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sundance76

TOURIST TROPHY - The Real Thing

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Hanno un pubblico ed una esposizione mediatica che è un granello di polvere rispetto alla f1 o il motomondiale. Se cominciassero a seguirla tutti con tanto di dirette tv in tutto il mondo spianerebbero marciapiedi, polverizzerebbero case, cambierebbero il giro dell'isola.

Tutto pur di non far vedere la morte in diretta allo spettatore.

La verità è che la conoscono tutti, a modo suo fa rumore nel motorsport, ma la seguono in "quattro".

Se ci fosse un seguito globale la dnatuterebbero in 5 minuti.

Comunque sia rispetto si, ma questi sono pazzi. Se prendi la rincorsa ed attraversi un incrocio con il rosso a Milano tenendo il gas della moto spalancato hai...lo stesso tipo di "coraggio".

Questi stanno male

 

in italia non so se è molto seguito. ma all'estero sopratutto in paesi anglosassoni, è piu seguito della F1 e motomondiale, e il dvd/blueray esce ogni anno fa più vendite di qualsiasi film italiano in dvd.

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Sul canale ufficiale ci sono immagini straordinarie. Credo che con l'evoluzione tecnologica il tt sia diventato anche uno spettacolo a livello "documentaristico" a maggior ragione. Ci credo che i blueray vanno via come il pane.

La cosa del semaforo a Milano...non ha senso paragonare coraggio+abilità a follia/stupidità+crimine.

Vero quello che dice chatruc sui piloti meno abili come tendenza. Non solo loro chiaro.

L'unico vero problema "etico" è se qualcuno andasse a fare queste gare perchè non può permettersi la pista. Una cosa che credo sia accaduta in passato; ora cercano di fare più selezione, per quanto possibile, nello spirito della competizione che non è chiusa a pochissimi nonostante i migliori facciano più classi.

 

Modificato da biuspeed

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possono chiudere l'iscrizioni, e mettere la limitazione per farla devi essere almeno campione del mondo di moto gp.

 

anche se vanno marquez rossi vinales lorenzo dovizioso davies era skyes. uno di questi ci rimane secco.

 

perchè corrono con moto praticamente stradali. ma moto nate per essere spinte solo in pista. quindi in alcuni punti non adatta.

 

la pista se la possono permettere tutti. una sessione di un ora in pista ti costa 40 euro.

 

il problema nel TT ci sono i stessi percorsi del 1920. usano ancora la paglia per segnare il percorso. la strada non è livellata. anzi ci sono dossi pericolosissimi creano salti paurosi. quando hanno creato la gara quel salto lo facevano a 60 km/h, quando è diventato famoso a 150. l'anno scorso sono passati a 311 km/h e la ciclistica di una moto tipo la R1 non è fatta per affrontare salti del genere.

 

gli ammortizzatori non sono fatti per passare su un tombino a 180 km/h ecc ecc. nel tempo sono aumentati i materiali le moto. ma è aumentata anche la velocità. e i produttori non vanno a testare alcuni componenti a quelle velocità, e creano problemi.

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possono chiudere l'iscrizioni, e mettere la limitazione per farla devi essere almeno campione del mondo di moto gp.

 

anche se vanno marquez rossi vinales lorenzo dovizioso davies era skyes. uno di questi ci rimane secco.

 

perchè corrono con moto praticamente stradali. ma moto nate per essere spinte solo in pista. quindi in alcuni punti non adatta.

 

la pista se la possono permettere tutti. una sessione di un ora in pista ti costa 40 euro.

 

il problema nel TT ci sono i stessi percorsi del 1920. usano ancora la paglia per segnare il percorso. la strada non è livellata. anzi ci sono dossi pericolosissimi creano salti paurosi. quando hanno creato la gara quel salto lo facevano a 60 km/h, quando è diventato famoso a 150. l'anno scorso sono passati a 311 km/h e la ciclistica di una moto tipo la R1 non è fatta per affrontare salti del genere.

 

gli ammortizzatori non sono fatti per passare su un tombino a 180 km/h ecc ecc. nel tempo sono aumentati i materiali le moto. ma è aumentata anche la velocità. e i produttori non vanno a testare alcuni componenti a quelle velocità, e creano problemi.

Quelli di moto gp non andrebbero mai.

La pista per il giretto ok ma io intendo per fare gare e campionati. Non dico moto gp ma anche campionati minori costano tanto per una persona normale e senza contatti grossi.

Ci sono tanti problemi nel tt e imprevisti succedono pure se sei su una kawa moto gp, in rettilineo al mugello, con tutto a livello super professionale. Succede l'imprevisto e rischi di ammazzarti senza colpe.

Io comunque sapevo che i più forti testano eccome, il problema sono sempre gli altri più che altro.

Vai fare il tt e fai una scelta forte, rischiosa, c'è poco da discutere. Alcuni ci hanno fatto una carriera lunga senza ammazzarsi.

Secondo me ci preoccupiamo troppo per un adulto che muore al tt, con una scelta libera e volontaria, provando a fare una cosa rischiosa ma che "vale" anche un 20 anni di vita normale se fatta bene. Come emozioni. Stesso discorso per il pubblico. Appena morto da poco un bambino ad un rally. Che facciamo?Cancelliamo i rally?Sono pazzi?

Fai una scelta e decidi di aumentare le tue possibilità di incontrare la signora con la falce in cambio di qualcosa che vuoi. Ciò non toglie che ti puoi ammazzare in tantissimi modi, anche stupidi, nella vita di tutti i giorni.

Ogni giorno nel mondo muoiono tantissime persone, bambini etc senza alcuna scelta. Non è retorica: mi può dispiacere tanto per quelli non per dei piloti di road racing che firmano un contratto con la morte, felici nel farlo.

Ai tempi di Agostini etc era nettamente diverso per motivi noti. In più si moriva tanto anche su piste "normali".

Volendo dire una stupidata: io prenderei tutti i pazzi che fanno le gare clandestine o pazzie in generale, sulle strade, e li porterei al tt. Così poi vediamo se si sfogano.

 

 

 

 

 

Modificato da biuspeed

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"Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa di quanto non faccia certa gente in una vita intera" Burt Munro :up:

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Sarebbe come vietare l'alpinismo o altre discipline che comportano pericoli, come quelli che si buttano senza paracadute.

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"Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa di quanto non faccia certa gente in una vita intera" Burt Munro :up:

 

una volta le moto da gara erano totalmente diverse da quelle stradali. non si aveva la possibliità di andare in pista. ora una moto stradali hanno prestazioni si avvicinano di piu a quelle da gara rispetto a moto nate per essere guidate in strada. il mondo è pieno di piste, chi piu lente chi piu veloci. gare come il tourist non ha senso.

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Quelli di moto gp non andrebbero mai.

La pista per il giretto ok ma io intendo per fare gare e campionati. Non dico moto gp ma anche campionati minori costano tanto per una persona normale e senza contatti grossi.

Ci sono tanti problemi nel tt e imprevisti succedono pure se sei su una kawa moto gp, in rettilineo al mugello, con tutto a livello super professionale. Succede l'imprevisto e rischi di ammazzarti senza colpe.

Io comunque sapevo che i più forti testano eccome, il problema sono sempre gli altri più che altro.

Vai fare il tt e fai una scelta forte, rischiosa, c'è poco da discutere. Alcuni ci hanno fatto una carriera lunga senza ammazzarsi.

Secondo me ci preoccupiamo troppo per un adulto che muore al tt, con una scelta libera e volontaria, provando a fare una cosa rischiosa ma che "vale" anche un 20 anni di vita normale se fatta bene. Come emozioni. Stesso discorso per il pubblico. Appena morto da poco un bambino ad un rally. Che facciamo?Cancelliamo i rally?Sono pazzi?

Fai una scelta e decidi di aumentare le tue possibilità di incontrare la signora con la falce in cambio di qualcosa che vuoi. Ciò non toglie che ti puoi ammazzare in tantissimi modi, anche stupidi, nella vita di tutti i giorni.

Ogni giorno nel mondo muoiono tantissime persone, bambini etc senza alcuna scelta. Non è retorica: mi può dispiacere tanto per quelli non per dei piloti di road racing che firmano un contratto con la morte, felici nel farlo.

Ai tempi di Agostini etc era nettamente diverso per motivi noti. In più si moriva tanto anche su piste "normali".

Volendo dire una stupidata: io prenderei tutti i pazzi che fanno le gare clandestine o pazzie in generale, sulle strade, e li porterei al tt. Così poi vediamo se si sfogano.

 

 

 

 

 

 

 

:up:

Modificato da The King of Spa

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Su una cosa non ci sono dubbi, quei ragazzi hanno due palle come mongolfiere :up:

 

riposto per chi se lo fosse perso

 

 

 

mi cago solo a guardarlo.

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il bambino nel rally in piemonte è morto perchè doveva essere in un punto vietato al pubblico. i rally li fai in una macchina, con dei crash test dove la vettura deve passare ed è presente una cellula di resistenza protegge sia il pilota sia il navigatore. e sono comunque velocità molto piu basse rispetto al TT. nel TT la categoria superbike, hanno una media sul giro di 210 km/h in gara 215 km/h nel giro secco. la top speed se non è stata battuta quest'anno. appartiene alla ninja con 331 km/h

 

andare a queste velocità in strade non nate per gareggiare. anche se chiuse al traffico è una pazzia misto incoscienza.

 

 

 

 

Modificato da ducati999

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Non si parla di TT ma di GP di Macau, morto Daniel Hegarty in un incidente alla Fisherman.

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Sono veramente folli a correre (ed a farli correre) gare come queste, su "piste" assurde come appunto Macao e l'isola di Man.

Il motociclismo qui è rimasto ai livelli di sicurezza degli anni 60.

Spa83 gradirebbe, io per quanto possa essere incuriosito da tanta incoscienza (non lo chiamerei coraggio) ne farei tranquillamente a meno.

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Il tt lo comprendo perchè una gara su strada è così alla fine. Ce ne sono di meno mericolose ma non si scappa dal rischio.

Il senso di correre a Macao in moto (anche con alcune macchine) mi sfugge invece.

Non mi sembra neanche una cosa spettacolare alla fine.

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e dove è la novità. io rimango dell'idea è una gara ormai non ha senso. almeno che non mettono un limite di cv o di velocità massima,

 

visto ora già le moto stradali un 750 fa i 270/280, quando solo 18 anni fa non superavano i 240. i 1000 cc erano con una punta di 280, ora si arriva tranquillamente ai 310, e alcuno arrivano pure a 320/330, se si leva il limitatore imposto dall'europa. tutto questo da originali, figuriamoci le versioni di questa categoria sono elaborate.

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Michael Dunlop ha vinto guidando così il suo 16mo Tourist Trophy classe SBK

 

 

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