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Mondiale Russia 2018

E partito!

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Questa discussione ha avuto 1785 risposte

#1781 Fan F1

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    LADRI

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Inviato 18 July 2018 - 15:50

ha giocato meglio la croazia, ma ha vinto la francia … ingiustizia

il rigore l'ha visto solo l'arbitro

 

 


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#1782 chatruc

chatruc

    "The Intimidator" #3 ******* Dale Earnhardt

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Inviato 30 July 2018 - 07:20

Partecipo solo ora ai commenti post semifinali e finali. Amaramente sono dovuto partire in ferie subito dopo la partita per il terzo posto e ho visto la finale in un resort. Per vostra fortuna, l'uomo che sa più di calcio è tornato e sparerà le sentenze inappellabili di questo mondiale.

In breve, la fortuna non esiste. La Francia ha fatto giocare la Croazia che non ha saputo capitalizzare, se non il gol del pareggio, concendendo troppo con l'autogol e il rigore. Il primo tempo è finito 1-2 quando poteva finire 1-0 o 2-0. A quel punto, la Francia si è riorganizzata e alla Croazia sono mancate le gambe, martoriate da una partita in più.

Non so perchè si parla di fortuna per una squadra che segna quattro gol e di una finale brutta che finisce 4-2, quando le precedenti tre finali sono andate tutte a supplementari sul 1-1 o 0-0 e si sono definite a rigori e gol all'ultimo minuto dei supplementari.

 


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#1783 crucco

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Inviato 30 July 2018 - 08:06

Non si parla di fortuna. Semplicemente invece (anche tu eviti di farlo?) delle erronee decisioni arbitrali in occasione della punizione dell'1-0 (evidente non contatto e scena di Griezmann, da giallo) e in occasione del rigore.

 


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#1784 chatruc

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    "The Intimidator" #3 ******* Dale Earnhardt

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Inviato 01 August 2018 - 19:40

L'errore arbitrale fa parte del gioco. Credo che la Croazia alla lunga avrebbe perso perchè ha perso le gambe.

Comunque mitica la tua citazione di me stesso!


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#1785 chatruc

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    "The Intimidator" #3 ******* Dale Earnhardt

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Inviato oggi alle 14:08

A distanza di nove mesi, ecco le premesse ed ora tocca alle sentenze.

1) Russia: negli ultimi cinque mondiali si sono qualificati solo due volte. Nel 2014 non hanno superato la prima fase e questa volta punta a farlo visto che sono teste di serie e quindi sulla carta hanno rivali più deboli. Nella Confederation's Cup hanno giocato male quindi l'obiettivo potrebbe essere non raggiunto.
Raggiunti i quarti ed eliminati solo ai rigori dopo essere stati pure in vantaggio. Meglio di così non potevano fare. Hanno sognato e ce l'hanno fatto. Il loro mondiale lo hanno vinto. Organizzazione perfetta. Zero atti di violenza.

2) Brasile: sono stati i primi a qualificarsi sul campo ma la situazione è ingannevole. Arrivano da due coppe America disastrose con mancato passaggio alla seconda fase e da un mondiale finito in macerie, con il 7 a 1 in semifinale contro la Germania e il tracollo 3 a 0 contro l'Olanda per il terzo posto. Hanno cominciato male la qualificazione e sono riusciti a diventare fantastici con il cambio del CT e di pochi giocatori con la complicità di un girone sudamericano piuttosto basso di livello, quindi tale striscia vincente potrebbe celare mancanze di fondo. Il vero obiettivo è ripetere la qualificazione alle semifinali, ma fermarsi prima non sarebbe una sorpresa.
Infatti prima si sono fermati. A momenti (appena segnavano) sembravano tornati ai fasti degli anni delle vittorie, ma poco ci voleva per cadere nel panico. Alla fine se ne sono andati leggermente delusi, ma se non altro hanno perso contro una grande squadra.

3) Iran: hanno fatto un ottimo girone di qualificazione ma il livello del mondiale è più alto. Dopo aver fatto vedere cose interessanti nel 2014, puntano al terzo posto nel girone con la vittoria sulla quarta classificata.
Obbiettivo centrato in pieno con il terzo posto e la vittoria sul Marocco. E per poco non vanno oltre. Complimenti!

4) Giappone: sesto mondiale di fila con qualificazione peraltro tranquilla. I giapponesi puntano a ripetere gli ottavi di finale ma devono essere aiutati dal sorteggio.
Bravissimi a superare il turno battendo Colombia e pareggiando contro il Senegal quando sembrava impossibile. Ormai avevano pure i quarti in tasca ma si sono mangiati la partita. Hanno centrato l'obbiettivo ma il rammarico resta.

5) Messico: giocano ininterrottamente dal 1994 arrivando sempre agli ottavi, quindi l'obiettivo è passare ai quarti. Arrivano da campioni continentali ma in Copa América hanno fatto schifo. In qualificazione non hanno sofferto come nel 2013 (erano quasi fuori) ma sperano di migliorare quanto fatto nel 2014 (quando furono eliminati per un soffio).
E per la settima volta di fila si fermano agli ottavi. Il sorteggio non li ha aiutati e sembravano condannati a perdere contro il Brasile agli ottavi. Ma hanno sorpreso la Germania e potevano evitare i verdeoro. Invece dopo due vittorie, si sono montati la testa e sono stati graziati solo dalla Corea del Sud. Morale della favola: come da copione, Brasile agli ottavi e in vacanza ad Acapulco. Delusione totale.

6) Belgio: dopo i fasti degli anni '80 e '90, sono tornati al mondiale nel 2014 dopo due edizioni saltate. Sono arrivati senza infamia e senza lode ai quarti. Puntano a fare il salto di qualità e passare in semifinale, dopo due competizioni consecutive in cui brillano solo nelle qualificazioni.
Finalmente hanno tenuto fede alle promesse. Messi malissimo agli ottavi, fanno una remuntada pazzesca e colgono il terzo posto battendo il record del 1986 con tanto di doppia vittoria sull'Inghilterra.

7) Corea del Sud: ormai siamo al nono mondiale di fila dal 1986. Si punta senza mezzi termini agli ottavi.
Il sorteggio non li ha aiutati e infatti sono usciti al primo turno, ma almeno si sono dati il lusso di eliminare la Germania.

8) Arabia Saudita: tornano al mondiale dopo due mancate qualificazione, dopo che ne avevano disputati quattro di fila. L'obiettivo è raggiunto, il passaggio agli ottavi un sogno.
Infatti sono stati la peggiore squadra del mondiale ma se ne vanno a casa contenti.

9) Germania: due mondiali di fila sono roba della preistoria, quindi l'obiettivo è tornare (come sempre) tra i primi quattro ma pure fermarsi ai quarti non sarebbe una tragedia.
Per la prima volta da quando (1954) partecipano ai mondiali si fermano prima dei quarti (o turno equivalente). La delusione è grande ma resta la consapevolezza che il modello è valido.

10) Inghilterra: dopo tante promesse, partono per sconfitti, soprattutto dopo la vergogna dell'europeo e dell'ultimo mondiale. Puntano agli ottavi, fare i quarti sarebbe un successo.
Non solo fanno i quarti ma quarti arrivano alla fine. Pure con le due sconfitte contro il Belgio, se ne vanno a casa stracontenti sapendo che tra quattro anni potrebbe essere il loro turno.

11) Spagna: arrivano da due botte tra mondiale ed europeo ma la squadra è in crescita. Si punta a tornare tra i quattro.
La questione CT non ha aiutato ma l'uscita di scena è stata dovuta ad un grossolano errore difensivo di un singolo giocatore. La delusione è forte ma resta la consapevolezza che l'obbiettivo era raggiungibile. Peccato perchè contro la Croazia sarebbe stata una sfida spettacolare.

12) Nigeria: ben lontani dal livello degli anni '90, puntano modestamente agli ottavi.
Infatti capiscono che non sono a livello di ottavi e si consolano col fatto di aver (quasi) eliminato l'Argentina.

13) Costa Rica: sarà dura ripetere i quarti come nel 2014 (ed erano sul punto di fare le sette partite), quindi gli ottavi restano l'obiettivo.
Se ne vanno a casa parecchio tristi, ultimi del girone. Per poco non bloccavano il Brasile ma non sarebbe bastato.

14) Polonia: rientrano dopo due edizioni da spettatori, quindi l'obiettivo è centrato. Passare il turno è un optional.
Infatti sono ultimi del girone. Dovranno ripensare il loro modello.

15) Egitto: rientrano dopo le notte magine del 1990 e una eliminazione un po' ingiusta nel girone dei pareggi. Si godranno le tre partite, la quarta è un sogno.
E sogno resta ma almeno segnano il record del giocatore più vecchio di sempre, il portiere (avrebbe avuto l'età per giocare anche nel 1990), che para pure un rigore.

16) Serbia: rientrano dopo un'edizione saltata, quindi sperano nel sorteggio per essere agevolati nel passaggio di turno.
Sorteggio che non gli agevola e casa con il terzo posto. Un po' di delusione c'è.

17) Islanda: non si parla più del miracolo, perchè i quarti nell'europeo e la qualificazione mondiale sono frutto di un lavoro di federazione. L'obbiettivo è ben figurare, il passaggio di turno un evento da considerare.
Infatti non ci vanno molto lontano. Bene organizzati, pareggiano contro l'Argentina e vanno molto vicini alla vittoria contro la Croazia, che li avrebbe proiettati in avanti. Complimenti!

18) Francia: lo scorso mondiale avevo visto una squadra giovane (alla vigilia) e forte (alla fine) e il quasi europeo è la dimostrazione, così come un bel girone di andata. Si punta al salto di qualità tra i primi quattro ma occhio ad addormentarsi come con il Lussemburgo.
Obbiettivo centrato e mondiale vinto. Lo si sapeva quattro anni fa che potevano vincere ma qualche dormita di troppo (Argentina e Croazia) c'è stata. Questo è l'inizio di un lungo ciclo vincente.

19) Portogallo: i campioni europei puntano a tornare tra i primi quattro. Hanno tutto per riuscirci ma occhio a certe sviste come a inizio qualificazione.
Le sviste si sono viste nell'ultima partita del girone e la squadra oscilla tra un potenza offensiva incredibile contro la Spagna e un apatia totale contro Uruguay che li spedisce tristemente a casa.

20) Uruguay: qualificazione sicura dall'inizio ma non hanno brillato. L'obiettivo è arrivare ai quarti.
Ai quarti ci arrivano dominando girone e ottavi contro CR7. Sono stracarichi ma la Francia è troppo per loro.

21) Argentina: il mondiale lo hanno già perso. Se non arrivano in finale, sarà un passo indietro rispetto alle ultime tre competizioni. Se perdono in finale, sarà la quarta finale persa consecutiva, l'ottava (peggio del Benfica) dopo l'ultimo successo del 1993. Se vincono, avranno tre mondiali, mentre il Brasile intanto è a cinque, e l'Italia e la Germania a quattro. In più sarà forse l'ultimo mondiale di Messi. La qualificazione è stata un odissea con tre CT, una federazione estremamente corrotta dove il presidente ha abdicato dopo 35 anni per motivi di causa maggiore (morte) e dove la votazione per il successore tra due candidati è finita in pareggio nonostante il numero di votanti fosse dispari. L'unico fattore a favore è che il mondiale è corto e non la conseguenza di un lungo lavoro a monte.
All'unanimità, il peggiore mondiale della storia di questa nazionale. La strategia è stata "abbiamo fatto tutto male, ma abbiamo Messi, quindi speriamo faccia numeri vincenti in questa corta competizione". La sequenza mondiale è pareggio contro squadra di dilettanti (serie C italiana forse), goleada e squadra allo sbando contro una squadra seria, vittoria puramente miracolosa per passare il torno e quattro pere per tornare a casa contro una squadra che va al doppio della velocità. I momenti da riscattare sono isolati episodi di bravura e fortuna. Squadra da cancellare totalmente.

22) Colombia: si punta ai quarti per il salto di qualità.
L'obbiettivo è quasi centrato e solo i rigori lo impediscono. Manca un qualcosa per essere una squadra seria.

23) Panama: prima storica qualificazione, obbiettivo centrato. Squadra di livello centroamericano che farà da comparsa.
La nazione intera si è fermata per vedere il loro esordio. Loro hanno incassato come era sperato, ma sono riusciti a fare un gol contro l'Inghilterra, festeggiato come se fosse il gol vincente della finale. Il loro mondiale lo hanno vinto alla grande.

24) Senegal: il 2002 sembrava l'inizio di un ciclo, di una nuova grande nazionale. Invece buio totale. Il 2018 è un nuovo inizio, quindi si punta agli ottavi.
Sono partiti con il piede giusto e quando la qualificazione era assicurata, si sono fatti sorprendere dal Giappone. Con la Colombia fine dei giochi. Peccato. Gran delusione.

25) Marocco: si torna dopo vent'anni. In Francia l'eliminazione lasciò l'amaro in bocca quindi si punta agli ottavi.
Il sorteggio li ha praticamente spediti a casa ma fino all'ultimo hanno rischiato di passare il turno. Non male ma resta l'amaro in bocca.

26) Tunisia: si torna dopo due edizioni quindi l'obiettivo è centrato. Passare il turno sarebbe la ciliegina sulla torta.
Era dura passare e infatti tornano a casa ma almeno il Panama l'hanno battuto.

27) Svizzera: l'obiettivo minimo è passare il primo turno, ma si prova a passare ai quarti.
L'obbiettivo è stato centrato ma il desiderio era quello di andare ancora avanti. Peccato. Tornano a casa comunque soddisfatti forti del pareggio con il Brasile.

28) Croazia: come gli svizzeri provano a passare ai quarti ma il sorteggio sarà determinante.
Il sorteggio li condannava a una sconfitta agli ottavi contro la Francia, ma passeggiano contro l'Argentina e finiscono primo. Poi tre partite intere di 120 minuti, di cui due passate ai rigori. Arrivano in finale e migliorano il record del 1998. La finale se la stragiocano dimostrando di essere migliori nel primo tempo, ma un paio di errori li mette in condizioni difficili. Poi subentra la stanchezza e cedono. Complimentissimi.

29) Svezia: dopo due edizioni saltate, arrivano al mondiale eliminando l'Italia. Puntano agli ottavi ma vorrebbero fare di più.
E fanno di più vincendo il girone e arrivando ai quarti. L'Inghilterra li elimina ma tornano a casa contentissimi.

30) Danimarca: squadra che punta agli ottavi conscia dei propri limiti.
Sono bravi a battere il Perù pur essendo dominati e con altri due pareggi raggiungono l'obbiettivo. Se la giocano fino ai rigori ma perdono con la Croazia. Tornano a casa molto contenti.

31) Australia: arrivano dopo una polemica qualificazione contro Honduras e si prova a passare il primo turno.
Alla fine restano ultimi del girone pur avendo messo in difficoltà la Francia. Alla fine pure il Perù li batte. Un po' di delusione c'è stata.

32) Perù: hanno saltato otto edizioni dopo i fasti di Cubillas e seguaci. Ora tornano ma voglione essere di più di una comparsa. Squadra in grande crescita nell'ultimo anno dopo un avvio qualificazione dove sembravano destinati a saltare un'altra edizione.
Arrivavano con l'inerzia di un sacco di vittorie e pareggi, ma la doccia fredda arriva alla prima partita con la sconfitta, pur giocando meglio. Succede lo stesso con la Francia e alla fine si consolano con l'ultima vittoria contro l'Australia. Soddisfatti ma la contetezza è amara.

 


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#1786 KimiSanton

KimiSanton

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Inviato oggi alle 18:12

L'Arabia Saudita però una vittoria l'ha ottenuta, al 94' contro l'Egitto. Per me più deludenti questi ultimi che i sauditi.


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