: Kimimathias ha già vinto, devo tenermelo buono anche se è un regista di m***a. Nemesis è calato molto, non mi fa più ridere come un tempo. PheeID vs Asturias: Asturias merita una punizione esemplare, visto che sparisce per 350 giorni l'anno e ci priva delle sue prodezze spammologiche. PheelD ha un bravo giovine che ha una genuina passione per quello che non ha vissuto (come The Magic) e per i rally, due cose che apprezzo. KimiSanton vs Illy: Illy per la grande idea delle scommesse e di sciogliersi dal ca**o. Lucaf2000 vs Ferrarista: due sopraffini gourmet di pizza. Premio il feticista della surgelata perché c'è crisi. Natural Blonde Killer vs Mito Ferrari: scelta scontata, ho perso due diottrie per quel culo della sua foto di Whatsapp. Leno vs chatruc: Leno ha fatto il suo tempo. Alla sua veneranda età confonde persino clima e meteo. Largo al giovane castigatore del complottismo chatruc, indefesso difensore dell'indifendibile.
  9. 8 points
    Sterla: perché a Spa non è mai fregato un cacchio del torneo. Rio Nero: hanno tutti e due vinto un torneo perciò voto Rio solo perché è in svantaggio in questo momento. Beyond: per l'impegno che ci mette per fare andare avanti la baracca. S. Bellof: perché Cla ha già vinto un torneo. Jordan: perché preferisco il suo tifo per Lew che il tifo contro Vet di Ggr. F.126ck: perché nella storia restano i numeri non la sportività degli utenti. Hunaudieres: perché Jos ha quasi abbandonato (non si fa) effe: perché tifa Stoner. White Star: è stata dura votare contro l'amico Aero ma devo votare White perché mi ha promesso due piantine della sua piantagione personale. ForzaFerrari88: per la presenza, Crucco ormai ha mollato. Kimimathias: mi spiace per il troll di classe, lo apprezzo molto ma non posso non votare il mio collega veneto che, tra l'altro, si è sbattuto parechio per la buona riuscita del PB. PheelD: anche qua voto difficile ma non posso non votare il grande (sopratutto di stomaco) Filippo, se non ci fosse dovremmo inventarlo. Kimisanton: anche in questo caso non si può non votare una colonna portante come il nostro Lorenzo che tanto si sbatte per la nostra amata fogna. Lucaf2000: perché a Verona continuava a riempirmi il bicchiere mandandomi a casa storto. Natural Blonde Killer: perché un vincitore del torneo trans ci vuole. Leno: mi spiace non votare il grande chatruc che quest'anno è anche diventato collega ma se devo scegliere tra un filotilke e un filocabernet...
  10. 8 points
    In super ritardissimo, avevo perso le speranze anche io. Scusate. Complice un triste sabato di studio in preparazione all’esame di stato, ho trovato un paio d’ore per scrivere sto mappazzone. Pt 3+4 Sabato e Domenica Anche oggi la sveglia suona prima delle 6. Ci metto un po’ di più a svegliarmi, non ho più il fisico per stare in piedi tutto il giorno. Mangio uno yogurt e mi fiondo in macchina, mi aspetto più traffico di ieri, oggi ci sono le prime gare e la qualifica. Ormai la procedura è entrata nella mia testa. Parcheggio, firma e pullman. Questa volta controllo ripetutamente se sono sul bus giusto. Qualche volto ora mi è familiare, mi aggrego agli australiani e scambio con loro qualche chiacchiera. Scopro, con una punta di invidia, che la sera prima il direttore di gara (quello dell’autodromo, non Masi) li ha portati con la Medical car a fare un paio di giri lanciati sul tracciato. Intanto prendiamo posto e aspettiamo che il bus parta. Mi stupisco ogni volta dell’atmosfera di cameratismo che c’è tra noi uomini vestiti di arancione. Che tu sia al tuo primo servizio o al trentesimo anno, ma soprattutto che tu nella vita vera sia un pensionato o un manager di una società, si trova sempre il modo di scherzare e fare gruppo tutti insieme. Arriviamo in postazione, ci sistemiamo e facciamo un rapido ripasso, non guasta mai. Prepariamo le postazioni come ieri, prova radio e ispezione. Per le 10 siamo più che operativi. Alle 10.15 si aprono i cancelli del paddock 2, entrano in pista i primi cavalli. Anzi, cavallini. Gara uno di F3. Il posto 10, soprattutto in gare con così tanti giovani partecipanti è molto rischioso al primo giro, le possibilità di intervento sono altissime. 30 giovani arrembanti che arrivano tutti insieme a tutta velocità in staccata alla parabolica. La ricetta perfetta per un incidente. Fortunatamente non accade nulla, la gara scorre senza problemi e sta iniziando anche a diventare noiosa. Ecco dai, almeno qualcuno ogni tanto va un po’ largo ma poi sparisce normalmente dietro la curva. Nemmeno il tempo di pensarlo che dalla radio si sente. “Posto 11, una vettura prende il salsicciotto e decolla” Mi racconteranno dopo che questa comunicazione è avvenuta con la vettura di Peroni ancora in volo. Il capo posto della 11 ha avuto il sangue freddo di comunicare l’avvenimento praticamente in tempo reale. Passano alcuni secondi e finalmente arriva una comunicazione dal posto 12.1. “qua tutti bene, adesso controlliamo il pilota” Pilota che per la cronaca è atterrato esattamente contro le reti davanti alla postazione. È veramente un miracolo che nessuno si sia fatto male. Io, fossi stato in loro, almeno le mutande le avrei dovute cambiare. Il resto della mattinata scorre abbastanza velocemente, le ultime prove libere non regalano nulla di interessante e, alternanza tra punta e postazione principale a parte, passano in un batter d’occhio. Le giornate sono molto meno dense rispetto al solito. Questi, in confronto a come siamo abituati, sono giorni di vacanza. Noi alla 10 siamo pure fortunati, abbiamo il cancello sul viale e durante i tempi morti possiamo passeggiare tra la folla, mangiare un panino schifoso a prezzi inverosimili. Insomma una pacchia. Finalmente è ora delle prove ufficiali di F1, si fa sul serio. Sono in punta con la ragazza australiana, ma a questo giro tengo io sia radio che bandiera. Non possiamo rischiare incertezza o errori. Pronti via ed è subito bandiera rossa, Perez è fermo da qualche parte. Si riprende e tutto scorre abbastanza tranquillamente. Inizia il Q3, distolgo lo sguardo dalla pista, le tribune sono gremite, non me ne ero accorto prima. Mi rendo contro finalmente che non sono più uno spettatore. Ho realizzato un piccolo sogno. Sono parte di un weekend di F1, non una parte principale, non una colonna portante, ma nel mio piccolo ho un ruolo anche io. Insomma alla fine potrei essere io quello che chiama in radio un contatto illecito o un sorpasso sotto bandiera. Una chiamata che potrebbe costare una penalità. Sarò anche irrilevante ma potrei avere un ruolo fondamentale. Passa la prima macchina per lanciarsi per il giro veloce, il mio cervello smette di fantasticare e torna sulla terra. Nemmeno il tempo di connettere tutti i neuroni che ho un déjà-vu. Kimi a muro a 50 metri da me. ca**o però, stamattina avevo scommesso con un collega su Giovinazzi. Ancora l’Alfa sbagliata. Si riprende e onestamente noi dall’interno non ci siamo accorti dell’ultimo giro. Dai maxi schermi li vediamo fare i cretini in prima curva, ma quando arrivano davanti a noi sono tutti molto veloci e molto vicini. Occhi spalancati e attenzione a mille. Io controllo l’ingresso e l’australiana verifica la percorrenza, fornendo una visuale differente al capo posto. Una Mercedes, quella di Hamilton, con un sovrasterzo quasi fucila Stroll, per il resto, tutto regolare. Per modo di dire. È POOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLE POSITION, per citare il telecronista del circuito. Quella vocina fastidiosa che abbiamo sempre nelle orecchie e che purtroppo usa sempre le solite 5 frasi. Noi, in pista ad ogni occasione, non lo sopportiamo più, ma tant’è, c’è una Ferrari in pole a Monza. Il pubblico esplode in un boato. La successiva gara di F2 scorre. DeVries continua a farmi paura, partiva dietro e sta risalendo come un dannato. Anche Ghiotto fa una gara niente male, entrambi andranno sul podio. Il tifo per l’italiano è molto alto, la cosa mi stupisce positivamente. Che la cura Liberty Media stia iniziando a funzionare, rendendo più popolari le categorie minori? Finisce la gara, con gli inni che ancora suonano, noi riponiamo il materiale e ci fiondiamo in Pit lane. Abbiamo mezz’ora per fare quello che vogliamo. Noi decidiamo di avviarci a piedi, non ha senso perdere tempo aspettando la navetta, la corsia box è giusto dietro l’angolo. Noi siamo tra i primi ad arrivare, le vetture sono ancora sotto verifiche. Scopro, con molto stupore, che è vietato fare foto alle vetture in parco chiuso. Un commissario tecnico mi invita gentilmente ad aspettare qualche secondo, il tempo di terminare le verifiche sulla 16. I membri dei team sono veramente molto disponibili. Ho scoperto che l’inglese e la gentilezza ti aprono una marea di porte. Non penso di dover spiegare oltre. Allego marea di foto che valgono più di mille parole. Ah si, il capellone con gli occhiali blu polarizzati sono io, dopo anni di militanza sul forum svelo la mia identità. La giornata è finita, si torna alle macchine con il sorriso. Domani solo gare. Sveglia, colazione, macchina, parcheggio, firma, bus, postazione. Ormai questa routine la conoscete, non starò a ripetermi. Non saprei nemmeno come renderla più avvincente di così. Sette parole in rapida successione, come rapido è lo svolgimento delle medesime azioni. La giornata passa in attesa della gara principale. Nulla degno di particolare nota, al di fuori di un piccolo episodio avvenuto durante le Porsche. Una vettura esce dalla traiettoria ideale e qualcosa colpisce il mio sguardo, si alzano dei pezzettini bianchi o almeno che sembrano bianchi se illuminati dal sole. Corro dal capo posto e segnalo la situazione. Dei detriti in quel punto sono abbastanza pericolosi, ma osservando la pista non si nota nulla. Decide di aspettare a chiamare. In fondo c’è una postazione molto più vicina di noi, se loro tacciono vuol dire che la situazione non è grave. Oppure che stanno dormendo. La gara volge al termine, io e un altro ragazzo, muniti di scopa, corriamo immediatamente sul luogo del misfatto, dobbiamo essere sicuri che la pista sia libera, eventualmente pulirla o nei casi più estremi richiedere l’intervento dei mezzi appositi. Effettivamente qualcosa c’era in pista, il mio occhio non mi aveva ingannato, fortunatamente però erano solo pezzi di vernice staccatasi dai cordoli. Nulla che una bella spazzata non possa risolvere. Domenica per noi è il giorno più noioso. Le gare, dal nostro punto di vista sono noiose. C’è poco spazio per godersi l’evento con attenzione. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro. Se avessimo voluto goderci le gare ci saremmo accomodati in tribuna. È difficile trasmettere emozionalmente questa giornata. La tensione è alle stelle, personalmente aspettavo questo momento dal 2009, anno del mio primo GP da spettatore. Dieci anni di attesa snervante, di chiamate e mail all’Aci per avere informazioni sui corsi. Dieci anni di fantasie su come sarebbe stato ascoltare l’inno sulla pista, indossare la pettorina e magari accontentare Seb con qualche “Blue Flag”. Dieci anni che si concludono con le frecce tricolori che sfrecciano sopra la mia testa, disegnando nel cielo il tricolore e riempiendo l’aria di quel rumore assordante che certifica che non sto sognando. La gara me la faccio tutta in punta. Fino a quel momento avevo detestato quella postazione, mi sembrava di stare in castigo, ma in questo caso l’ho chiesto io. Io volevo stare tutto il tempo ad 1 metro dalle macchine in staccata, non mi interessava capire la gara, volevo solo godermi il momento. E così è stato. Per tutti i giri del gran premio ho avuto modo di godermi a occhio nudo l’avvicinarsi e l’allontanarsi delle Mercedes dietro a Charles. Due squali d’argento a caccia della goccia di sangue Rosso. Ho staccato gli occhi dalla pista solo in un momento. Dalla radio sento “vettura 5 in testa coda in ascari”, effettivamente passano Charles e i due squali. Abbiamo una vittima. Lo conferma anche il replay e il boato di disapprovazione del pubblico. Si torna con gli occhi sulla pista, gli squali sono sempre a caccia, ma Charles, forse data la sua giovane età, conosce perfettamente le strategie delle ragazze in discoteca. Gli fa annusare il profumo della vittoria tutto il tempo, quando però Hamilton fa l’inopportuno gli arriva un bello schiaffone che lo rimette al suo posto. Intanto i giri passano. La folla si prepara all’invasione. Noi abbiamo ricevuto la direttiva di non far muovere nessuno fino a espressa comunicazione via radio del questore. La sensazione di impotenza che si prova cercando di arginare una folla di migliaia di persone che cerca di scavalcare le reti è qualcosa che mi lascia tutt’ora interdetto. In quel momento eravamo in due contro mille, ad urlare di aspettare, di non scavalcare e che avremmo aperto i cancelli a tempo debito. Qualcuno ci prova anche ad ascoltarti, quando poi però vedi con la coda dell’occhio una marea di gente che probabilmente ha sfondato il cancello principale e si sta già riversando in pista, non puoi fare altro che smettere di urlare e acconsentire all’invasione. Per noi non c’è nessun podio, nessun concerto e nessuna celebrazione. Noi dobbiamo aspettare il bus. Ma per evitare il panico generale, i bus non partiranno prima che la pista non si sia svuotata almeno parzialmente. Saranno scortati dalla polizia e procederanno a passo d’uomo. Insomma, non usciremo mai. Dopo il Gp, è tradizione per i commissari trovarsi al museo per un brindisi di ringraziamento offerto da Aci. Dobbiamo però prima uscire dalla pista, andare alla macchina, rientrare in pista e parcheggiare alla junior(il piccolo raccordo che collega l’uscita box con l’Ascari). Insomma un’odissea. Io e qualche amico, australiani compresi, dopo esserci velocemente abbuffati e rinfrescati con prosecco di dubbia qualità, abbiamo ancora una missione da compiere. La missione che giovedì è naufragata malamente. Missione paddock 2.0 Riceviamo la soffiata di un varco, a noi accessibile, non controllato. Nemmeno ci rendiamo conto e, attraverso il box Williams, portiamo a termine la missione. Siamo dentro. Come cinesi fuori patria fotografiamo qualsiasi cosa. Io come Alvaro Vitali spio nell’hospitality Ferrari mentre Mario Miakawa esce. La domanda è lecita. Mario, ma si può entrare? Il candore che si stampa sul suo volto e il sorriso che sfoggia, contrasta nettamente alla risposta ottenuta. "Mai, neanche tra un milione di anni, assolutamente no, scordatelo, toglitelo dalla testa, niete, negativo... mmhm, naa, noo, e naturalmente quello che preferisco in assoluto: l'uomo che cade nel burrone: Noooooo... puf…!" (cit.) Vabbeh poco male, c’è tutto un paddock da esplorare. Mi volto e gli australiani stanno parlando con qualcuno. ca**o è Camilleri. Lo abbracciano, fanno foto, mi tirano in mezzo. Diciamo che se volevamo tenere un profilo basso e non farci notare stavamo sbagliando su tutta la linea, e infatti nel giro di pochi secondi qualche guardia si avvicina e ci chiede gentilmente di lasciare l’area. Inizia una lunga trattativa in cui noi per guadagnare tempo e sbirciare ancora in giro ci offriamo di uscire di qua, poi di la, ma no dai, forse meglio di qua. Questo gigioneggiare porta risultati. Io guadagno un sefie con gli pneumatici che hanno portato Charles alla vittoria e un autografo del vincitore. L’autografo, sul libretto dei commissari, me lo tengo stretto, per il selfie con il treno di gomme invece scambio solo in privato al miglior offerente Usciamo Questa volta è finita per davvero. Ma non importa, finalmente posso dirlo. Sono un commissario di F1.
  11. 8 points
    A proposito di labiali, ne è stato tradotto uno relativo al dopo gara, con Binotto che ha preso in disparte Leclerc, per calmarlo e gli ha detto: « Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. »
  12. 8 points
    bisogna tenere presente che Amus è il magazine della Mercedes e che ricevono informazioni su cosa pubblicare direttamente dai ladri: la strategia l'abbiamo vista l'anno scorso, con i loro articoli seminano dubbi spingendo la FIA a fare controlli, così da un giorno all'altro ti ritrovi i cani sguinzagliati dalla Mercedes in sede che ti bloccano lo sviluppo per controllarti anche il buco del culo, distogliendo l'attenzione dai propri furti (tra parentesi, se la stampa nostrana avesse le palle farebbe la stessa cosa con la Mercedes, invece preferisce spendere le colonne a smerdare Vettel) detto questo, che il motore abbia qualcosa in più (indipendentemente da quanto) è evidente.
  13. 8 points
    ma le 3 teorie per cui la Mercedes va così forte in prova, in gara, sui rettilinei, in curva, sull'asciutto, sul bagnato, con le gomme morbide e quelle dure, nelle piste lente e in quelle veloci non le hanno fatte?
  14. 7 points
    sterla VS Ruberekus: sterla utente molto simpatico e diretto, ma continua ad essere refrattario al credo leclerchiano. Obiettivamente Rube merita di più tra i due, anche perché ogni ban di Illuzzo è un orgasmo. Beyond VS S. Bellof: Potrei definire Beyond un cesso d'uomo che ci si puo' cagare dentro, uno che scopa per il gusto di scopare, per il quale provo un senso di schifo fisico, alla stessa stregua delle troie aziendali e delle troie e dei troyi uomini che si sposano per avere una vita comoda, uno dei Farisei e dei Sadducei dei nostri tempi, uno sputasentenze di tutti i tempi e di tutti i luoghi (io ne ho avuto una in famiglia, adesso ce ne ho un'altra). Ma non lo farò, e mi limiterò ad autovotarmi per rendere meno amara la pettinata che mi ha dato. ggr VS The-Flying-Finn: Finn ha già votato quindi posso sconvolgerlo e votare per la prima volta per lui. 100.000 post di scoregge, bici, treni e Bottas, ma avrà anche dei difetti. Hunaudieres VS effe: Un po' come per sterla, mi piacerebbe votare lo snobbatissimo Huna ma obiettivamente effe ha fatto molto di più per entrarci nel buco del cuore con i suoi post rimmanti e abbondantemente mozzarellosi. È il classico utente che sul forum perde un po', perché tutte le ca**ate e bestemmie che dice farebbero ben altro effetto di persona e dette con un certo tono. Aerozack VS crucco: volevo pugnalare quel diversamente etero e dotto studioso delle tettine di Vettel di Aerocoso ma pugnalo il pretino con la Z3 e 500tb di gif e immagini stracciapalle, sperando che chi vinca venga piallato ai quarti. Kimimathias VS PheelD: PheelD continua a pettinare pezzi grossi senza pietà. Ora che tutti lo lodano per il suo impegno cone organizzatore, scommetto che sfonderà la min**ia con i raduni ancora di più. Voglio alimentare le speranze di remuntada di Kimimathias, fin qui ingiustamente snobbato, perché amo gli ossimori e quindi devo preservare un leghista dotato di neuroni KimiSanton VS lucaf2000. L'unica sfida su cui sono indeciso. Il delicato finnofilo prossimamente mod o lo sboccato gufo friulano terrone? Mi limito a restituire pan per focaccia (anzi, pizza del Conad) a Luca, tanto i punti si danno stasera e lui ha già vinto. Natural Blonde Killer VS Leno. Ormai Leno campa per inerzia, come Beyond. Posta volpi e lo votano, anche se nel corso dell'anno appare giusto per scrivere qualche sporadica lode al pilota più sculato della storia. Nel timore che a NBK possa piacere se lo pugnalo alle spalle, voto per il mio intersessuale nazigay preferito.
  15. 7 points
    sterla VS Ruberekus voto rube perché ha ripreso a postare animali morenti Beyond VS S. Bellof voto beyond perché bellof è un renziano ggr VS The-Flying-Finn voto finn per rimediare del non voto nel turno precedente Hunaudieres VS effe voto effe perché mi ha mostrato il ciuccio in pv Aerozack VS crucco sono indeciso Kimimathias VS PheelD voto pheelID perché ama il risveglio della farfalla KimiSanton VS lucaf2000 voto kimisanton perché l altro non so chi sia Natural Blonde Killer VS Leno voto leno perché mi ha votato
  16. 7 points
    Ed eccomi qua Permettetemi di uscire di scena in maniera maestosa citando un bel monologo, sentendomi un mezzo boia Ezechiele 25.17: «Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te»[2]. Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una str***ta da dire a sangue freddo a un figlio di putt*** prima di sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio e io sono l'uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler dire che tu sei l'uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa non è la verità. La verità è che tu sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando, con grande fatica, a diventare il pastore. Spa_83: l'ho sempre trovato esilarante quando si incaponiva sulle ragioni delle proprie convinzioni in materia di Halo e altro, ma mi fa anche tanta tenerezza. Rio Nero: Oggettivamente merita per quanto si sbatte a rompere la min**ia a tutti, a me in primis; è il mio Lupin e in realtà senza lui nemmeno il più fallimentare Vettel riuscirebbe a strapparmi un sorriso; inoltre voglio che perda sperando di vincere, è ancora presto... Panoramix: voglio che vada avanti una nuova leva e questa qui mi è sempre piaciuta per la sua affidabilità e i suoi indizi sulla malafede nella F1 S.Bellof: non ho mai goduto Cla quando era un mostro sacro, lo conosco poco; diversamente sbellof mi odia e quindi voglio che si senta in colpa Ggr: è un antivetteliano, "puoi scoparti anche mia sorella", ma ti amerò fintanto che darai del bollito al crucco F.126ck: a differenza di Finn (traditore), ho conosciuto la sua semplicità e l'ho apprezzato per schiettezza e poi è veneto e come ben sapete ho un debole per loro Joseki: qui non c'è una preferenza, per me è patta, conosco poco entrambi; la verità è che mi sono lasciato convincere dai pochi ricordi che ho di uno a differenza dell'altro, di Huna ricordo poco effe: con effe sta nascendo un bel rapporto, oramai l'ho mandato in confusione su quali siano i miei veri natali (si chiede perchè parli milanese, lo sapessi glielo direi), bestemmiatore e segaiolo seriale, quali altri motivi per non amarlo? Aerozack: inutile fare buonismi, me la gioco fino alla fine forzaferrari88: come ho già detto, voglio che le nuove leve spicchino il volo; insider di livello, come rio, instancabile promotore della sua campagna, è ferrarista ed è vagamente antidemocratico (sportivamente parlando); crucco mi perdonerà, ma tanto mi farà il culo se passerò. kimimathias: altro veneto che stimo tantissimo; ha caricato su questo personaggio dedito alla causa di Rio e io non ci crederò mai, anzi, credo che il volpone stia cavalcando sapientemente la situazione e sinceramente vorrei che vincesse PheelD: banalmente lo voto, oramai è salda la nostra amicizia, instancabile organizzatore di raduni, ragazzo di gran cuore , condivido con lui diverse vedute su vari argomenti Kimisanton: avrei voluto votarti caro @Illy ma la pugnalata mi ha veramente ferito Lucaf2000: oramai siamo una coppia infallibile quando si tratta di perculare il buon Rio o lo stesso Ferrarista Natural Blonde Killer: non mi dimentico del mio scopatore seriale teenlover, anche se lui lo ha fatto con me spezzandomi il cuore, ma non il buco del c Leno: Grazie Chatruc per il voto, ma il buon Leno mi ha spiazzato votandomi... finalmente il "saprò chi sei" per me avrà un valore affettivo E ora andate tutti malamente in @ferrarista
  17. 7 points
    Spa_83 vs sterla - sterla è sempre stato un dito in culo, voto spa. Ruberekus vs Rio Nero - Da rube un voto per il nuovo collega me l'aspettavo ma non dal napoletano puzzolente di rio. Beyond vs panoramix - voto beyond perché può sempre far comodo un moderatore amico ClaudioMuse vs S. Bellof - mi ha votato quindi ricambio. Jordan vs ggr - jordan mi ha votato contro e io non dimentico. F.126ck vs The-Flying-Finn - questo è stato difficile ma voto f126 tanto a finn non interessa niente del torneo barbato, pensa solo a guadagnare per assicurarsi una bara sfarzosa. Haunaudieres vs joseki - voto joseki perché per scrivere il suo nick impiego meno tempo. effe vs Alex_Ferrari - non posso non votare per il mio alexino, del resto da quando effe lo ha preso rotto in culo non è più lui. White Star vs Aerozack - voto il primo perché l'altro è ghe. crucco vs ForzaFerrari88 - ricambio il voto per il mio juventino preferito. Nemesis vs Kimimathias - voto nemesis perché sono da sempre un amante di resident evil. PheelD vs Asturias - PheelD perché mi ha difeso di la alle accue di trollaggio da piùpilu. KimiSanton vs Illy - KimiSanton perché è riuscito ad autovotarsi. lucaf2000 vs Ferrarista - ferrarista perché l altro mi ha votato contro. Natural Blonde Killer vs Mito Ferrari - vedi sopra. Leno vs chatruc ricambio il voto.
  18. 7 points
    hai rotto il caz.zo con sti tag, porco ***
  19. 7 points
    Spa_83 vs Sterla: per la solita pacatezza con cui esprime i suoi giudizi Ruberekus vs Rio Nero: mi spiace Rio ma hai detto che vuoi farti da parte, quindi ti agevolo, e poi come noto io sono attaccato alla poltrona (ti voglio bene lo stesso comunque) Beyond vs Panoramix: scelta difficile, panoramix si è distinto parecchio quest'anno, però Beyond non può uscire subito e va premiato per averci regalato il lewisito e il fernandello Claudiomuse vs S.Bellof: cla ormai è un nobile decaduto che fa solo qualche comparsa per sfottere F (Alonso), voto Bellof che è un fedele compagno di rosik in quella landa di dolori chiamata ferrarismo Jordan vs Ggr: voto scontato per il più simpatico degli hamiltoniani F.126ck vs The Flying Finn: altra scelta difficile, alla fine devo votare per Finn che comunque è sempre una colonna portante del forum, anche in un anno in cui è stato un po' meno presente e (incredibilmente) un po' meno molesto del solito Hunaudieres vs joseki: huna perché l'altro è proprio desaparecido e appare solo per sfottere Vettel Effe vs Alex_Ferrari: ero convinto di votare per Alex che è stato un piacevole e inaspettato compagno di rosik durante l'anno, ma vedo che mi ha schifato quindi sticazzi, vai effe, rimmatelo a sangue Aerozack vs White Star: scelta difficile, mi stanno simpatici entrambi, voto per Zack giusto per la tenerezza che mi fa quando mi pinga nella chat omoerotica del forum Crucco vs ForzaFerrari88: altra scelta difficile, per crucco ho sempre votato negli anni passati, quindi vada per il nuovo che avanza, che per altro ha l'incredibile pregio di odiare la Mercedes più del sottoscritto Nemesis vs Kimimathias: si possono eliminare entrambi ? no ? vabe, vada per Mathias giusto per l'impegno che sta mettendo in questo torneo PheeID vs Asturias: purtroppo il poeta del forum è stato un po' troppo assente per pensare di poterla spuntare contro Phil che quest'anno si è ottimamente impegnato nell'organizzare raduni (perlopiù flop, ma conta l'intenzione) KimiSanton vs Illy: il cuore dice Illy, la ragione Santon; sono sempre stato più razionale che emotivo Lucaf2000 vs Ferrarista: altra scelta difficile, Past però è un po' scomparso e poi ha detto che quest'anno vuole prendersi un sabbatico, dunque voto Luca anche per tutte le feste che mi ha fatto al raduno Veneto Natural Blonde Killer vs Mito Ferrari: Mito giusto perché l'altro non so chi cazzo sia Leno vs Chatruc: mi perdonerà il porno moderatore, ma Leno è Leno, voto scontato
  20. 7 points
    Scusate ma abbiamo fatto doppietta, come non accadeva da 2 anni, in questa stagione è un autentico miracolo. Perché siete ancora qua a perdervi dietro le ca**ate? ma chissenfrega chi ha vinto, Seb ha fatto una bella gara, ha avuto l'occasione di passare davanti, con un outlap tirato alla morte. E' finito in testa ed ha gestito senza problemi il gruppo, considerando le continue SC. Io sono contento, se vinceva Leclerc ero contento uguale, porca t***a abbiamo fatto doppietta, DOPPIETTA. A volte penso che meritiamo di mangiare m***a e vedere i crucchi dominare. Se anche quando facciamo 1-2 sappiamo comunque rompere le balle, non ci meritiamo nulla.
  21. 7 points
    mi piacerebbe vincere a Suzuka, la pista più bella del mondo dove non vinciamo da una vita.
  22. 7 points
    Vabbè ingoia può essere riferito a tante cose mica sempre quella... Ingoiare un boccone amaro per esempio. Sono sicuro che mircocatta iintendesse quello
  23. 7 points
    Si ma non potete lanciare le frecciatine poi dire "non aggiungo altro". O dite le cose o non dite proprio niente, le cose a metà le ho sempre detestate.
  24. 7 points
  25. 7 points
    Lo trovo insopportabile quando ripete urlando la stessa parola per un quarto d'ora Scialeclerc va dentro va dentro va dentro va dentro va dentro va dentro va dentro va dentro ooooohhhhh! Ruota a ruota ruota a ruota ruota a ruota ruota a ruota ruota a ruota ruota a ruota ruota a ruota e c'è il contatto contatto contatto contatto contatto contatto e va lungo lungo lungo lungo lungo lungo lungo lungo Oppure quando racconta aneddoti ma non cita le date.
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00


×