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Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2017-2018


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Questa discussione ha avuto 29 risposte

#21 Astor

Astor

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Inviato 23 December 2017 - 22:04

Credo che manchi solo una cosa per chiudere (per ora) l'argomento "DONNE": la questione Carolina Kostner.

 

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Come sta andando Carolina in questa stagione? Quali prospettive ci sono per lei in vista dei prossimi appuntamenti (Europei, Olimpiadi e, infine, Mondiali a Milano)?

 

Secondo me, considerando l'età (31 anni a febbraio) e con tutto quello che ha passato in questi utimi anni, sta andando benissimo.

Straordinariamente bene.
Meglio di come si sarebbe potuto pensare (o, almeno, di come io pensavo ...).

 

Da questa intervista sembrerebbe che forse pure lei non si aspettava di essere così in forma:

http://www.gazzetta....374542134.shtml

 

Purtroppo non ha dato il massimo alla finale del Grand Prix, e alla fine imperfezioni e scarsa aggressività forse le sono costati il podio, ma nel complesso sta pattinando molto bene.

 

Ai recenti nazionali di Milano, ovviamente stravinti, ha eseguito elementi tecnici di pregio, mai ancora messi nei programmi di  questa stagione, probabilmente in vista di una loro introduzione nei prossimi importanti appuntamenti.

 

https://www.oasport....e-luca-lanotte/

 

https://www.oasport....olina-kostner2/

 

L'handicap di Carolina, è noto, è la parte tecnica: per età, oltre che per attitudine innata, è impensabile che possa competere sugli elementi tecnici alla pari con quindicenni o sedicenni come le russe o una ventiduenne "tosta" come la Osmond.

Deve però cercare di ridurre il gap tecnico di partenza con le avversarie, per non trovarsi troppo distaccata e non riuscire a far fruttare le sue eccelse doti di interpretazione e perfezione del pattinaggio.

 

Per chi non segue troppo il pattinaggio di figura, mi spiego esplicitamente.

 

Ogni pattinatore o pattinatrice (o coppia) presenta in ogni manifestazione due programmi, lo short e il free (in italiano si dice anche "corto" e "lungo" o "libero"), che, a seconda delle scelte fatte nella composizione dell'esercizio, hanno dei valori di base ("base value") che dipendono dalla difficoltà che la ISU (International Skate Union) ha attribuito ad ogni elemento che viene eseguito (es.: un Loop singolo ha un certo valore, un triplo Loop ovviamente vale di più,  un salto più difficile come un Axel vale di più del Loop, le combinazioni aumentano il valore, le trottole valgono pure loro ecc.).
Il programma, quindi, sia esso uno short o un free, ha un valore di base che deriva dalla somma dei valori di base di tutti gli elementi tecnici che il pattinatore ha deciso di fare (lo decide in base a ciò che vuole e si sente di fare, ma rispettando alcune regole date dall'ISU, regole sul numero di elementi che sono richiesti ed altro).

 

Se questi elementi vengono portati a termine, gli viene assegnato il valore previsto, corretto con un giudizio sul "grado di esecuzione" (GOE) che è la valutazione dei giudici su "quanto bene" è stato fatto l'elemento stesso (non basta fare un "triplo Loop" per avere il punteggio massimo, bisogna farlo al meglio).
I GOE possono andare da -3 a +3, quindi possono diminuire o aumentare signficativamente il valore di base di ogni elemento.

 

Se poi ci sono elementi fatti in modo sbagliato o incompleto, si hanno "degradazioni" (es. da un previsto triplo Loop, ricordiamo che i programmi sono "dichiarati" in anticipo dagli atleti, si può avere solo un doppio Loop o un triplo "sottoruotato" se la rotazione non è stata completata) e penalità, per esempio per le cadute.

 

Un atleta di solito decide quindi di inserire nei suoi programmi degli elementi che gli possono dare molti punti ma allo stesso tempo che non lo fanno rischiare troppo in possibili penalità (o bassi GOE) per cattiva esecuzione.

 

Al giudizio tecnico si somma poi il giudizio sui "components", ovvero la parte "interpretativa" e di "qualità del pattinaggio" (composto dal giudizio su diverse "componenti", appunto, ma su cui non mi dilungo se non per ricordare che è la "forza" di Carolina, ciò in cui è normalmente davanti a tutte).

 

Carolina, che ormai si può considerare "di un'altra epoca" del pattinaggio e che è soprendente che riesca ancora a difendersi così bene, non può mettere nei suoi programmi elementi per lei troppo difficili, che solo ragazzine con la metà dei suoi anni e particolarmente "toniche" possono fare, perchè rischierebbe troppo.

Perciò il "valore di base" del punteggio tecnico dei suoi programmi è ormai costantemente inferiore a quello delle avversarie con cui si confronta.

 

Guardate qui

 

http://www.isuresult...18/data0203.pdf

 

qual'era il valore di base del suo short a Nagoya (quello che non ha entusiasmato): 27.63.

Mentre la Osmond aveva un 32. 53 e la Zagitova addirittura un 34.97.

Sette punti di distacco dalla Zagitova, come punteggio tecnico di base!

 

E nel free ( http://www.isuresult...18/data0205.pdf ) ancora peggio:

66.01 per la Zagitova, 53.34 per Carolina: tredici punti base di differenza!

 

Distacco che Carolina deve sempre cercare di colmare ricorrendo alla sua straordinaria perizia nei "components", dove è indiscussa maestra (le sue "vecchie colleghe/rivali", come la Yu-Na Kim e Mao Asada, che su questo stavano alla sua altezza e la Kim anche meglio, non pattinano più e le giovani devono ancora arrivare a quei livelli, solo la Medvedeva ci si avvicina già parecchio ...).

 

Ma se non esegue particolarmente bene il programma sugli elementi tecnici, come le è capitato a Nagoya nello short, ovvero su un programma che ha già un punteggio tecnico potenziale relativamente basso anche se ben eseguito, allora Carolina è "spacciata".

E, infatti, alla finale del Grand Prix quello short piuttosto imperfetto, oltre ad un free eseguito poco aggressivamente (forse perchè non si aspettava la debacle della Osmond, ovvero non si aspettava di poter ancora puntare al podio), le è forse costato il bronzo.

 

Perciò,  gli obiettivi che Carolina deve avere, se vuole sperare di avere carte da giocare per un podio olimpico, mondiale ed europeo, sono:

- aumentare il tasso di difficoltà tecnica dei suoi programmi

- eseguirli non solo senza errori sull'aspetto tecnico, ma anche guadagnandosi dei buoni GOE (positivi e, anzi, possibilmente sempre maggiori di 1)

- pattinare come sa fare per la parte interpretativa, per recuperare ciò che inevitabilmente perde sul tecnico

 

Ce la può fare ad arrivare a podio, alle Olimpiadi o ai Mondiali?

Sulla carta, è difficile.

In questo momento almeno quattro pattinatrici al mondo, quelle che l'hanno preceduta a Nagoya più la Medvedeva, le stanno davanti. E teoricamente ci sono pure le giapponesi e sempre che qualche americana non faccia un qualche exploit ...

Però, non sempre le cose vanno nella realtà come è scritto "sulla carta" ...

 

Io credo che il massimo obiettivo realisticamente abbordabile a livello olimpico e mondiale sia un bronzo e anche a livello europeo, considerando la qualità delle russe, non cambia molto.
Difficilmente vedo Carolina seconda su un podio mondiale, ma ad un terzo posto, pattinando al meglio e sperando magari che l'inesperienza tiri qualche brutto scherzo a qualcuna delle giovani, ci potrebbe arrivare.

E un bronzo a 31 anni, per una che ha cominciato a gareggiare nelle Senior quando la Zagitova nasceva, sarebbe straordinario.

 

Non mi faccio molte illusioni, ma lo spero davvero!

 

 

 

Per inciso, se qualcuno avesse ancora dubbi su come "funziona" una gara di pattinaggio di figura, qui cercano di spiegarlo in un minuto:

 

https://it.eurosport...307/video.shtml

 

Molto sintetico, decisamente generico, non sempre precisissimo e certo non completo ma, tutto sommato, accettabile come "pillola" di base.

 

 

A questo punto ricordo ancora il prossimo appuntamento importante:

Campionati Europei, dal 15 al 21 gennaio a Mosca.

 

Dovrebbe rientrare, si presume, la Medvedeva e allora si dovrebbe capire già il probabile podio femminile di Pyeongchan, per almeno due terzi.

 


Modificata da Astor, 01 January 2018 - 17:03.

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#22 Astor

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Inviato 01 January 2018 - 17:04

Ecco alcune informazioni sui prossimi Campionati Europei, dal 15 al 21 gennaio a Mosca.

 

 

Qui gli atleti convocati:

 

https://www.oasport....e-le-nazionali/

 

 

E questo il programma:

 

CALENDARIO EUROPEI PATTINAGGIO DI FIGURA 2018

 

Orari italiani

 

MERCOLEDÌ 17 GENNAIO
09:45 Short program maschile
16:00 Cerimonia d’apertura
17:00 Short program coppie artistico

 

GIOVEDÌ 18 GENNAIO
10:30 Short program femminile
16:55 Free skating coppie artistico

 

VENERDÌ 19 GENNAIO
10:15 Short dance
15:45 Free skating maschile

 

SABATO 20 GENNAIO
11:40 Free dance
16:30 Free skating femminile

 

DOMENICA 21 GENNAIO
12:00 Exhibition Gala

 

https://www.oasport....a-continentale/

 

 


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#23 Astor

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Inviato 19 January 2018 - 12:32

Europei di Mosca.

 

 

Evgenia-Tarasova-and-Vladimir-Morozov.jp

 

 

https://www.oasport....ndrej-hotarek2/

 

 

Assegnate ieri le prime medaglie, quelle delle coppie.

 

Vittoria senza discussioni (si fa per dire, come vedremo ...) di Tarasova/Morozov, la punta di diamante della scuola russa in questa categoria.

Dopo uno short sbagliato (quinti, a cinque punti di distacco dai francesi Morgan/Cipres e dietro, udite udite, perfino ai nostri Marchei/Hotarek) hanno tirato fuori nel free una performance notevolissima, pattinaggio a razzo e senza risparmio, "season's best" per loro, rimonta senza discussioni (si fa per dire ...) e vittoria con oltre undici punti di distacco sui secondi!

 

Eccola qui, nel commento della televisione della Svizzera Italiana:

 

 

 

 

Bene, incredibile a dirsi perfino questa performance ed il punteggio conseguito sono stati ritenuti da alcuni (a giudicare dai commenti in rete) un autentico "scandalo", con conseguenti accuse di punteggi dati a favore della nazione ospitante.

Bubbole (non uso la parola con la "C" perchè non so se questo forum ha una funzione di censura ...)

 

Il programma, su "Candyman" della Aguilera, può non piacere.
A me inizialmente non piaceva, lo ammetto. E pensavo, come altri, che avrebbero fatto bene a cambiarlo prima di Pyeongchang.
Ma vederlo pattinare come hanno fatto ieri, mi ha fatto cambiare idea. Probabilmente era solo questione di pattinarlo al meglio e loro hanno fatto bene a tener duro.
Allegro, velocissimo, adatto a loro, pure i costumi sono perfetti per la parte, può anche darsi che non sia il più adatto per un anno olimpico (dove di solito si va sul "classico") ma come programma in sè, avercene. Può anche darsi che non lo faranno mai più così bene, con tanta concentrazione, però ...

Si possono anche valutare certi GOE che sono stati loro dati (ma non solo a loro).

Ma sostenere che non ci sia il distacco che hanno mostrato o che qualche GOE discutibile sia stato minimamente significativo per il risultato, o addirittura "scandaloso", secondo me vuol dire aver completamente sbagliato il bersaglio.

Non so come alcuni, anche tra coloro normalmente accorti e competenti, possano fare certe affermazioni.

 

Probabilmente qualcuno pensava (e qualcuno lo scrisse) che Tarazova/Morozov quest'anno fossero già "plafonati" al loro massimo e ormai impossibilitati ad andare oltre. Affermazione piuttosto incauta se assegnata ad una coppia con tante qualità, ancora giovane e che in questi anni ha dovuto anche affrontare la difficoltà della crescita fisica di lei (diventata una bella ragazza, lei che fino a pochi anni fa sembrava la versione russa di Pippi Calzelunghe).

 

Casomai si può dire che tutta la gara è stata di livello abbastanza basso, considerando che alla fine è arrivata seconda una delle coppie più sopravvalutate degli ultimi anni, i gelidi Stolbova/Klimov che quest'anno hanno avuto la "bella pensata" di passare alla Carmen nel free ... quando se c'è una alla quale non si attaglia il personaggio della sensuale e mediterranea Carmen è proprio la "durissima" e fredda Ksenia Stolbova!  (*)

E, come le succede ormai costantemente quest'anno, anche stavolta è caduta nel free.
Lei alla fine piangeva per l'errore fatto, presumo che pure loro si vedessero ormai fuori dal podio.

 

Possono invece accendere un cero a qualche santo russo per essere arrivati secondi nonostante la caduta ed un libero con tante imperfezioni, grazie sostanzialmente alla relativa pochezza dei concorrenti (Tarasova/Morozov a parte) e al fatto che una delle coppie favorite per il prossimo oro olimpico,  i "tedeschi" Savchenko/Massot (lei di origine ucraina, lui francese naturalizzato tedesco) ha deciso di saltare gli Europei per preparare Pyeongchang.
Non solo: anche Volosozhar/Trankov, la coppia migliore dell'ultimo decennio, in questa stagione sono assenti, per loro scelta (lei ha partorito nel 2017).
Un vuoto di concorrenza che però tanti non sono stati in grado di sfruttare davvero.

 

 

stolbova-klimov-lift.jpg?w=640

 

(*) che quest'anno sfoggia pure una pettinatura orribile, secondo il mio personale gusto

 

Terzi sono una coppia russa di secondo livello, abbastanza elegante (soprattutto lei) ma decisamente imprecisa, Zabiiako/Enbert.

 

512px-2016_Rostelecom_Cup_Natalja_Zabija

 

 

 

 

E i francesi Morgan/Cipres?

 

vanessa-james-et-son-partenaire-morgan-c

 

Non hanno retto alla tensione della lotta per una possibile medaglia d'oro, soprattutto dopo aver visto il free di Tarasova/Morozov che li avrebbe costretti, per restare in testa, a migliorare nettamente pure loro il personale stagionale.

Prestazione deludente, tesa, imprecisa, dove la differenza qualitativa con T/M è stata palese già dopo i primi dieci secondi.

Alla fine, la beffa: quarti per un centesimo di punto!
Tutti i loro limiti artistici e di classe, che pure nell'ultimo anno erano riusciti ad attenuare o mascherare, sono riemersi alla prima "prova del nove".

E perciò devono incolpare sè stessi (e probabilmente loro lo fanno, la faccia della Morgan dopo il libero era significativa), non "la cattiva giuria filo-russa".

 

Se i russi hanno monopolizzato il podio a Mosca è solo perchè Savchenko/Massot non c'erano (ma non c'erano neppure Volosozhar/Trankov) e tutti i non-russi hanno perso un'occasione d'oro soprattutto dopo il cattivo short di Tarazova/Morozov e i non eccellenti free delle altre due coppie russe.

 

Comprese le due coppie italiane, Marchei/Hotarek e Della Monica/Guarise, entrambe autrici di ottime prestazioni ma alla fine rispettivamente quinta e sesta.
E quando mai gli ricapiterà un'occasione da podio come questa, considerando che in ambito mondiale ed olimpico c'è anche la concorrenza del resto del mondo?

 

Forse la verità, purtroppo, è che se c'è chi è "plafonato" sono le nostre coppie.

Che, comunque, si lasciano vedere con grande piacere e che fanno prestazioni più che dignitose.

 

 


Modificata da Astor, 12 February 2018 - 20:40.

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#24 Astor

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Inviato 20 January 2018 - 12:43

Europei di Mosca.

 

2018-01-19T184843Z_1031682625_UP1EE1J1G9

 

https://www.oasport....ione-per-rizzo/

 

Assegnata anche la medaglia degli uomini.

 

Nessuna sorpresa per l'oro, ad uno Javier Fernandez che ha dominato la gara, sia short che free, finendo con la bellezza di oltre venti punti di vantaggio sul secondo.

 

La sorpresa, almeno in parte, è proprio il secondo: il diciottenne russo Dmitri Aliev, alla sua prima stagione da Senior, ha piazzato non solo il secondo short ma si è ripetuto con il secondo free, pattinato in modo pressochè perfetto sotto l'aspetto tecnico (a pochissimi punti dal punteggio tecnico di Fernandez!) e dimostrando pure una maturità interpretativa sorprendente.

I russi devono ancora decidere quali uomini mandare ... pardon, i russi devono dire al CIO quali uomini dovrebbero essere invitati a Pyeongchang per poter gareggiare senza bandiera russa.

La Russia ha due posti a disposizione per i pattinatori maschi alle olimpiadi, sarebbe assurdo se Aliev non fosse invitato a vantaggio del piuttosto deludente Alexander Samarin (ieri sesto, a ben 45 punti di distacco da Aliev!).

 

L'altro russo che non dovrebbe avere problemi per andare alle olimpiadi è Mikhail Kolyada, che a Mosca ha preso il bronzo, dopo un free tutto all'attacco ma sporcato da parecchi errori (comprese due cadute).

 

Da anni i russi cercano, invano, l'erede di Plushenko.
Forse ieri l'hanno trovato in Aliev. O, per lo meno, hanno buoni motivi per sperarlo.

Se a 18 anni si pattina già così, ci si propone sicuramente per il dopo-Hanyu e dopo-Fernandez.

 

A proposito di giovani, il diciannovenne italiano Matteo Rizzo ha fatto un'ottima prova, arrivando alla fine nono agli Europei.
Nulla di paragonabile alla prestazione ed al talento di Aliev (fuori dal comune per la sua età) ma comunque una buonissima prestazione che ci fa sperare di avere nei prossimi anni un pattinatore maschio che faccia risultati più che dignitosi, dopo anni di vacche molto magre, dove il "massimo" era Righini ed è meglio tacere su altri.
 

 

Oggi si chiuderanno i giochi pure per le coppie di danza e per le donne, con i free di entrambe le categorie.

 

Per la danza non vedo problemi per l'oro, prenotato dai soliti Papadakis/Cizeron (ai quali ormai i giudici perdonano tutto, pure quando fanno twizzles dello short dove non c'è assolutamente bisogno del rallentatore per vedere fuori-sincronismi da imprecazione), resta da vedere il resto del podio.

 

Questa è la situazione dopo lo short:

https://www.oasport....-nuovo-argento/

 

Ce la faranno le coppie italiane, e in particolare Cappellini-Lanotte, ad arrivare sul podio?

La gara è attorno all'orario di pranzo, ma la differita Rai è prevista per le 22:30 (come al solito, degli orari Rai c'è da fidarsi fino d un certo punto).

 

 

Situazione invece molto più interessante per le donne, dove la Medvedeva (al rientro dall'infortunio) deve recuperare un paio di punti dopo lo short, nel quale, un pò inaspettatamente, la Zagitova le è stata davanti.

Ma la Kostner è terza e tutte e tre se la giocheranno per il podio (con poche possibilità di rientro per quelle che stanno dietro, a meno di disastri delle prime tre).

Vedo già molta gente pronta a stappare la bottiglia di champagne se la Medvedeva perderà, dopo anni di dominio, la medaglia d'oro.
Io credo che Evgenia ce la farà, se il metatarso non le da più problemi, nonostante il "pericolo Zagitova" che mi era già chiarissimo e l'avevo scritto qui: Alina è oggi l'unico pericolo concreto per Evgenia anche per le olimpiadi, soprattutto dopo che la Osmond sembra aver smarrito la forma di inizio stagione.
Ma un programma lungo è impegnativo e non so se la Zagitova abbia già la concentrazione e la "cattiveria" necessaria per non perdere quel paio di punti, con un "mastino" come la Medvedeva a morderle i talloni.

Vedremo.

 

Questa è la situazione sopo lo short:

https://www.oasport....short-program2/

 

Diretta Rai dalle 19:30 (se non cambiano, che sarebbe ancor più uno scandalo, con la Kostner a caccia di una medaglia).

 

Se la Rai facesse qualche scherzo (ci sono voci che facciano una differita ... domani mattina!), si può provare con questo streaming YouTube:

 

 


Modificata da Astor, 20 January 2018 - 16:00.

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#25 Astor

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Inviato 21 January 2018 - 11:25

Europei di Mosca.

 

kostner_pp_getty.jpg

 

 

L'ultima giornata di gare a Mosca è stata particolarmente interessante, agrodolce per noi italiani e in grado di suscitare ulteriori interrogativi in chiave olimpica.

 

 

Comincio parlando della danza.

 

 

5a7a8c76f6f5013a3fee3b3dc2ce45a3.jpg

 

https://www.oasport....l-quarto-posto/

 

Qui nessuna sorpresa per i vincitori, "ovviamente" Papadakis/Cizeron, autori dell'ennesimo primato personale e (discutibile) "record del mondo".
Dico discutibile non solo perchè in una disciplina come il pattinaggio di figura i "record" dipendono dalle giurie (nonchè dai regolamenti tecnici, che ogni qualche anno vengono ritoccati) e quindi possono avere più che altro significato statistico, cosa ben diversa da un record, per esempio, come i 100 metri piani.

Dico discutibile anche perchè non ho visto neppure un miglioramento del loro esercizio rispetto a quello della vittoriosa finale del Grand Prix di Nagoya.

Questi due atleti continuano da tre anni a propinarci la stessa minestra, praticamente lo stesso esercizio free su musica diversa (secondo me se pattinassero sulla musica dell'anno scorso molti non se ne accorgerebbero!), e ciò nonostante vengono gratificati di punteggi continuamente crescenti.
Ho impressione che usino lo short per fare una cosa un pò diversa, se no la gente arriccia il naso, ma i loro free ormai sono indistinguibili negli anni, potrebbero pattinare esattamente gli stessi elementi su Cocciante, Tenco o qualsiasi musica lenta che vada d'accordo con la loro tanto vantata "leggerezza".

Hanno trovato la ricetta della Coca Cola e non ci pensano neppure a cambiarla.

 

Tutto ciò conferma, ahimè, un "pompaggio" sistematico con l'obiettivo di farli arrivare, costi ciò che costi, all'oro olimpico.

Secondo alcuni questo pompaggio è cominciato già tre anni fa, quando dopo le olimpiadi si ritirarono le due coppie di assoluto vertice, Davis/White (ritiratisi definitivamente) e Virtue/Moir (che poi hanno deciso di tornare) e ci si trovò in un "vuoto" da riempire.
Se così è, se già allora fu "programmato" di puntare sui francesi, allora fu fatto anche in chiave anti-russa (il che, visto poi cosa è accaduto sul fronte doping e non solo negli sport invernali, potrebbe essere plausibile).

 

Il succo è: c'è un'altissima probabilità di rivedere a Pyeongchang un altro "scandalo" nell'attribuzione dell'oro olimpico, indipendentemente da ciò che faranno loro e ciò che faranno i divini Virtue/Moir.
Ed è molto triste.

 

 

maxresdefault.jpg

 

Dietro ai francesi, meritatamente, una coppia "rinata": Bobrova/Soloviev.

Coppia una volta paludatissima e noiosa, con programmi addirittura "polverosi", come se fossero stati tirati fuori da una soffitta, e che è poi riuscita a rinnovarsi.

 

Lei nel 2016 era finita in quella vicenda piuttosto assurda del Meldonium ed era stata sospesa, salvo poi che l'autorità antidoping aveva dovuto ammettere che neppure loro (!) sapevano quanto a lungo le tracce di quella sostanza potevano rimanere nell'organismo e avevano "graziato" molti atleti, lei compresa.

Sono ormai "specializzati" in programmi liberi "drammatici" e anche quello di questa stagione non fa eccezione (una triste storia di cecità ...) ma, dopo un inizio da tagliarsi le vene, l'esercizio va in crescendo e diventa più "arioso".
E' un bel programma e loro hanno meritato l'argento.

 

E infatti ho deciso di farvi vedere proprio il loro free:

 

 

 

 

 

 

stepanova-bukin-563x307.jpg

 

L'argento di Bobrova/Soloviev ha relegato, giustamente, al terzo posto la coppia Stepanova/Bukin, coppia in crescita e non da buttar via ma dove allo stato attuale mi sento di dire che il loro pregio maggiore è l'"estetica" della Stepanova, la classica e notevole bellezza russa, abbastanza somigliante alla Sinitsina di Sinitsina/Katsalapov (coppia piuttosto "sbagliata" che quest'anno non è riuscita a trovare il posto per gli Europei).

Da denuncia penale la loro scelta musicale, la composizione ("Liebestraum") di un musicista austriaco (Liszt) di cultura tedesca, cantata (ebbene si ...) in inglese per accompagnare l'esercizio di una coppia russa!
O Stepanova/Bukin sono sponsorizzati dall'ONU o è una boiata.

Dubito che siano sponsorizzati.

 

E gli italiani?

 

Guignard-Fabbri-2-Valerio-Origo-ng9aoeta

 

Bene Guignard/Fabbri, quinti.

Una coppia che fino ad un paio di anni fa mi convinceva poco, soprattutto sotto l'aspetto interpretativo, ma che è cresciuta parecchio e fa ormai costantemente dei programmi godibilissimi.

 

 

 

Pattinagio-artistico-Cappellini-LaNotte-

 

Male Cappellini/Lanotte, la nostra coppia di punta, scivolata dal terzo posto dopo lo short, con concrete possibilità di medaglia, al quarto posto.
Il loro free, con diversi errori e pattinato in modo poco convinto, è stato dietro pure al libero dei connazionali Guignard/Fabbri e sono arrivati loro davanti solo per il precedente risultato dello short.

Mi spiace per loro, ma il risultato è giusto (purtroppo).
E, francamente, è dalla stagione scorsa che li vedo meno convinti, meno "cattivi". Ho l'impressione che si stiano un pò "trascinando" verso la f
ine carriera, il che è un peccato.

 

C'è chi dice che è meglio che abbiano sbagliato agli Europei e che c'è il tempo per rimediare in vista delle Olimpiadi e dei Mondiali in casa (a Milano, dopo le Olimpiadi), facendo tesoro degli errori commessi.

Ahimè, temo invece che questa medaglia persa sarà rimpianta a lungo.
Siamo realistici: è agli Europei che ci possiamo giocare le maggiori possibilità di medaglia e questo vale per tutti, Carolina compresa (che per fortuna, come diremo parlando delle donne, ci è riuscita).
Valeva pure per le nostre coppie di artis
tico due giorni fa, in una situazione sulla carta molto favorevole, con Savchenko/Massot che avevano dato forfait, Volosozhar/Trankov quest'anno ai box per scelta e Tarazova/Morozov che avevano cannato lo short.
Ma purtroppo ...

 

Idem per Cappellini/Lanotte, forse anche peggio: con Papadakis/Cizeron e Virtue/Moir a dividersi oro e argento, in tutte le competizioni a livello mondiale ci sarà tutto il resto del mondo ad azzuffarsi per un unico osso, il bronzo.
Qual'è la possibilità che quel bronzo planetario possa arrivare a C/L? Detto francamente, è bassissima.

 

A Mosca, invece, dopo lo short erano dietro solo mezzo punto ad una coppia inferiore a loro (se Anna e Luca pattinano sufficientemente bene) mentre alla fine sono arrivati quattro punti sotto.
Era Stepanova/Bukin la coppia alla quale stare davanti e sulla carta potevano riuscirci.
Avessero pattinato bene, il bronzo lo prendevano pur con l'impetuosa rimonta di Bobrova/Soloviev (che sarebbero arrivati all'argento e va bene, ci sta, sono forti come i nostri ...).

 

Era a Mosca l'occasione per dare un bilancio positivo alla stagione, purtroppo l'hanno fallita.
 

 

 

 

 


Modificata da Astor, 21 January 2018 - 16:58.

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#26 Astor

Astor

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Inviato 21 January 2018 - 16:04

Europei di Mosca.

 

E veniamo alle donne.

ap-image.jpg
 

 

Il free femminile è stata senza dubbio la gara più emozionante della competizione europea.

Due favorite per l'oro, Alina Zagitova ed Evgenia Medvedeva (o Medvedeva e Zagitova, a seconda dei punti di vista) ed una Carolina Kostner che le seguiva a pochi punti di distacco dopo lo short, pronta ad approfittare di eventuali errori delle russe.
Già dal quarto posto in poi dopo lo short, occupato dalla Maria Sotskova, non sembrava esserci posto per un recupero fino ad una medaglia.
E così è stato, anche se con brivido.

ap-image.jpg

Per l'oro l'ha spuntata, meritatamente, la Zagitova.
Dopo un ottimo short la quindicenne russa, assoluta rivelazione della stagione, ha fatto un free perfetto, al massimo delle sue possibilità tecniche e con una componente interpretativa di tutto rispetto.
Non avrei scommesso sulla sua capacità di non fare neanche un errore, ma mi ha smentito.

Ha avuto probabilmente una fortuna: è scesa sul ghiaccio subito prima della Medvedeva, mettendo così una pressione enorme sulle spalle della rivale.

Ed ha avuto un oggettivo "aiutino": ha ottenuto ben cinque punti in più di PCS rispetto alla sua vittoriosa prova alla finale del Grand Prix, un miglioramento di entità piuttosto anomala soprattutto considerando che Carolina e la Sotskova rispetto a quella gara sono rimaste sui loro livelli come components.
Ora, è vero che sia la Sotskova che Carolina a Mosca sono cadute (e Carolina ha fatto anche altri disastri), quindi pure i loro PCS non potevano salire molto, mentre Alina ha pattinato in modo tecnicamente perfetto e ciò è normale si rifletta anche sui components.
Però cinque punti ...
Se avesse avuto sui 71-72, che mi sarebbero sembrati più ragionevoli, la Medvedeva le sarebbe arrivata molto più vicino (lei ha ottenuto circa un punto di PCS in più rispetto alla sua vittoria alla Rostelecom Cup, dove peraltro era già sofferente, cadde perfino in un axel, e infatti decise lo stop per curarsi).
Nel complesso, la vittoria di Alina ci sta, cinque punti e mezzo di vantaggio complessivo (come short + free) no.

Ah, per inciso, c'è chi dice che anche Evgenia prendeva "troppi PCS" nella sua prima stagione.
Dissento, secondo me già allora le qualità della Medvedeva erano evidenti, comunque sono andato a rivedermi i PCS dei free di quella stagione (2015-2016) ed ho visto che nella sua prima stagione le venivano "regalati" PCS che più di una volta sono stati inferiori o non molto superiori a pattinatrici non certo note per la loro "raffinatezza" o il pattinaggio pulito, come la Wagner  :asd:  o la Radionova.
Perciò, scusate, di che stiamo parlando?

Skate America 2015 (Grand Prix)
Medvedeva    67.16
Gold        68.93    --> più della Medvedeva
Miyahara    63.90    --> l'ho sempre detto, non ha il "physique du role" per farsi piacere, peccato ...

Rostelecom Cup 2015 (Grand Prix)
Medvedeva    67.61
Radionova     68.78    --> più della Medvedeva
Sotnikova    69.38    --> più della Medvedeva

ISU Grand Prix Final 2015
Medvedeva    72.37
Wagner        71.55    --> quasi come la Medvedeva
Radionova    68.56

Europei 2016
Medvedeva    70.50    --> meno della finale di Grand Prix
Radionova    67.83
Pogorilaya    62.69

Mondiali 2016
Medvedeva    72.34
Wagner        73.78    --> più della Medvedeva
Pogorilaya    68.11
Radionova    67.94
Asada        69.30


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La Medvedeva, dopo il super-free della Zagitova, si è trovata così una montagna da scalare, mentre sta ancora cercando di recuperare appieno dall'infortunio che l'ha tenuta ferma dalla fine di novembre.

Ha cominciato l'esercizio male, non facendo seguire il triplo toeloop al triplo flip, che doveva essere la combinazione iniziale. La recupererà poco dopo, a dimostrazione di una forza di volontà che ho notato, con piacere, essergli ora riconosciuta perfino da alcuni suoi detrattori.

Bellissimo programma, fatto lottando dall'inizio alla fine, decisamente più maturo di quello della Zagitova, che però non è stato pattinato al massimo della forma (si dice che Evgenia ancora non cammini perfettamente) e non è bastato.
Due mesi di stop, una forma fisica ancora scarsa ed una rivale fortissima, al suo massimo della forma e senza alcun errore nell'intero weekend ed ecco spiegata la prima sconfitta dopo due anni.
Evgenia nel post-gara ha detto, giustamente, che un risultato come questo dopo mesi di forzata inattività non è male.

E' chiaro che, a questo punto, ciò che per la Medvedeva sembrava non dico una formalità ma comunque un obiettivo con almeno il 70-80% di probabilità di successo, ovvero l'oro olimpico, diventa una cosa con molte incognite in più.
Per l'oro di Pyeongchang continuo a vedere Evgenia come favorita, sempre che si rimetta del tutto, ma certo che se cominciano di botto a dare alla Zagitova certi PCS ...

Alina è brava, eh, e lo ho già detto chiaramente da tempo. Però anche ieri si è vista sulla parte interpretativa la differenza con la Medvedeva, solo che tale differenza non è stata riconosciuta appieno, non perchè Eugenia abbia avuto pochi PCS ma perchè Alina ne ha avuti troppi.

 

E adesso arriviamo a Carolina.

AFP_X98FN_MGTHUMB-INTERNA.jpg

Partiamo dalle frivolezze: clamoroso il nuovo costume, verde-fluo, una cosa "catarifrangente".
Io ci ho messo un pò per decidermi se mi piace o no, poi mi sono orientato decisamente verso il NO.

Per due motivi:

1) è distraente, non fa risaltare al meglio l'arte sul ghiaccio di Carolina. Guardando il suo esercizio con questo costume non riesco ad apprezzare al meglio, per esempio, la gestione delle braccia, in cui Carolina è indiscussa maestra, ma neppure le linee che fa sulla pista.
Guardate come sembra, con quegli inserti color carne, quasi mimetico. Ma se è mimetico vuol dire che spezza la linea della pattinatrice, cosa che per una che ha una bellissima linea e usata benissimo sul ghiaccio, come Carolina, è controproducente.
Già solo questo basterebbe per dagli una bocciatura.


2) è "sfacciato", non in sintonia con l'immagine di Carolina (e immagino pure col suo carattere).
Una cosa ben diversa dal costume egualmente intero, ma molto raffinato, che usò per il vittorioso mondiale 2012 a Nizza.

0M1RN5DR--630x365.jpg

Francamente pure a me, che sono di solito favorevole al look "allegro" e poco convenzionale, questo costume verde-pisello-fluorescente sembra un errore.
Meglio pensare a qualcos'altro per Pyeongchang.

 

Carolina-Kostner-before-SP-at-2017-Europ

Poi su Carolina c'è una cosa molto più importante: il Mistero dell'Abbandono di Mishin.

 

Già da qualche tempo si era notata l'assenza di Mishin alla balaustra, a metà mese è arrivata la notizia-bomba: la Kostner abbandona Mishin e torna ad essere allenata da Huth.
Il quale Huth, in effetti, era a Mosca al fianco di Carolina (e Mishin no).
https://www.oasport....ei-e-olimpiadi/

 

Ora, io non so se Carolina abbia scelto improvvisamente di tornare da Huth, se era già previsto che la "cura Mishin" fosse "a termine", se in vista delle Olimpiadi la federazione russa abbia imposto agli allenatori di allenare solo atleti nazionali (come qualcuno ha ipotizzato) o altro.
Ma è certo che un cambio di chi ti allena e ti accompagna in pista, fatto ad un mese dall'appuntamento olimpico, lascia certamente perplessi.

La Kostner ha smentito il cambio di allenatore ( https://www.oasport....-di-allenatore/ ), fatto sta che si è vista una strana coincidenza tra il ritorno di Huth alla balaustra e la scelta, forse l'azzardo, di mettere a Mosca un triplo lutz ad inizio del free.
Quel triplo lutz che Carolina ha sbagliato e che probabilmente ha condizionato il resto del programma, mettendo seriamente a rischio la medaglia.

Per Pyeongchang dovranno capire se veramente vale la pena accollarsi il rischio oppure no.

 

Per fortuna il gap dalla Sotskova era enorme dopo lo short (10 punti) e la medaglia non è andata persa neppure con un programma completamente sbagliato dal punto di vista tecnico (il punteggio tecnico di Carolina è stato dietro perfino a quello di atlete di seconda fascia, pure della nostra Micol Cristini, brava ad arrivare undicesima ma, insomma ...).
Va detto che la Sotskova ha dato una bella mano a Carolina, con una caduta che ha ben contribuito ad impedirle di recuperare tutto il gap.
Dopo il free, Carolina è rimasta davanti per poco più di tre punti, solo grazie ai components (ma ci sta, la Sotskova è piuttosto indietro in quest'area, a maggior ragione a confronto della Kostner).

Alla fine, in alto i calici per quella che potrebbe essere una delle ultimissime medaglie di una carriera straordinaria.
Carolina a Mosca ha fatto il suo per ottenere l'obiettivo e non ha perso l'occasione, come purtroppo hanno fatto altri pattinatori italiani di punta.

 

 

E adesso vediamo i free delle medagliate:

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui, per gli interessati, il link alla pagina ISU con tutti i risultati di questi Europei, che oggi sono terminati:  :sad_smile:

http://www.isuresult...ent03111492.htm

 

 

 

Arrivederci ai Giochi Olimpici Invernali 2018, dal 9 al 25 febbraio!

 

 

 

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P.S.: mai visto un logo olimpico così brutto ma ... non ditelo a nessuno!

 


Modificata da Astor, 11 February 2018 - 13:20.

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#27 Astor

Astor

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Inviato 09 February 2018 - 20:37

I Giochi Olimpici sono iniziati oggi e il pattinaggio di figura è stato uno dei primi sport dove gli atleti sono scesi in gara, già prima della cerimonia di apertura!, nella gara del Team Event che ha questa schedulazione:

9 Febbraio
10:00 (2:00 ora italiana) Team Event Coppie Short, Uomini Short
11 Febbraio
10:00 (2:00 ora italiana) Team Event Danza Short, Donne Short, Coppie Free
12 Febbraio
10:00 (2:00 ora italiana) Team Event Uomini Free, Danza Free, Donne Free

 

Finora hanno gareggiato nel corto gli uomini e le coppie.

 

https://www.oasport....monica-guarise/

 

https://www.oasport....matteo-guarise/

 

Uomini.

 

image_l.jpeg

 

Per i primi sono da rilevare la deludente prova del canadese Patrick Chan, ex grande campione, e quella pessima del russo Mikhail Kolyada ma anche l'ottima prova del nostro esordiente diciannovenne Matteo Rizzo, settimo.
Guida la classifica il giapponese Shoma Uno.

Qui i risultati dello short degli uomini:

http://www.isuresult...2018/SEG009.HTM

 

 

 

Coppie.

 

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Eccellente prestazione dei russi Tarasova/Morozov (cosa che mi fa molto piacere, sia per loro che per la troppo bistrattata Russia).
Hanno invece "toppato" i tedeschi Savchenko/Massot, che sono i favoriti per la gara individuale assieme ai cinesi Sui/Han (non in gara nel Team Event) e, forse e a maggior ragione dopo questo short, gli stessi russi. La Savchenko è caduta ma tutto lo short dei tedeschi è stato mal pattinato, a parte il solito strepitoso twist lift, dove il forzutissimo Bruno va davvero volare Aljona.

Il secondo posto dei canadesi Duhamel/Radford consente al Canada di comandare provvisoriamente la classifica del Team Event dopo la prima giornata.
 

Questi sono i risultati dello short delle coppie:

http://www.isuresult...2018/SEG013.HTM

 

 

Chi vuole rivedere gli esercizi della prima giornata, può guardare qui:

https://vk.com/fsnews_ru

 

Da domani a lunedi si andrà a completare la gara ed assegnare le medaglie.

 

 

 

Per inciso, se qualcuno ha ancora curiosità su come distinguere i salti, può provare a leggere questa pagina e guardare le GIF animate:

https://edition.cnn....trnd/index.html

 

 

E se qualcuno non ricorda chi siano i favoriti per le medaglie, può guardare qui:

https://edition.cnn....trnd/index.html

 


Modificata da Astor, 09 February 2018 - 20:42.

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#28 Astor

Astor

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Inviato 11 February 2018 - 12:29

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Evvvaiii!!!

 

Con una buona prestazione nello short della danza da parte di Cappellini/Lanotte ed una molto buona di Carolina nello short delle donne l'Italia passa alla fase finale del Team Event!

 

http://www.repubblic...dra_-188578620/

Della gara della danza, rilevo una sopravvalutazione secondo me evidente degli statunitensi Shibutani/Shibutani, assolutamente poco convincenti nei ritmi latini e ciò nonostante premiati nei components. Non sono affatto uno di quelli che si lamentano costantemente di "ingiustizie" ai danni dei nostri ma in questo caso gli Shibutani (una coppia che negli anni ho imparato ad apprezzare, in parallelo alla loro maturazione) oggi meritavano di finire dietro nei components sia ai nostri che a Bobrova/Soloviev.

Poi c'è da dire del dominio di Virtue/Moir, in assenza nel Team Event dei francesi Papadakis/Cizeron. Dominio netto anche se, devo dire, mi hanno convinto meno di altre volte. Nella gara individuale dovranno essere più concentrati se vogliono avere qualche speranza di arrivare all'oro, che temo sia preventivamente "prenotato" dai francesi, quest'anno particolarmente "pompati" dalle giurie.

 

 

920x920.jpg
 

Nella gara dello short femminile, detto dell'ottima (ma non perfetta!) Kostner va rimarcato l'impressionante ritorno a prestazioni al top della Medvedeva, nuovo record del mondo nello short (81.06 punti).

Questo il video della performance (fortunatamente c'è questo sito che, finchè dura, fa vedere video di pattinaggio che invece vengono cancellati da YouTube, che possa morire il copyright ... :angry2: ):
https://vk.com/video...27412_456239285
 

La ragazza ha sfoderato una concentrazione massima, la solita "letale" combinazione di tecnica ed interpretazione ed un apparente recupero totale dall'infortunio (mi preoccupa un pò la magrezza, però) e ha fatto capire che venderà carissima la pelle nell'individuale, per prendersi quell'oro olimpico che sembrava scontato fino a qualche mese fa ma che la Zagitova ha "osato" mettere in dubbio.
Ho notato in rete che con questo short ha zittito (per ora ...) perfino alcuni suoi costanti critici, questa volta nessuno si è lamentato che stavolta le siano stati dati (giustamente) components più alti pure di quelli della Kostner!

 

Deludente la Osmond che, nonostante il terzo posto (molto importante per il team canadese), con questo short (svogliato e "sporcato" molto di più di come lo facesse pochi mesi fa) conferma la sua costante involuzione da inizio stagione (quando sembrava poter addirittura contrastare la Medvedeva) e la cosa lascia qualche porta aperta per Carolina per un podio individuale, stante che dovrebbero essere solo le due russe Medvedeva e Zagitova a scannarsi per l'oro e l'argento e che la Sotskova è alla portata dell'italiana, così come lo è ampiamente pure la Miyahara.
 

https://www.olympic....ual-0002ld-.htm

 

https://www.oasport....enia-medvedeva/

 

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Dopo queste gare di short si è svolto il primo free della fase finale, quello delle coppie, con eccellente prestazione di Marchei/Hotarek, la migliore di sempre per loro e per ogni coppia italiana, alla fine sono secondi dietro i canadesi Duhamel/Radford.

Come si dovrebbe capire anche dalla foto sopra, alla fine dell'esercizio Valentina era "abbastanza" soddisfatta ... ;)

Mi attendevo che i russi presentassero anche nel free Tarasova/Morozov, invece hanno mandato Zabiako/Enbert, che non hanno fatto meglio del terzo posto. Secondo alcuni è il segno che i russi già vedono il Canada irraggiungibile per l'oro e molto probabilmente la ragione è quella.
Buon per noi, per i russi invece spero che abbiano fatto bene i loro conti.

 

http://www.artonice....q=it/node/26090

 

https://it.eurosport...347/video.shtml

 

https://www.olympic....fnl-0003pr-.htm

 

 

 

Non credo che ce la faremo ad arrivare a podio come team, ma sognare non costa nulla ...

 

 


Modificata da Astor, 11 February 2018 - 17:00.

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#29 Astor

Astor

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Inviato 12 February 2018 - 20:03

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Ok, non ce l'abbiamo fatta.
Non che avessimo molte speranze, però si poteva sperare che nei rimanenti free del Team Event andassimo meglio.

Voglio essere chiaro: i titoli dei giornali che esprimono la delusione dicendo "solo quarta l'Italia" (quarta al mondo!) viaggiano tra l'ignoranza e l'idiozia.
Bene, benissimo ha fatto la Kostner a rispondere così ai media: "Cosa manca per competere alla pari con le migliori nazioni al mondo? Un migliaio di piste in più nel nostro Paese".

Come dire: rispettateci e leccatevi i gomiti per quello che vi diamo, invece di lamentarvi perchè siamo "solo quarti" (davanti ad un paese dove il pattinaggio di figura è una religione, come il Giappone, davanti a Francia, Germania, Gran Bretagna ecc. ecc.).

Ciò detto, però, noi che non siamo nè ignoranti nè (credo) idioti, qualche critica ci sentiamo di farla.
Pur dopo aver fatto un applauso da standing ovation ai nostri, tutti.

 

Archiviato con soddisfazione il risultato di Marchei/Hotarek nelle coppie, non si poteva chiedere a Rizzo di fare molto di più del quarto posto negli uomini. E va bene, anzi considerato che è un giovanissimo esordiente va più che bene. I Giochi per lui stanno continuando in modo decisamente soddisfacente.
 

Discorso diverso per le nostre punte di diamante, Cappellini/Lanotte e Carolina Kostner.

 

 

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Partiamo dalla danza.
Sui media sono subito apparse le rimostranze dei nostri sul punteggio ricevuto ( http://www.gazzetta....224010314.shtml ).

Ora, io non ho visto la gara in diretta e, come per gli altri atleti, mi rifaccio ai filmati che si trovano qui:
https://vk.com/fsnews_ru

Onestamente, non sono in grado di dire se il punteggio fosse immeritatamente basso e non voglio sbilanciarmi prima di aver visto anche gli altri, ma rivedendo quell'esercizio ho ritrovato la sensazione che già avevo: è un programma che "non sfonda".
Certo, è arioso, con un tema tra il romantico e il tragico che fa pensare, ma non ha guizzi nè veri "crescendo".
E per quello che ne ha, i nostri atleti non sembrano metterci la convinzione necessaria per sottolinearlo.

Dopo aver fatto un free deludente agli Europei, qui hanno fatto un pò meglio, ma direi solo un pò ...
Se è vero, come riportano i giornali, che loro pensano di aver fatto "la gara della vita" (e alla fine dell'esercizio sembravano effettivamente soddisfatti) allora c'è davvero qualcosa ce non va.
Purtroppo, parlando francamente, sono oggi un'abbastanza pallida imitazione dei due atleti grintosi, volenterosi ed energici che conoscevamo fino ad un paio di stagioni fa. Se sia per la scelta dei programmi, per calo di tonicità fisica o per altro, se loro stessi non se ne rendono conto temo che le recriminazioni non potranno che aumentare e mi auguro che non ci si "avvitino" dentro.
Come ho già scritto, spero di sbagliarmi ma li vedo in netto declino. Dato che a suo tempo mi sbagliai con Carolina, mi auguro di farlo anche nei loro riguardi.
Certamente la cosa migliore che possono fare è andare avanti, fino a quando vorranno andare avanti, senza troppo curarsi di vere o presunte "ingiustizie".

Del resto, la danza è così: probabilmente siamo alla vigilia di un ennesimo misfatto nell'attribuzione dell'oro olimpico, in perfetta analogia con quanto accaduto nella finale di Grand Prix. Se ne vedono tutti i segni premonitori, da mesi (secondo alcuni, da anni).
Se, come è molto probabile, ai francesi verrà regalato l'oro individuale, le lamentele per i 107 punti assegnati a C/L nel Team Event saranno roba da ridere!

 

 

 

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E passiamo alle donne.

 

Qui, non ci sono particolari lamentele: purtroppo Carolina ha fatto un free davvero bruttarello.
E dato che lo aveva fatto brutto (anche di più) agli Europei, la cosa comincia ad essere allarmante.
Lo short era stato più che decente e ciò aveva forse fatto illudere. Ma arrivare nel free dietro anche a Nagasu e Daleman è cosa che sconvolge le abbastanza ottimistiche prospettive che sembravano essersi aperte in ottica della gara individuale.
Ora, l'americana e la canadese saranno pure state aiutate ma se Carolina non pattina al meglio pure un bronzo se lo sogna.
E qualcuno sta già cominciando a dire (temo non a torto) "aridatele Zhulin" ...
 

L'altro fatto rilevante della gara femminile è la conferma della forza della Zagitova, ma anche del fatto che (come mi aspettavo, conosco i miei polli ...) quei tre-quattro punti di PCS in più del meritato, che si erano visti agli Europei, sembrano essere diventati "fisiologici".
E ciò rischia di condizionare la correttezza del risultato per il podio olimpico.

Premessa: se oggi tra Zagitova e Medvedeva una sola delle due fa un errore evidente, magari solo uno step-out, o nello short o nel free, al 90% ha perso l'oro.
Le due sono molto vicine, con un vantaggio tecnico per la Zagitova ed un vantaggio interpretativo per la Medvedeva, un errore sarebbe probabilmente fatale.
Proprio per questa ragione, ricevere tre-quattro punti in più di PCS può falsare completamente la gara, come se ad un centometrista fosse consentito di partire cinque o sei metri più avanti.

 

Ho riguardato attentamente il free della Zagitova al Team Event e confermo la mia impressione: è una pattinatrice tecnicamente eccellente ma è chiaramente ancora immatura.
Lo si vede dal modo spesso "affrettato" con cui si muove, soprattutto la parte superiore del corpo, che non è tutto giustificato dal programma e che, invece, ricorda ancora quei movimenti tipici delle junior. Su questo c'è un abisso con la Medvedeva, checchè ne dica qualcuno.
Ora, è vero che i components non sono solo interpretazione (ma, per esempio, anche skating skills, che la Zagitova ha da vendere) però a conti fatti è palese che è attualmente sovrapagata sui PCS.
E se il fatto di esserlo agli Europei poteva essere una rondine che non faceva primavera, adesso le rondini sono due.

 

Credo (e spero) che non ci sia un'antipatia verso la Medvedeva (cosa che auspico sia confinata agli appassionati del pattinaggio, a volte solo "tifosi"), temo invece che ci sia una spinta a sovrapagarla per creare un dualismo che sembrava impensabile fino a qualche mese fa, quando si pensava ad una noiosa gara olimpica dove l'oro era già assegnato pirma di cominciare.

Peccato che, così facendo, si rischia di creare una cosa impensabile in assoluto: un oro olimpico ad una pattinatrice alla sua PRIMA stagione da Senior!!!
 

Ora, qualcuno mi dirà: embè? Perchè non potrebbe essere, se è la migliore?
Al che io ribatto: avete mai visto un attore ricevere il premio Oscar nell'anno del debutto? E dato che non l'avete mai visto (perchè non c'è mai stato), vi siete chiesti il perchè?
Ecco, avete elementi per rispondervi da soli ...

 

Sarebbe piuttosto assurdo un oro olimpico (sulla carta, il top del riconoscimento sportivo a livello planetario) alla Zagitova non perchè non sia brava (tra pochi anni potrebbe essere la più brava di tutte, se "cresce" bene) ma perchè non è ancora completa (e non per colpa sua).
E questo, dopo oltre quarant'anni che guardo il pattinaggio, mi è chiarissimo (mi stupisco che non sia chiaro ad altri! :stupito: ).

Poi, per carità, c'è sempre una prima volta per tutto (perfino per un'oro olimpico a 15 anni al debutto nelle senior) e dato che le due russe di vertice sono così vicine che se una sbaglia l'altra può vincere meritatamente (visto che lasciano tutte le altre parecchio dietro, come Coppi e Bartali in fuga) allora questa che vince può essere la Zagitova, però non mi si venga a dire che sarebbe tutto "normale" e che non ci si dovrebbe porre delle belle domande ...
Tipo: è ragionevole che accada? E se non è ragionevole, è colpa del sistema di punteggio, del regolamento che premia troppo l'aspetto tecnico o è colpa delle giurie che valutano in modo errato e/o partigiano? (P.S.: secondo me è la terza che ho scritto ...)
 

Spero, dopo aver visto a Sochi una bambinetta tecnicamente bravissima ma tutta un'"agitar di braccine" (enormemente peggio della Zagitova, voglio che sia chiaro!, Alina è anni luce avanti alla Lipnitskaya) rischiare di vincere l'oro (benedetto almeno quell'errore nello short che la mise fuori gioco ...) e aver poi visto una brava pattinatrice messa davanti ad una pattinatrice divina grazie ad una scandalosa "pompatura" del punteggio, non ci terrei a vedere a PyeongChang un'altro evidente rovesciamento di valori arrivato grazie a punteggi inaccettabili.

Già sono rassegnato a vederlo nella danza, e sarà una cosa rivoltante, ma se arriva anche per le donne ...
Si rischia che PyeongChang sia la Caporetto della credibilità dei giudici del pattinaggio.

 

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E vista la vicenda della Sotnikova non è ozioso chiedersi se, in ottica di carriera complessiva, non sarebbe un danno anche per la Zagitova.

 

 


Modificata da Astor, 13 February 2018 - 22:57.

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#30 Astor

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Inviato 15 February 2018 - 21:20

APTOPIX_Pyeongchang_Olympics_Figure_Skat

 

Assegnate le medaglie olimpiche per le coppie.

Dopo lo short, due coppie si tallonavano, Sui/Han (Cina) e Tarasova/Morozov (Russia ... pardon, OAR), e due altre seguivano, anch'esse vicinissime tra di loro, ad una distanza colmabile ma non trascurabile (5 punti), ovvero Duhamel/Radford (Canada) e Savchenko/Massot (Germania).
In realtà, altre quattro coppie seguivano separate da pochissimi punti, così a parte le prime due c'erano ben sei coppie potenzialmente in lotta almeno per il bronzo (tra loro, Marchei/Hotarek).
Il free ha cambiato TUTTO.

Le prime due coppie dopo lo short hanno sbagliato, una (Sui/Han) salvando comunque il podio (per loro argento) e l'altra (Tarasova/Morozov) uscendone inopinatamente.
Alla fine, oro alla fine non inaspettato per Savchenko/Massot e bronzo per Duhamel/Radford.
Solo lacrime, invece, per i russi recenti campioni europei.


image2018021422258072559941.jpg

Savchenko/Massot, che dire?
Il loro programma è, per i miei gusti, decisamente noiosetto (nello stile "sognante" dei francesi purtroppo favoriti nella danza, tanto per fare un esempio) ma è stato pattinato in modo impeccabile e ... record mondiale nel libero (secondo me esagerato, li avevo trovati più convincenti alla finale del GP, ma ormai si è capito che i punteggi sono come l'inflazione, aumentano negli anni e pure nei mesi "a prescindere" ...).

Questo è il video:

https://vk.com/fsnew..._wall_-99627412

Lei è la signora del ghiaccio che si conosce da sempre, plurivincente con il precedente partner Szolkowy ma le cui ambizioni di oro olimpico erano state frustrate da due coppie cinesi a Vancouver e da due coppie russe a Sochi.
Questa volta, dopo lo short avevano davanti una coppia cinese, una russa e pure una canadese!

Ce l'hanno fatta, e non si può non riconoscere grandi miglioramenti in questi anni al forzutissimo Bruno. Tuttavia, pur riconoscendone i miglioramenti e ammirandone la buona volontà, ogni volta che lo vedo pattinare continuo a rivedere Schwarzenegger che balla il minuetto, la sensazione che sia abbastanza "fuori posto" in me permane.
 

 

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Non è più un semplice Cavalier Servente come era, in modo quasi imbarazzante, all'inizio della loro collaborazione di coppia ma io continuo a vedere uno che lancia e solleva una donna, più che uno che pattina assieme ad una donna.
Sarò limitato io ...

L'oro è certamente meritato e credo che faccia piacere ai più che Aliona a 34 anni abbia finalmente ottenuto un oro olimpico, dopo una carriera piena di successi, percorsa con tre partner differenti, alla quale mancava solo questo sigillo.

Secondo me una piccola o grande fortuna comunque l'hanno avuta: delle ultime quattro coppie sono scesi sul ghiaccio per primi, quindi senza la pressione di buoni risultati altrui. La pressione, invece, l'hanno messa loro agli altri.



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Dei quali altri, però, i canadesi hanno risposto da par loro. Non all'altezza dei tedeschi, hanno comunque fatto una delle loro migliori performance in carriera, compreso un quadruplo Salchow in parallelo (prima volta nella Storia alle olimpiadi).
Carriera che probabilmente va verso la fine ma con questo grande risultato.


136977559_15186803482911n.jpg

Sui/Han sono probabilmente la coppia più forte degli ultimi anni dopo Volosozhar/Trankov (fermi quest'anno per loro scelta), per quanto la loro carriera sia stata parecchio rallentata due anni fa da un intervento ad entrambi i piedi di lei. Ma hanno pattinato male nel primo terzo di gara, quasi irriconoscibili. Poi si sono sciolti e sono migliorati, ma era troppo tardi: alla fine hanno perso l'oro per meno di mezzo punto!
Peccato, ci sarebbero volute due medaglie d'oro.
 

 

 

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Se i cinesi hanno buone ragioni per essere delusi, ancor di più ce le hanno i russi Tarasova/Morozov.
C'è chi dice che abbiano poco talento, che siano rimasti "belle speranze". Dissento.
Il talento ce l'hanno, non hanno la continuità.

Agli Europei di Mosca hanno sbagliato completamente lo short (dieci punti sotto il loro livello potenziale!) ed hanno recuperato brllantissimamente con un free magistrale, conquistando il titolo continentale (certamente, favoriti dall'assenza di Savchenko/Massot e dalla relativa pochezza della concorrenza, però hanno recuperato dal quinto posto dopo lo short, battendo con distacco tutti gli altri).
A PyeongChang hanno fatto l'opposto, grande short e brutto free ma, purtroppo per loro, tedeschi e canadesi hanno pattinato al meglio nel free.

Mentre credo che nessuno, a cominciare da loro stessi, si possa stupire che stiano dietro ai tedeschi e ai cinesi da podio, entrambe coppie più forti, essere arrivati dietro una coppia buona ma non irresistibile come gli ormai "anziani" Duhamel/Radford, partendo da cinque punti di vantaggio dopo il corto, è uno smacco inaspettato.

Che il loro problema sia l'inconsistenza lo si capisce anche andando a vedere che sommando il punteggio dello short fatto in Corea (81.68 punti) con il recente free degli Europei (151.23) sarebbero arrivati a 232.91, abbastanza per arrivare al bronzo con 2.76 punti di vantaggio su Duhamel/Radford. E anche se si prendesse per lo short il punteggio un pò minore che hanno fatto a PyeongChang nel Team Event (80.92) sarebbero comunque arrivati al bronzo con due punti avanti sui canadesi.
Il guaio è che sono mancati ben sette-otto punti nel free, rispetto alle loro possibilità.

In altri termini, se in ogni evento fai bene solo un segmento di gara te la puoi cavare solo se la concorrenza è poca e abbastanza scarsa (a Mosca sono arrivati loro dietro Stolbova/Klimov e Zabiako/Engbert, figuriamoci ...), altrimenti paghi pegno.
E quando fai un free da 143.25, mentre con lo stesso esercizio avevi fatto 151.23 solo un mese prima (e, no, a Mosca non erano stati sopravvalutati), direi che si capisce l'antifona ...

Oh, beninteso, non sono gli unici ad avere alti e bassi, solo che loro esagerano.
Per esempio, nello short del Team Event Savchenko/Massot non avevano fatto molto bene (lei era pure caduta) ed avevano ottenuto 75.36, nello short dell'individuale hanno fatto un pò meglio con 76.59, ma siamo lì.
A dicembre nella finale di Grand Prix Savchenko/Massot hanno vinto con un free da 157.25, a PyeongChang hanno vinto con 159.31.
Stiamo parlando di oscillazioni di due, tre punti, non degli otto-dieci di differenza con i quali "si gratificano" i giovani russi da un mese all'altro!
"Montagne russe", mi viene da dire ...

 

Si potrebbe anche discutere se questa loro incostanza denoti una "carenza di talento", ma essendo ancora così giovani sarebbe assurdo affermarlo: non siamo, tanto per fare un esempio preso dallo sci alpino, ad una Chiara Costazza che a 34 anni ancora fa bene (quando la fa bene, e non capita sempre) una manche di slalom su due e da lì non si è mai spostata nè mai lo farà.

Poi c'è il discorso se il loro free di quest'anno sia azzeccato o no. Io mi sono convinto che il problema non sia l'esercizio. Avessero pattinato aggressivamente, come a Mosca (dove dovevano farlo per rimontare), avrebbero strappato applausi e punteggio sufficiente anche a PyeongChang.

Io credo che la questione sia in gran parte psicologica: a Mosca non avevano più nulla da perdere dopo il deludente short, qui avevano da perdere una medaglia olimpica. Ed hanno pattinato per ultimi, conoscendo (più o meno, ma è difficile estraniasi completamente pur volendolo) i risultati degli altri.
Se riguardate il loro esercizio ( https://vk.com/fsnew..._wall_-99627412 ) vedrete quanto erano terribilmente tesi soprattutto all'inizio (le facce dicono tutto, in particolare quella di lei).
A fine gara, loro stessi l'hanno ammesso ("ci hanno ceduto i nervi", ha detto Morozov).
Come per i cinesi, dopo una prima parte davvero scarsa si erano ripresi, ma ormai la frittata era fatta.

Spero per loro e per la loro nazione che questa esperienza serva almeno per farli maturare psicologicamente, rafforzandoli, altrimenti la vedo dura per Santa Madre Russia, visto il quasi vuoto che c'è alle loro spalle in patria nella categoria delle coppie.
A meno che ... a meno che non rientrino Volosozhar/Trankov  :rolleyes: , ma qui allora potrebbero venire stravolte tutte le gerarchie attuali e non solo in Russia.

 

 

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Resta da dire di Marchei/Hotarek, fantastici sesti (ben davanti agli scarsini Zabiako/Engbert che hanno conquistato il bronzo europeo un mese fa).
Nonostante gli esercizi su musiche e temi fin troppo "italici" (non siamo a "simmu e'Napule, paisà ..." ma, insomma ...), mania delle coppie italiane (pure di danza, si ricordano ancora con raccapriccio gli "Emigranti" di Faiella/Scali, con metaforica valigia di cartone, mi chiedo quanto gli stranieri capiscano e li apprezzino), sono cresciuti in modo strabiliante in questa stagione e soprattutto nell'ultimo mese.

Su forum e social di pattinaggio vedo ora grandi e meritati apprezzamenti, perfino da donne che il più delle volte sembrano, o sembravano, "odiare" soprattutto lei, che in effetti ha l'aria di quella che si fa amare dagli uomini ed odiare dalle donne, ovvero una che non potendosi vedere come "amica" viene catalogata come "rivale" ... :asd:
Sia chiaro, le velenosità si sprecano ancora verso di loro e soprattutto, al 90%, verso di lei, definita come "str****" e, per usare un eufemismo, "mangiatrice di uomini".
Si direbbe proprio che siamo all'"o amiche o rivali", come dicevo ...

 

Detto che a me della cosa interessa ben poco, non conoscendo nè persone nè vicende ed avendo così il privilegio di guardarli con distacco, finora sono loro la più bella sorpresa del pattinaggio italiano a PyeongChang (vabbè, diamo merito anche al giovane Rizzo, che ora andrà all'individuale).
E tanti complimenti pure alla Bianconi che li allena.
Certo, programmi un pò meno provincialotti spero che ce li facciano vedere, dalla prossima stagione ...

 

Qui il loro free:

https://vk.com/fsnew..._wall_-99627412

 

 


Modificata da Astor, 16 February 2018 - 10:38.

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