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chatruc

Ma quanto guadagna la gente?

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Pura curiosità, quindi se sono ca**i tua, non rispondere.

 

Hai fatto un mutuo da 150'000 con 12% di interessi spalmabile su 20 anni?

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Inizierei col dire che difficilmente un italiano ti dice quanto guadagna, che sia tanto o poco.

Conosco gente da una vita ed ancora fanno fatica a dirti se ne prendono 900 al mese o 2000.

Comunque 3500 carte in due (non quanti figli hai), è roba grossa in Italia. La media, se parliamo di impiegati/operai è di 1000 lei e 1200/1500 lui.

Poi per carità, nel chimico alcune aziende pagano 2700 al mese anche gli under 30, ma sono casi isolati. Un direttore di banca prende le stesse cifre, tanto per capirci.

Come si fa a tirare avanti? accontentandosi di poco o in alternativa continuando ad indebitarsi.

L'alternativa spesso è scegliere lavori che possono dare possibilità di guadagno molto piu alte ma non garantite, nel senso che puoi portare a casa 6 mila euri da tassare o magari 400, e non tutti, anzi, possono fare certe scelte. Quindi vai di rinunce o....debiti.

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Io faccio così, spendo quello che ho e basta. Mi sono indebitato solo per la casa. Forse un giorno dovrò indebitarmi per cambiare la macchina (per pura necessità ovviamente). Credo che indebitarsi per aumetare il tenore di vita sia fuori da ogni logica. Infatti non capisco se c'è gente che guadagna tanto oppure gente che spende quello che non ha.

Per il mutuo era in origine 125k variabile al 2.8+ euribor in 20 anni, dopo due anni fisso al 2.9, dopo altri due anni 15 anni a una percentuale ancora minore (2.5?).

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Non è solo un problema di stipendio, ma di tipo di lavoro e contratto. Io in Italia da ventenne in ufficio prendevo tranquillamente 1200/1300 euro che erano oro colato, ma solo con maledetti contratti a tempo determinato, a progetto, ritenute d'acconto e str****te simili. Dopo 6 mesi così me ne dovevo fare altri 2 a casa (in affitto con i miei) per cercare altro, e via così. Mai niente di stabile, ho scelto di emigrare soprattutto per questo.

Altri nella mia situazione spendevano per farsi vedere belli e ricchi, poi non li vedevi per mesi, e via a piangere perchè la loro laurea in scienze delle flatulenze bovine non garantiva un lavoro nel paesello.

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L'indebitamento lo capirei per beni di prima necessità o situazioni "gravi" da risolvere.

 

In generale, la situazione é normale, si arriva a fine mese, anche se molti extra non posso esattamente permettermeli (es. qualche weekend da qualche parte ogni tanto). Ma potrebbe essere molto peggio, quindi non mi lamento.

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Un po' OT ma neanche troppo, ma gli alba con l'Amarock 3000cc benzina e i cinesi col classe S come fanno? Ovviamente hanno anche 3-4 figli

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Per quello che vedo io qui nel nord-est (ma credo che sia così in tutta Italia), molti si fanno "aiutare" dai soldi di genitori, parenti ecc, già la mia generazione (sono dell'81) quelli dopo pure peggio...

E' ovvio che i risparmi e le pensione dei genitori non dureranno in eterno, ma purtroppo molti pensano al futuro breve e non a quello che accadrà più avanti..

 

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il problema è che gli stipendi medi che prendiamo sono spesso inferiori a quelli che prendevano i nostri genitori, inoltre tendiamo ad avere piu spese personali tra viaggi e beni che acquistiamo, ergo a differenza loro risparmiamo di meno.

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i miei genitori se non si potevano permettere di andare in vacanza non ci andavano, ora preferiscono andare al discount piuttosto non rinunciare allla montagna in inverno e mare in estate, senza contare se io a 14 anni chiedevo un cellullare a 2 milioni e 400 mila lire. mio padre mi metteva il repetitore su per il c*lo dicendomi ecco ora non ti serve piu il telefonino. altro regalare il iphone x, o il samsung 8 a figli adolescenti come fanno ora. per la cronaca se vedete un repetitore wind che cammina è mio figlio.

 

 

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il problema è che gli stipendi medi che prendiamo sono spesso inferiori a quelli che prendevano i nostri genitori, inoltre tendiamo ad avere piu spese personali tra viaggi e beni che acquistiamo, ergo a differenza loro risparmiamo di meno.

 

Assolutamente vero, ma c'erano comunque 2 stili di vita diversi...

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I nodi verranno al pettine nel giro di 10-20 anni, senza la pensioncina dei nonni morti e lo stipendio dei genitori disoccupati e che non avranno i soldi manco per campare loro.

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appunto la prossima generazione, che avrà noi come genitori

In questo caso i soldi saranno l'ultimo problema

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In effetti, trent'anni fa era normalissimo che una famiglia vivesse bene con un solo stipendio mentre ora si tira la cinghia con due stipendi. Forse è pur vero (parlo di massimi sistemi) che una volta si stava così tanto bene che il paese si è indebitato troppo (cosa non si fa per i voti) e ora se ne pagano le conseguenze.

Per quanto riguarda l'aiuto dei genitori, tutto dipende da cosa si tratta. Oggi come oggi è impossibile risparmiare per l'anticipo di un mutuo. Tanto per fare due calcoli, se una famiglia mette da parte 200 al mese, ogni anno risparmia 2400 euro. Per acquistare una modesta casa di 150.000 euro, servono almeno 30.000 euro di anticipo (cioè il 20% anche se ora le banche tendono a chiedere di più). Quindi una famiglia ci metterebbe 12 anni circa a risparmiare i soldi per cominciare il mutuo. Quindi, due giovani laureati che a 26 anni vanno a vivere insieme, dovrebbero tirare la cinghia fino a 38 anni, per cominciare il mutuo da estinguere a 58 anni.

Dal mio calcolo risulta ovvio che se da parte dei genitori arriva l'anticipo del mutuo, i due giovani partiranno subito con il mutuo e lo estingueranno a 46 anni. Poi subentrano tante altre cose. Cioè, che una casa di 150.000 spesso non soddisfa le esigenze di una coppia con figli, quindi serve cambiare casa e allungare il mutuo, che poi spesso ci sono macchine da cambiare (purtroppo).

Di conseguenza, se i due giovani ricevessero dai genitori 80.000 (40.000 per ogni coppia di nonni, cosa non del tutto irreale in Italia), potrebbero acquistare subito una casa di 200.000 (più consona in linea di massima per una famiglia di 4 persone). Meglio ancora se tale cifra aumenta (e il mutuo si riduce) oppure se direttamente ricevono la casa con la sola necessità di ristrutturarla (ad esempio 50/60.000 euro di mutuo per tale operazione). In quel caso si passa da normale a benestante. Il problema effettivo arriverà tra 30 anni, quando i giovani di oggi agevolati dai risparmi dei genitori, non avranno nulla o quasi da lasciare ai propri figli che dovranno mettere su famiglia.

Per tale occasione sarà da rispolverare la legge di ripartizione delle terre del 1946, ma questa volta per ripartire le case.

 

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Oppure saremo già stati spazzati via dalla faccia della terra dalla follia del coreano... No, non Beyond

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In effetti, trent'anni fa era normalissimo che una famiglia vivesse bene con un solo stipendio mentre ora si tira la cinghia con due stipendi.

 

Però io vedo molti più macchinoni tedeschi, tablet, smartphone da svariati centoni, ristoranti pieni, siti di villeggiatura affollati di trent'anni fa, sarà mica che il marketing ha ampliato di molto i nostri "bisogni primari" ?

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Ma per tornare al tema, la discussione era più focalizzata sulla gente che fa lavori "normali" ma ha un tenore di vita alto. Come detto in passato su altre discussioni, credo che il fattore casa aiuti tanto. Avere una casa di proprietà senza mutuo sono tanti soldini in tasca per fare la bella vita, ma c'è tanta gente che fa il mutuo a 30/35/40 anni e fa la bella vita lo stesso. Noi abbiamo fatto a 20 anni (poi ridotto di due anni in una surroga, quindi sono a -13) e quindi a 50 anni dovrei essere libero ma fino ad allora saranno 700 martellate sui gemelli al mese. Forse libero no perchè a 50 anni inizierò a pagare l'università ai figli...porca vacca!

 

 

Io e mia moglie abbiamo due ottimi stipendi, rapportati a tante altre famiglie, ma nonostante questo dobbiamo stare comunque attenti con le spese, perché basta un attimo per andare in pari o sotto.

Non siamo spendaccioni, viaggi non ne facciamo (l'unico è stato quello per le nozze), fuori a cena ci andiamo ogni tanto, viene quasi tutto fagocitato tra spese casa (mutuo, bollette, tasse ecc) e spese per lavoro (gasolio, autostrade, tagliandi, bollo, assicurazione) ed in più lei, lavorando molto lontano da casa, ha parecchie spese extra per vivere durante la settimana. Al momento non abbiamo figli, ma ho fatto il conto che se dovesse arrivarne uno non si metterebbe via più niente.

Quando sento qualcuno dire che i trentenni di adesso sono dei mammoni, mi verrebbe voglia di strappargli le palle, fargliele mangiare e poi impiccarlo vivo.

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In effetti, trent'anni fa era normalissimo che una famiglia vivesse bene con un solo stipendio mentre ora si tira la cinghia con due stipendi.

 

Però io vedo molti più macchinoni tedeschi, tablet, smartphone da svariati centoni, ristoranti pieni, siti di villeggiatura affollati di trent'anni fa, sarà mica che il marketing ha ampliato di molto i nostri "bisogni primari" ?

 

 

chiaramente lo stile di vita di oggi e' diverso rispetto a quello della scorsa generazione. oggi nessuno vuole rinunciare alle comodita' e agli sfizi, allo smartphone da 500 euro, al viaggetto ogni tot mesi e alla vacanza estiva, a tutti i ca**i e mazzi che i genitori nostri non avevano. anche l'auto, quanti dei nostri genitori avevano un'auto personale? i miei acquistarono un'auto usata alla mia eta', mentre io per esempio ho avuto la possibilita' dell'auto (prima una delle due di famiglia, ora una nuova che uso io) sempre a mia disposizione. ma non so quanto sara' possibile questo per chi nasce ora.

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Però l'auto serve per lavoro, non è uno sfizio e bisogna considerare che ormai entrambi i coniugi lavorano e quindi servono due auto (sempre che non si abbia la fortuna di lavorare nello stesso posto o in posti vicini).

I costi di mantenimento sono enormemente aumentati, anche solo per avere una piccola utilitaria.

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