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The frog

L'angolo della tecnica di The frog

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F1motors, tornando al CERMET perche' non la carboceramica, e questa anche per i pistoni ed i cilindri?

 

 

 

Thanks in advance and regards,

The frog

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non conosco, ma sicuramente è come dici tu , dato che da molto tempo sei sul forum nella sezione ^_^

 

@Claudio : Posso dirti con certezza che la direzione è quella dei materiali CERMET

 

e altre soluzioni per ridurre l'inquinamento, che però riguardano meno la testata rispetto ad altri organi ;

Grazie! avresti dei link in proposito? google è abbastanza parco

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salve , scusate la risposta non istanea...^^

 

Cercho di postarvi qualcosa sui cermet....

 

Riguardo all'utilizzo sui motori ... sono in fase di ricerca e sinceramente alla risposa di the frog sui pistoni e cilindri al momento non potrei rispondere.

 

 

http://img854.imageshack.us/img854/2171/cerm.jpg

 

 

ps: è materiale non mio preso da internet ^^ di proprietà intellettuale altrui ;

 

 

ci aggiorniamo... adesso devo scappare!

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figuratevi, se posso essere d'aiuto è un piacere!

 

xD anche se in questo periodo sto cercando aiuto anch'io... lol maledetti !!!

 

@thefrog , da quello che ho potuto imparare ... questi materiali hanno delle caratteristiche eccezionali con le alte temperature e forti carichi usuranti;

 

Non per questo la maggior parte delle industrie di utensili per macchine (torni, frese etc.. ) stanno ricercando su questi ...

 

http://books.google....tensili&f=false

 

riguardo il settore automotive... potrei informarmi di più con qualche contatto .... ma purtroppo ripeto... ho un mese( maggio) pieno di impegni :|

 

nel poco free-Time vedrò che posso fare.

Saluti ;)

 

 

 

http://www.osti.gov/energycitations/servlets/purl/827989-a9vTBE/native/827989.pdf

Modificato da f1motors

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Title: Sospensioni a doppio stadio

Questa e' una mia vecchia idea. Sostanzialmente si tratta di avere le tradizionali sospensioni di una F1 ma con i braccetti che si piegano a meta' della loro lunghezza, ovviamente con una molla di richiamo. Un po' cosi':

 

-----

   /
--+

Vantaggi: sui passaggi sui cordoli si piega il braccetto ed inoltre si ha una sospensione con doppia regolatura delle molle.

 

Opinioni in merito sono gradite.

 

Regards,
The frog
(P.S. ovviamente la molla del braccetto che si piega e' piu' dura delle molle interne alle sospensioni)

 

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Un metodo sicuro ed efficace per avere o delle sospensioni che al primo cordolo esplodono o che pesano il doppio.

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Un metodo sicuro ed efficace per avere o delle sospensioni che al primo cordolo esplodono o che pesano il doppio.

Esplodono? e come esplodono di grazia visto che c'e' solo una giuntura ed un tirante? Per lo stesso motivo come fanno a pesare il doppio?

 

 

 

 

 

Regards,

The frog

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Le molle extra pesano e le giunture per collegarle anche, a meno che non si sacrifichi la resistenza con rischio che esplodano.

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Bisogna fare una scelta tra una piccola quantita' di zavorra in piu' o delle sospensioni che presumibilmente sono eccellenti.

 

 

 

 

Regards,

The frog

 

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beh dovresti provare a buttare giù un paio di calcoli, fare qualche simulazione... così magari riesci a convincerci :)

E' una parola! non sono mica un ingegnere del politecnico di Torino

 

 

 

Regards,

The frog

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beh dovresti provare a buttare giù un paio di calcoli, fare qualche simulazione... così magari riesci a convincerci :)

E' una parola! non sono mica un ingegnere del politecnico di Torino

 

 

 

Regards,

The frog

 

 

 

^^!

 

poi non è neanche roba molto semplice .... è un aria quella, che comprende un infinità di conoscenze !

Comunque un apprezzamento a the frog che a volte anche al confine della scienza illustra delle idee per nulla sconate :thumbsup:

 

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Title: Nanosfere oliate al posto dell'olio puro

 

Questa e' una mia vecchia idea: Nell'olio si immettono miliardi di miliardi di nanosfere. Le suddette sono cave e aperte in modo da consentire all'olio di penetrare anche al loro interno e renderle cosi' di peso specifico del tutto simile a quello dell'elemento olioso che le contiene. Le nanosfere quando si trovano a contatto con le fasce ed il cilindro si comportano da cuscinetti a sfera trasformando l'attrito radente in attrito volvente e cosi' facilitano lo scorrimento del pistone all'interno del cilindro, riducendone e di parecchio l'attrito.

Allo scopo di non disperdere le nanosfere nell'ambiente c'e' una coppa di recupero dell'olio e una pompa pneumatica che riporta l'olio nella sua vaschetta naturale.

Concludoi che un'olio siffatto e' molto costoso e dunque e' adatto (almeno per il momento) solo ai propulsori di Formula Uno.

 

 

 

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

 

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Scusa Frog, non ho letto tutto il thread: l'argomento relativo al motore a fotoni l'hai già affrontato? :blum2:

Nel 2005 e' stata lanciata una sonda che aveva come obiettivo la Luna che seppur lentamente era spinta dalla pressione della radiazione elettromagnetica.

 

 

 

 

Regards,

The frog

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Nell'olio si immettono miliardi di miliardi di nanosfere. Le suddette sono cave e aperte in modo da consentire all'olio di penetrare anche al loro interno e

 

 

salve amico the frog;

 

 

sono un tuo ammiratore anche se (spesso) posti cose che neanche nei film di fantascienza potrebbero prender forma;

 

però devo dire che la scienza spesso diventa più interessante del solito, anche alla luce di ipotetiche follie che diventano realtà ;

 

 

pur non essendo il mio campo (anche se amo la chimica) , posso chiederti di che natura debbono essere fatte queste nanosfere ?

e di che natura di olio parli ?

 

Ci sono svariati tipi di olio motore , attenzione... con caratteristiche decisamente imporanti e diverse tra loro ; Mi piacerebbe approfondirle.... se un giorno avessi del tempo libero in + .

 

grazie per l'attenzione

 

 

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Le nanosfere devono essere realizzate in metallo lisscio diciamo acciaio, tanto e' bucato e cavo dentro e dunque vi penetra l'olio. Le caratteristiche dell'olio non sono importanti perche' l'olio penetra dentro le nanosfere rendendole di densita' del tutto paragonabile ad esso.

 

 

 

 

Best regards a te,

The frog

 

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