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KimiSanton

WEC 2017

Messaggi raccomandati

monza ormai ha solo la f1 e il campionato gt, e qualche sessione di test di altre categorie.

 

hanno pure ridotto i giorni di track day da 30 a 5 ( in un anno). perché non hanno soldi per gestirli.

Modificato da ducati999

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Tre anni fa, tutti a dire che la F1 faceva vomitare perchè aveva un regolamento che in realtà era un manuale di come costruire il motore, con tutte le misure già indicate. Tutti a tessere e lodi del WEC, del fatto che c'erano quattro costruttori, tutti con motori diversi (benzina, gasolio, turbo, aspirati), tutti con sistemi di recupero e accumulo diversi (batterie al litio, supercondensatori, volani).

 

Dopo tre anni, il WEC è morto, la F1 è più viva che mai.

 

Le ragioni sono quelle di sempre. Per quanto non mi piaccia, un regolamento restrittivo contiene i costi. Un regolamento libero offre tante possibilità di sviluppo, quindi i costi salgono vertiginosamente.

 

Per questo motivo in F1 vengono vietati i test, le ore in galleria del vento, la potenza di calcolo dei computer e via dicendo. Se fosse tutto libero come una volta, la F1 sarebbe morta.

 

Un'ultima cosa riguarda la questione sviluppo in corsa e sviluppo del prodotto. Se veramente fosse utile sviluppare il prodotto nelle corse, tutti i costruttori parteciperebbero. Invece le corse sono soltanto una pesa per l'immagine del gruppo. Si spendono un sacco di soldi sviluppando particolari che poi sulle macchine non si montano (MGU-H, dischi in carbonio, ecc.). Infatti l'Audi a suo tempo disse di aver vinto a Le Mans con il motore ibrido senza mai averlo utilizzato in gara.

 

Cl senno di poi condivido appieno. Ma sono stati anni bellissimi. Sull'Audi : quell'ibrido di energia ne recuperava poca e immagazzinandola su un volano....

 

Aggiungo che l'ibrido sulle auto di serie resterà solo per le supercar. Aumentare i costi di produzione di 3000-4000 euro per aggiungere un motore in piu e le batterie senza contare i costi di sviluppo esorbitanti, sarà un flop commerciale appena si cercherà veramente di fare ibridi seri e non giocatollini da citycar per radical.chic. Senza dimenticare che la cifra va almeno raddoppiata sul prezzo di vendita per ammortamenti etc etc. Non so chi sarà disposto a pagare 20.000 euro una utilitaria.

 

Ricordate il 1986, quando la FISA di balestre abolì il turbo in due anni ? . Nessuno si strappò le vesti... Anzi chi in F1 era intenzionata a rimanere fece poi nel 1988-89 il motore aspirato. Perchè ? Perchè quei motori non avevano piu sbocchi.

 

Attenzione che lo stesso succederà in F1, entri 4 o 5 anni. Magari poi faranno qualcosa di ancora più tecnologico....

 

monza ormai ha solo la f1 e il campionato gt, e qualche sessione di test di altre categorie.

 

hanno pure ridotto i giorni di track day da 30 a 5 ( in un anno). perché non hanno soldi per gestirli.

 

A parte che hanno anche L'ELMS e il GT Open... Se monza è messa male, pensa ad imola.... Peraltro ancora piu contestata da parte della cittadinanza....

Modificato da Biranbongse Bhanuban

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Aggiungo che l'ibrido sulle auto di serie resterà solo per le supercar. Aumentare i costi di produzione di 3000-4000 euro per aggiungere un motore in piu e le batterie senza contare i costi di sviluppo esorbitanti, sarà un flop commerciale appena si cercherà veramente di fare ibridi seri e non giocatollini da citycar per radical.chic. Senza dimenticare che la cifra va almeno raddoppiata sul prezzo di vendita per ammortamenti etc etc. Non so chi sarà disposto a pagare 20.000 euro una utilitaria.

 

Ricordate il 1986, quando la FISA di balestre abolì il turbo in due anni ? . Nessuno si strappò le vesti... Anzi chi in F1 era intenzionata a rimanere fece poi nel 1988-89 il motore aspirato. Perchè ? Perchè quei motori non avevano piu sbocchi.

 

Attenzione che lo stesso succederà in F1, entri 4 o 5 anni. Magari poi faranno qualcosa di ancora più tecnologico....

Spunto molto interessante il tuo.

 

Ricordo che il vero motivo del bando dei turbo fu Enzo Ferrari. Nel 1986 c'era il problema della potenza, che era troppa (1200 HP per BMW in qualifica) e non si riusciva a limitarla nemmeno con i consumi ridotti a 220 litri. C'erano varie idee, di limitare l'architettura a 4 cilindri, di ridurre la cilindrata a 1300 o addirittura a 1000 cc, di limitare ulteriormente la benzina. Era tutte idee interessanti ma il know how dei motori turbo ce lo avevano Renol, BMW e Porsche, e dei turbo poco assetati in pratica solo Honda, pionieri dell'elettronica. Ferrari sapeva che aveva poche chance e quindi voleva tornare all'aspirato, convinto di poter primeggiare con il V12 classico. Dopo una riunione in inverno in cui minacciò Ecclestone di andare a correre in America, i capi della FOCA pensarono alla solita minaccia ma nel giro di pochi mesi la macchina era pronta (chissà come sarebbe andata) e GOzzi fu incaricato di portare le foto da Ecclestone. Nel giro di un weekend venne varato il ritorno graduale agli aspirati nel giro di due anni. Alla fine Ferrari fece una grande mossa (aveva 88 anni) ma con senno di poi cambiò poco perchè Honda continuò a fare motori aspirati sublimi e poi Renol introdusse una grande novità. La Ferrari dovette aspettare 10 stagioni di aspirati prima di vincere un titolo.

 

Per quanto riguarda l'ibrido e l'elettrico, avevo inviato una mail a Massimo Clarke che mi ha risposto du Motosprint. In pratica lui ha le mie stesse vedute, quindi si pronuncia scettico sulla questione che tali sistemi possano ridurre sensibilmente l'inquinamento (parlavamo pure di idrogeno e combustibili vegetali). E' vero che pure le prime automobili venivano prese in giro perchè costavano più dei cavalli, andavano meno dei cavalli e si rompevano più dei cavalli. Chissà se un giorno le auto saranno tutte elettriche, con batterie rigenerabili o completamente riciclabili, caricate da centrali ad impatto zero (nucleare sottocrostaterrestre, iperpannelli fotovoltaici, petogeneratrici o cellule fotonetriche). NOn bisogna mai smettere di fare ricerca ma nemmeno farsi prendere dagli abbagli. Le case costruttrici producono macchine per venderle, non per non inquinare. Il miglior metodo per non inquinare è non comprare e non spostarsi. Nel 1500 non c'era inquinamento perchè la gente nasceva in un posto e moriva lì e se qualcuno prendeva la barca, si affidava al vento o alle braccia dei volontari che remavano. Oggigiorno le case vendono l'ibrido come a fine anni '80 vendevano la benzina verde (benzina verde? ecologica? la benzina?) e le marmitte cataliche. Prendete un campione di chi compra le macchine ibride e osservate il tenore di vita, luogo delle vacanze, livello di riscaldamento a casa, ecc. e capirete che fa altro che proteggere l'ambiente.

 

 

 

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Ricordo che il vero motivo del bando dei turbo fu Enzo Ferrari. Nel 1986 c'era il problema della potenza, che era troppa (1200 HP per BMW in qualifica) e non si riusciva a limitarla nemmeno con i consumi ridotti a 220 litri. C'erano varie idee, di limitare l'architettura a 4 cilindri, di ridurre la cilindrata a 1300 o addirittura a 1000 cc, di limitare ulteriormente la benzina. Era tutte idee interessanti ma il know how dei motori turbo ce lo avevano Renol, BMW e Porsche, e dei turbo poco assetati in pratica solo Honda, pionieri dell'elettronica. Ferrari sapeva che aveva poche chance e quindi voleva tornare all'aspirato, convinto di poter primeggiare con il V12 classico. Dopo una riunione in inverno in cui minacciò Ecclestone di andare a correre in America, i capi della FOCA pensarono alla solita minaccia ma nel giro di pochi mesi la macchina era pronta (chissà come sarebbe andata) e GOzzi fu incaricato di portare le foto da Ecclestone. Nel giro di un weekend venne varato il ritorno graduale agli aspirati nel giro di due anni. Alla fine Ferrari fece una grande mossa (aveva 88 anni) ma con senno di poi cambiò poco perchè Honda continuò a fare motori aspirati sublimi e poi Renol introdusse una grande novità. La Ferrari dovette aspettare 10 stagioni di aspirati prima di vincere un titolo.

 

Per quanto riguarda l'ibrido e l'elettrico, avevo inviato una mail a Massimo Clarke che mi ha risposto du Motosprint. In pratica lui ha le mie stesse vedute, quindi si pronuncia scettico sulla questione che tali sistemi possano ridurre sensibilmente l'inquinamento (parlavamo pure di idrogeno e combustibili vegetali). E' vero che pure le prime automobili venivano prese in giro perchè costavano più dei cavalli, andavano meno dei cavalli e si rompevano più dei cavalli. Chissà se un giorno le auto saranno tutte elettriche, con batterie rigenerabili o completamente riciclabili, caricate da centrali ad impatto zero (nucleare sottocrostaterrestre, iperpannelli fotovoltaici, petogeneratrici o cellule fotonetriche). NOn bisogna mai smettere di fare ricerca ma nemmeno farsi prendere dagli abbagli. Le case costruttrici producono macchine per venderle, non per non inquinare. Il miglior metodo per non inquinare è non comprare e non spostarsi. Nel 1500 non c'era inquinamento perchè la gente nasceva in un posto e moriva lì e se qualcuno prendeva la barca, si affidava al vento o alle braccia dei volontari che remavano. Oggigiorno le case vendono l'ibrido come a fine anni '80 vendevano la benzina verde (benzina verde? ecologica? la benzina?) e le marmitte cataliche. Prendete un campione di chi compra le macchine ibride e osservate il tenore di vita, luogo delle vacanze, livello di riscaldamento a casa, ecc. e capirete che fa altro che proteggere l'ambiente.

 

 

 

1) dietro al Bando ci furono anche potenze ormai abnormi. e costi furi controllo. E quel giro di un week end avvenne. come per il bando del Gruppo B dopo una tragedia.

2) Se volevano solo contenere la potenza, bstava la pop-off. D'altronde fu messo al bando anche da altre categorie....

 

Guarda quante case produssero motori turbo di serie dal 1990 al 2005 e fatti una domanda.... perché così poche ?

 

3) La benzina verde a fine anni 80 era una realtà in molti paesi come la Germania. I catalizzatori in USA c'erano dagli anni '70.... Qui siamo di fronte ad una tecnologia (l'ibrido) perdente dal punto di vista commerciale. E parlo del vero ibrido non dell'alternatore/motorino d'avviamento maggiorato della Yaris....

Una vettura catalizzata costava al pubblico 700 mila lire in più di una normale. pari al 7% del prezzo di una utilitaria. Oggi una ibrida seria costerà molto di più e pesa quintali in più.

 

4) Hai poi citato la benzina verde, che abbiamo scoperto essere piu cangerogena delle altre.

Esattamente come i FAP e le stufe a Pellet.... Troppe cose spacciate per ecologiche alla fine si sono dimostrate assai meno ecologiche perché risolvevano un problema e ne creavano altri 10. Anche l'eternit....

 

5) le centrali nucleari sono già non convenienti economicamente oggi (infatti ne prolungano la vita da trent'anni per ritardare i costi di smantellamento che sono iperbolici) figuriamoci quelli sottocrosta terrestre.

 

I nostri figli probabilmente vedranno cose ancora piu strabilianti, come abbiamo avuto cose migliori di quello vaticinati da Verne ... ma sulla luna nn siamo andat con un proiettile sparato da cannoni come sognava lui.....

Modificato da Biranbongse Bhanuban

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Ma il team bykolles che fine ha fatto ??? Quello che ha scaricato kubica prima di cominciare di cominciare il campionato, che oltretutto doveva essere pieno

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ma penso che sia stato kubica a mollarli visto che razza di cialtroni erano

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Ho scritto male io , lo sapevo , sto facendo caso che in LMP1 ci sono solo Porsche e Toyota , BYKOLLES è fallito ?

 

Vero anche che pure le LMP2 gli stavano davanti

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hanno corso l'ultima gara al nurburing poi non hanno schierato piu la vettura. il pilota italiano per es è stato dirottato con una audi nel campionato endurance dedicato alle gt

Modificato da ducati999

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Avevano grossi problemi di affidabilità pure , a Monza nei test kubica non ha fatto neanche un giro mi sembra , la stampa polacca diceva "tutti a girare e kubica che fa ???"

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Avevano grossi problemi di affidabilità pure , a Monza nei test kubica non ha fatto neanche un giro mi sembra , la stampa polacca diceva "tutti a girare e kubica che fa ???"

 

l'ho visto passare nel paddock ma per me non si è neanche cambiato

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La by Kolles aveva il motore termico della Nissan fallimentare del 2015... evidente che non era solo l'impostaione del progetto ad essere sbagliata, ma anche il motore

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In corso l'ultima 6h della stagione in Bahrain. Ai prossimi test con la Toyota sarà presente anche Fernando Alonso.

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Finito! Vince la Toyota #8, in LMP2 la #31 Rebellion vince gara e campionato, in GTE Pro 1-2 Ferrari con la #71 di Bird e Rigon vincente in gara, la #51 di Calado e Pier Guidi vincente in campionato.

 

https://www.motorsport.com/wec/news/bahrain-wec-toyota-wins-finale-ferrari-gets-gte-title-980264/

 

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Non male, vediamo in pista. La categoria GT Pro la vedo bella viva, mi fa piacere :up:

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