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AlphaKaso

Formula E

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Apro questa discussione in seguito alla notizia della creazione del campionato riservato alle monoposto con motore elettrico. Dite i vostri pareri e cosa vi aspettate da ci?!

 

Formula E, nuovo campionato per auto elettriche della FIA

Dal 2014 gare nelle pi? grandi citt? del mondo

 

 

La FIA ha annunciato di aver raggiunto un accordo per concedere i diritti di licenza per il Campionato FIA Formula E ad un consorzio di investitori internazionali, la Formula E Holdings Ltd (FEH).

 

Formula E ? un nuovo campionato FIA in cui competeranno vetture spinte esclusivamente da motori elettrici. Rappresentr? una visione per il futuro dell?industria automobilistica per i prossimi decenni.

FEH, il nuovo promoter, ha tra i suoi investitori l?imprenditore Enrique Ba?uelos, e come CEO e azionista Alejandro Agag. Fanno parte del progetto anche Lord Drayson, Managing Partner di Drayson Racing Technologies, ed Eric Barbaroux, presidente della compagnia automotive francese ?Electric Formula?.

Eventi dimostrativi della Formula E si terranno gi? nel 2013 e il campionato partir? nel 2014 con l?obiettivo di 10 team e 20 piloti partecipanti. Le gare si terranno idealmente nelle pi? grandi citt? del mondo.

?Vorrei ringraziare tutte le parti coinvolte? ha commentato Jean Todt, presidente della FIA. ?Questa nuova competizione nel cuore delle maggiori citt? di certo attirer? un nuovo pubblico. Siamo contenti di questo accordo con Formula E Holdings dal momento che porteranno la loro esperienza nel motorsport. Questa serie spettacolare offrir? divertimento e nuove opportunit? di condividere i valori della FIA e gli obiettivi di un energia pulita e mobilit? sostenibile ad un pubblico pi? ampio e giovane?.

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Letto qualcosa su AS interessante vedere come sar? la Formula 1 del futuro.

L'ultimo numero del 2011, vero? Come la Fioravanti F1 :)

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Io credo invece che sar? una Formula molto apprezzata.Alla fine,volente o nolente,questo ? il futuro dei motori.Prendete la 24 ore di Le Mans e i successi dell'Audi con l'ibrido ad esempio:stanno facendo scuola.Vedremo se questa Formula E riuscir? a captare l'interesse degli appassionati.

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sarebbe interessante se non ci fosse la FIA in mezzo che probabilmente sfornera' l'ennesima vaccata planetaria

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hai ragione tu ma cosa vuoi Purley ... io sono della vecchia scuola e se non sento TANTO RUMORE non godo nemmeno un pochino !!!!!

Non piace a te, non piace nemmeno a me, potrebbe non piacere a nessuno, ma questo ? il futuro. Se un giorno finisse il petrolio... come rimediare? Non bisogna etichettare la Formula E come una cosa inutile. Sar? pur noiosa e brutta, ma sar? anche un gran passo in avanti per la tecnologia e per l'umanit? stessa.

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Certamente la soluzione se finisce il petrolio non e' quella delle auto elettriche che attualmente richiedono centrali a gas o ad oli combustibili ADDIZIONALI per produrre elettricita'.

 

 

 

Regards,

The frog

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Luca Pignacca: Anteprima sulla Formula E by Dallara

 

 

[Esclusiva] 1 maggio 2013 – Luca Pignacca, Chief Designer and EU Racing Business Leader, ovvero il responsabile della progettazione e dei programmi per le corse europee dove la Dallara Automobili è impegnata in GP2, GP3, World Series… Ezio Zermiani lo ha intervistato per F1Passion.it sul futuro prossimo della Formula E.

 

L’auto elettrica fa ancora fatica ad espandersi sul mercato… Si parla più di “ibrido”, ma la FIA indice un campionato, la Formula E, proprio con lo scopo di agevolare il passaggio verso quelle che saranno le automobili del futuro. Luca Pignacca cosa ci racconti su questa Formula E che Dallara sta sviluppando da tempo?

La prima cosa fondamentale da chiarire è che qui non parliamo di ibrido, ma è tutto quanto elettrico, 100% trazione elettrica.

 

Con che potenze? Per avere dei parametri per riuscire a capire in che ambiti ci muoviamo…

Il discorso è: si hanno a disposizione un certo numero di kg consentiti per le batterie (non più di un peso prestabilito) che ovviamente incide sul peso complessivo della monoposto e in più viene imposto un limite di energia utilizzabile, ossia non più di “tot” di kW-h (chilowatt-ora) in qualsiasi momento.

 

Come si fa a misurare questo dato?

Un po’ come succede in Formula 1, le monoposto saranno dotate di una centralina che la FIA controllerà, basterà guardare la telemetria e l’acquisizione dati, penalizzando chi eccede i parametri prestabiliti. Il regolamento sportivo è ancora da scrivere, ma si viaggia in questa direzione.

 

In condizioni di marcia, la macchina quanto dovrebbe pesare?

Le monoposto peseranno intorno ai 780-800kg con pilota a bordo, quindi più di una Formula 1 attuale.

 

L’autonomia?

Questo è il punto critico, mi verrebbe da dire debole, perché in realtà è la debolezza intrinseca del sistema elettrico rispetto a sistemi convenzionali. La densità di energia delle batterie è molto inferiore alla densità di energia dei combustibili fossili. Le gare saranno di circa una ventina di minuti, con macchine che andranno un po’ più piano di una Formula 3 e che porteranno parecchio più peso di una Formula 1, che però fa un’ora e mezza di gara andando a 250 kmh di media.

 

La durata della gara da cosa è determinata?

Unicamente da quanta strada si può fare con quell’energia che ti permettono di avere a bordo, ad oggi venti minuti… Chiaramente qualcuno potrebbe tarare in maniera diversa la distribuzione di energia, decidendo di andare più veloce in alcuni momenti rispetto ad altri della gara dosandone l’erogazione.

 

Quindi non sono previsti pit-stop di ricarica?

C’è una cosa che non è ancora stabilita. Non ci sono pit-stop, si pensa però di fare due gare, una dopo l’altra, con un cambio vettura, ma questo non è ancora stato deciso.

 

E non converebbe a questo punto cambiare solamente il pacco di batteria?

Questo è uno dei punti di discussione, ci sono pro e contro ovviamente per entrambe le soluzioni, si sta discutendo e più di tanto non posso dire… Quello che posso dire è che non è escluso l’utilizzo di due monoposto diverse in due gare consecutive.

 

Secondo te nel 2014 si comincerà a vedere questo campionato?

L’idea è quella, si sta lavorando sodo alla FIA in collaborazione con la “Formula E Holdings” perché credono nel progetto, soprattutto Jean Todt. Noi stiamo lavorando per dare le prime due macchine in estate a questa SRT (Spark Racing Technology) che appartiene a Fredric Vasseur e a Nicolas Todt (figlio di Jean ndr). Quest’estate ci saranno le prove e se tutto va come deve andare consegneremo la totalità delle macchine entro il gennaio del 2014. A questo punto dal punto di vista parco macchine non ci dovrebbero essere problemi, bisogna vedere, ed è altrettanto difficile il lavoro, se riescono a organizzare circuiti ed eventi in tempo. A me hanno detto che ci sarà.

 

Come progettista, è una bella sfida soprattutto sul discorso del futuribile?

Sì, ed è una sfida in cui, dal punto di vista sistema, partiamo da zero anche noi. Alla fine la scocca è simile a quella delle Formula 1 che abbiamo fatto, delle GP2, insomma cose che conosciamo, ma il sistema è completamente nuovo. Il discorso di avere queste batterie, un motore elettrico, tutta l’elettronica che lo fa funzionare. Per noi è molto interessante perché lavoriamo su qualcosa di nuovo.

 

E poi probabilmente c’è un parametro che non c’è stato finora: questa potenza immediata resa alla trasmissione che potrebbe anche sbriciolare i semiassi, e che è un valore di un certo livello. Quelli che sono convinti che la Formula E sarà tranquilla, non sanno che l’accelerazione di queste macchine è bruciante, perché è immediata. Non c’è il “ciclo otto” che ha l’inerzia nel darti questa potenza nell’accelerazione…

È vero, non c’è, però le macchine saranno completamente diverse dalle altre macchine come stile di guida, e infatti qui c’è anche qualcuno che dice: “sono così diverse che non sono appetibili per i giovani piloti”. I circuiti saranno tutti cittadini, non avrebbe senso fare una gara a Monza che durerebbe 2-3 giri, con monoposto che non fanno rumore e passerebbero a una velocità non troppo alta sotto le tribune, sarebbe troppo noioso…

 

Come sarà la componente aerodinamica di questa Formula E?

L’aerodinamica sarà scarsa, perché sui circuiti cittadini non si necessita di tanto carico aerodinamico… La chiave sarà meno carico e meno resistenza possibile in modo da consumare di meno. Ci sarà un cambio che non avrà la stessa risposta che ti da un motore a combustione interna. La coppia sarà ovviamente molto alta, ma non enorme, perché la scelta del motore fatta da SRT è McLaren e sono propulsori che girano abbastanza alti con una coppia ragionevole, però è vero che sarà costante su tutto il range.

 

E le gomme ?

Le gomme saranno più piccole, più simili a una Formula 3 come battistrada rispetto a una Formula 1, quindi non si potrebbe neanche sfruttare questa coppia enorme. Sarà tutto abbastanza diverso, ma è chiaro che finché non andremo in pista non sappiamo benissimo come saranno le macchine.

 

E questo quando avverrà?

Come accennato, in estate, si spera giugno-luglio con le prime due macchine che dovrebbero girare…

 

Da provare su quale circuito?

Non è stato ancora deciso, ma la pista di Varano andrebbe benissimo, per dirne una…

 

Rimane solo un fatto, per i puristi dello sport motoristico: il rumore. Con questo silenzio la gente non rischia di addormentarsi?

Ci sono due linee di pensiero: quelli che dicono che senza rumore non c’è appeal, cioè la gente si stuferà, e quelli che dicono che non è vero. La FIA stessa aveva chiesto ai potenziali costruttori, tra cui noi, di trovare una soluzione. Ora: tutto quanto era partito come una Formula aperta tra più costruttori, poi la Federazione ha deciso di partire per i primi anni con un unico tipo di vettura. L’obbiettivo della FIA è però, a medio-lungo termine, quello di creare un campionato stile Formula 1, con tante case ognuna con le sue macchine che si danno battaglia, ma all’inizio si è deciso di partire con la monomarca per lanciare il concetto e poi si spera che i costruttori arrivino. Ci hanno chiesto consigli su come gestire l’argomento rumore, noi in realtà non lo sappiamo, se si vuole avere rumori simili alle F1 di adesso l’unica soluzione sarebbe quella di montare degli speaker, degli altoparlanti che fanno un rumore fittizio. Ma sarebbe fuoriluogo, oltre al fatto che è un controsenso il progettare una macchina per minimizzare i consumi per poi usare energia elettrica per fare rumore.

 

E quelli favorevoli alle monoposto silenziose?

Quelli che invece dicono che il rumore non è un problema, portano alcuni argomenti a sostegno abbastanza interessanti. Il primo è che il target degli spettatori è diverso da quelli che vanno a vedere la Formula 1 di oggi, ossia quelli più interessati al discorso ecologico e i giovani. La seconda cosa che dicono è, togliendo il rumore del motore, si sentirà molto di più quello delle gomme, della trasmissione, un po’ di rumore, anche se diverso, ci sarà. La terza cosa è che con un pubblico giovane si potrebbe pensare di mettere insieme divertimento musicale ed evento sportivo, e quindi di mettere musica rock, pop ad alto volume mentre le macchine girano. Non hanno ancora preso una decisione definitiva ma mi sembra di poter dire che quella di ripetere un umore fittizio sia tramontata come ipotesi.

 

C’è anche chi proponeva di diffondere con gli altoparlanti le comunicazioni interne tra macchina e muretto…

Per esempio potrebbe essere interessante. Si sta cercando di spostare un po’ l’asticella verso il futuro…

 

F1P | Ezio Zermiani

 

F1Passion

Modificato da The King of Spa

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Renault diventa partner tecnico della Formula E

 

 

Arrivano importanti novità sul fronte Formula E, il campionato riservato alle monoposto elettriche voluto dalla FIA che prenderà il via prossimo anno, con l'intento di conciliare il motorsport e le nuove tecnologie, portandole entrambe al centro delle città più importanti del mondo.

Nelle scorse settimane si era parlato molto di un possibile interesse della Renault ad impegnarsi nella serie ed oggi è arrivata la conferma ufficiale che la Casa francese sarà uno dei partner tecnici. Inoltre, sono state svelate alcune immagini di come potrebbero apparire le vetture.

"La Renault e la Formula E condividono un grande impegno nelle tecnologie innovative e nel settore dell'automobilismo sostenibile, quindi siamo molto felici di dare loro il benvenuto nella serie" ha spiegato il grande boss del campionato, Alejandro Agag.

"Renault non è solamente uno dei più importanti costruttori al mondo, con un pedigree di grande successo nel motorsport, ma è stata anche una delle prime case a puntare sui veicoli elettrici e quindi sul mercato delle emissioni zero. Averla a bordo con noi quindi non può fare altro che accrescere l'appeal del campionato" ha aggiunto Agag.

 

una-anteprima-della-monoposto-di-formula

 

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Ma perche' secondo te ha un senso una gara in cui i piloti al posto di fare rifornimento devono semplicemente cambiare l'auto ai box per averne una con sufficiente carica elettrica che gli permetta di portare a termine la gara? BLEAH.

 

 

 

 

Regards,

The frog

 

Modificato da The frog

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