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L.Costigan

Fernando Alonso lascia la F1

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Se si gioca così tanto sulla forntuna gli conviene provarci più volte e non attendere, direi.

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Premesso che io sono malato di F1 e che per me è sempre il massimo, anche se le vince tutte una Redbull o una Mercedes, c'è un particolare che mi sta colpendo particolarmente e riguardo al quale stampa, tifosi (pro e contro) e piloti ragionano allo stesso modo: parlando di indycar nessuno si sofferma minimamente su quale sarà/sarebbe il team con il quale affrontarla. Praticamente si dà per scontato che sarà la bontà del pilota a permettere di vincere quel campionato.

In F1 invece conta solo la macchina, poi uno puo avere piu costanza di un'altro, togliere gli ultimi 2 decimi, ma alla fine se si vuol vincere l'unica discriminante è la macchina, mentre "di là" si dà importanza quasi solo al pilota.

Ora, so che in quella categoria si parla quasi di monomarca, anche se poi, tra i tanti, sono sempre gli stessi team a primeggiare, quindi qualcosa il team per cui vai a correre lo cambia.

Ma presa così quello rispecchia molto di piu l'idea di sport automobilistico rispetto alla F1 che è praticamente solo un mondiale marche.

Ripeto, preferirò sempre vedere un pilota impegnato ad interlagos che ad indy, però mi ha colpito come in quella specialità sia dia peso praticamente solo al pilota.

L'esatto opposto della F1.

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Io penso sia scontato che nel momento Alonso decida di correre la Indy500, i migliori team in Indy faranno la fila per averlo tra loro.

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Idealmente si, se dobbiamo trovare una grossa differenza ideale tra i due mondi, è proprio questa la principale. Come poi hai giustamente detto, il team comunque conta. Correre per Penske, Ganassi, Andretti permette già una maggior possibilità di successo di Dale Coyne, con tutto il rispetto. La strada oggi dovrebbe essere un team McLaren immagino supportato ancora da Andretti come per la Indy 500 2017. L'unico dubbio è sulla "nuova" partnership con Honda, in tal caso.

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Mi sembra che ad oggi Honda sia il propulsore migliore in Indy, oltre al fatto che non sarebbero fornitori dedicati ma forniscono metà griglia, se Alonso fonde non sarà colpa loro.

Poi onestamente se fossi uno del marketing Honda cercherei in tutti i modi di fornire Alonso e di supportarlo alla vittoria, così giusto per potersi vantare di avergli fatto vincere la tripla corona.

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Premesso che io sono malato di F1 e che per me è sempre il massimo, anche se le vince tutte una Redbull o una Mercedes, c'è un particolare che mi sta colpendo particolarmente e riguardo al quale stampa, tifosi (pro e contro) e piloti ragionano allo stesso modo: parlando di indycar nessuno si sofferma minimamente su quale sarà/sarebbe il team con il quale affrontarla. Praticamente si dà per scontato che sarà la bontà del pilota a permettere di vincere quel campionato.

In F1 invece conta solo la macchina, poi uno puo avere piu costanza di un'altro, togliere gli ultimi 2 decimi, ma alla fine se si vuol vincere l'unica discriminante è la macchina, mentre "di là" si dà importanza quasi solo al pilota.

Ora, so che in quella categoria si parla quasi di monomarca, anche se poi, tra i tanti, sono sempre gli stessi team a primeggiare, quindi qualcosa il team per cui vai a correre lo cambia.

Ma presa così quello rispecchia molto di piu l'idea di sport automobilistico rispetto alla F1 che è praticamente solo un mondiale marche.

Ripeto, preferirò sempre vedere un pilota impegnato ad interlagos che ad indy, però mi ha colpito come in quella specialità sia dia peso praticamente solo al pilota.

L'esatto opposto della F1.

 

la F1 è stata sempre una competizione fra team prima che fra piloti, l antenata Formula Grand Prix premiava solo questi. Poi misero la classifica piloti.

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Infatti è per questo che gli americani non cacano minimamente le competizioni europee

 

E dopo la 24h è davvero difficile dare loro torto

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Idealmente si, se dobbiamo trovare una grossa differenza ideale tra i due mondi, è proprio questa la principale. Come poi hai giustamente detto, il team comunque conta. Correre per Penske, Ganassi, Andretti permette già una maggior possibilità di successo di Dale Coyne, con tutto il rispetto. La strada oggi dovrebbe essere un team McLaren immagino supportato ancora da Andretti come per la Indy 500 2017. L'unico dubbio è sulla "nuova" partnership con Honda, in tal caso.

Ma il telaio è standard ( Dallara ) in indy?

 

Cioè è un monomarca in pratica, tolto il motore.

Modificato da Nemesis

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Idealmente si, se dobbiamo trovare una grossa differenza ideale tra i due mondi, è proprio questa la principale. Come poi hai giustamente detto, il team comunque conta. Correre per Penske, Ganassi, Andretti permette già una maggior possibilità di successo di Dale Coyne, con tutto il rispetto. La strada oggi dovrebbe essere un team McLaren immagino supportato ancora da Andretti come per la Indy 500 2017. L'unico dubbio è sulla "nuova" partnership con Honda, in tal caso.

Ma il telaio è standard ( Dallara ) in indy?

 

Cioè è un monomarca in pratica, tolto il motore.

 

 

Le sospensioni sono un'area di sviluppo aperta in Indy, Penske se le fa in casa.

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Ah ok diciamo sarebbe un compromesso.

 

Messa così non sarebbe male nemmeno in f1 una roba simile

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Due decimi avanti al giovane più talentuoso degli ultimi anni

 

Poveraccionso

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con 'ste poverate ha ciò che si merita

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Dall'intervista post qualifiche mi è sembrato rilassatissimo. Direi che ha già deciso che lascerà la nave che affonda. Non gliene frega proprio più una mazza.
Quest'anno sarà come il 2014 in Ferrari, o si cambia passo o si cambia progetto. Il passo non è cambiato.

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Concordo... non è minimamente toccatod alla vicenda e sa benissimo che la McLaren andrà a breve a far compagnia fissa con la williams fino al suo fallimento

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Io ho visto l'intervista dopo gara, in italiano, e sta cagata del compagno non l'ho sentita.

Comunque si, gli frega una mazza e fossi in Norris mi guarderei attorno prima di fare il passo con la McLaren.

Leclerc sta facendo fuochi d'artificio ma la macchina evidentemente lo permette.

Con questa McLaren al massimo bastoni Vandoorne e le Williams.

Il giovIne rischia di bruciarsi.

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Ragazzi qui si sta parlando di un pilota che non vince dal 2013. Un Po di rispetto.

Cosa vi aspettate da lui?

Oramai quello che doveva dare l'ha dato.

Piquet è a 3 mondiali...inarrivabile.

Che si accontenti di essere al livello di Hakkinen e...già è una gran cosa.

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Dopo che ha lasciato la Ferrari l'ho un po' odiato, soprattutto per i modi. Adesso onestamente vorrei vederlo vincere una gara in F1. Se poi penso a tutte le proposte che gli sono state fatte negli anni e che ha rifiutato, ipoteticamente avrebbe potuto vincere come e più di Schumacher, gli hanno offerto in ordine Brawn, Redbull e Mercedes.Tutti i campioni mondiali degli ultimi 10 anni.

Maranello gli ha in parte rovinato la carriera, consacrandolo contemporaneamente come fenomeno.

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