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gio66

Amarcord... in miniatura

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Io non ho mai particolarmente amato l'1/43, almeno per quel che riguarda le riproduzioni delle F1 ma un tempo le possibilit? tecniche era molto limitate. La Solido era la marca migliore, distante anni luce rispetto alle altre ma ha riprodotto pochissime monoposto ( ne ricordo 4) per la difficolt? di realizzare decentemente gli elementi delle sospensioni ecc..

 

La qualit? della Solido era elevatissima per quei tempi, anche se in seguito ? calata. Le decal erano a parte e ci si divertiva a metterle nel posto giusto ricorrendo alle foto. A volte venivano allegate delle schede di elaborazione (ricordo quello per le Matra 670 vincitrici all 24 ore) nelle quali si indicavano le modifiche da apportare per rendere la riproduzione pi? realistica relativamente a un preciso modello. Oggi non so esattamente che evoluzione abbia avuto la casa francese. Mi pare che ci sia ancora una "Solido" attiva sul mercato, anche con modelli in 1/18 ma non so chi sia il proprietario n? la qualit? della produzione

 

Oggi con l'uso delle tecniche computerizzate anche le riproduzioni pi? economiche sono cmq di livello elevato, quanto meno vengono rispettate le proporzioni. Un tempo invece non raramente si trovavano degli sgorbi orrendi. Noi ragazzi aspettavamo con ansia l'uscita del nuovo modello "Solido", che immediatamente campeggiava in bella vista nelle vetrine dei migliori negozi di modellismo.

 

La prima "rivoluzione" si ebbe con i modellini in metallo bianco di Jhon Day, fatti in serie ma con mentalit? artigianale. Poi arrivarono gli 1/43 di Michele Conti (ho la sua 312T) ecc... e siamo ai giorni nostri.

 

Questa tua testimonianza merita un approfondimento.

 

La Solido ? ancora uno dei marchi pi? quotati per quanto riguarda il mercato dell'obsoleto. Se si considerano i tempi ed il bacino d'utenza, la casa francese faceva miracoli. Un mio caro amico ne possiede diversi che conserva gelosamente.

 

Come tutte le branche del collezionismo, l'automodellismo va accuratamente diviso per settori; chi abita in un castello pu? collezionare ci? che vuole, io mi devo dare dei limiti.

 

Io prendo in considerazione, unicamente e a malincuore, solo le F1 e solo la scala 1/43 per motivi di spazio; 100 modelli 1/43 occupano lo spazio di 30 modelli 1/18 (se non di meno) e costano "relativamente" meno. Dopo, dipende da ci? che si desidera ottenere: qualit? o quantit??

 

Nel settore 1/43 la qualit? ha fatto un netto balzo in avanti dalla fine degli anni '80. Bisogna fare un'ulteriore distinzione tra i kit (da montare) ed i cosiddetti "Die-cast", modelli in vendita gi? finiti. Dopo la Solido e l'inglese Corgi cominciarono ad arrivare i kit (FDS, Hi-Fi, ecc.) che comunque erano molto grezzi e non esattamente verosimili. Anche Michele Conti produceva pezzi artigianali ma non molto ben fatti. Il ligure Tron (che ogni tanto incontro alle mostre-scambio del settore) diede una ulteriore svolta qualitativa ma a prezzi stellari, cos? come Dallari che si spinse a produrre kit apribili per mostrare le parti meccaniche.

Poi ? arrivato Luca Tameo, il "Dio" di noi modellisti (a mio parere), che produce modelli veramente fatti bene e relativamente facili da assemblare. Oggi si possono trovare kit a non pi? di 40 euro che, se montati e verniciati bene, fanno veramente bella figura. Ovviamente ci sono anche i kit pi? complessi che vanno oltre i 100 euro ma, ripeto, dipende dagli obiettivi che ci si pone. Per me, pagare un kit montato oltre 180 euro ? un insulto al buon senso.

 

Per quanto riguarda i Die-cast, la svolta ? arrivata con la Onyx a fine anni '80 quando la casa portoghese cominci? a produrre le monoposto nelle versioni di entrambi i piloti e con il pilotino nell'abitacolo con il casco a sua volta decorato.

Guardandoli adesso anche gli Onyx fanno sorridere, se non altro per il motivo che hanno tutti... i semiassi anteriori... :lol:

Il salto di qualit? finale ? avvenuto a met? degli anni '90 con la Minichamps, multinazionale tedesca con fabbriche in Cina.

Riesce a produrre modelli straordinariamente verosimili, con decals pressoch? perfette e, ultimamente, ha migliorato notevolmente la qualit? dei pilotini.

Il problema, come ? ovvio, ? il prezzo. Quando ho iniziato la collezione (Natale 1999) le Minichamps costavano 55.000 lire. Con l'arrivo dell'Euro il prezzo balz? a 32 Euro e poi a 35. Nel frattempo si inser? la Mattel col marchio Hot Wheels che acquis? in esclusiva i diritti di riproduzione della Ferrari (stramaledettissimi) e cominci? a produrre modelli a basso costo (22/25 Euro) ma di qualit? nettamente inferiore alla Minichamps. Si disse all'epoca che la casa tedesca avrebbe dovuto abbassare i prezzi per rimanere sul mercato e invece la Minichamps fece un'altra mossa: cominci? a produrre modelli apribili con ottimi dettagli tecnici (anche se non paragonabili a quelli di un kit) e alz? ulteriormente i prezzi.

Oggi le Minichamps costano 42/45 Euro, le Mattel ne costano 28/30 ma non sono assolutamente comparabili alle tedesche.

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Gi?, non hai pensato a fare dei diorami, magari utilizzando i modellini pi? economici,che, come detto, sono cmq di buona qualit?.

D? un'occhiata al sito di Giancarlo Fossati:

http://www.modelfoxbrianza.it/

Vi trovate un sacco di lavori interessanti

 

Non ci ho solo pensato. Ne ho anche cominciato uno molto ambizioso assieme a Roberto Ticozzi, un ragazzo milanese trapiantato a Ravenna da molti anni.

 

Lui ? molto bravo e ha fatto lavori come questi (sempre in 1/43) che vende anche su ebay (specialmente ai tedeschi).

 

scansione0006.jpg

 

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Cos? gli ho proposto il mio progetto: un enorme diorama (150 cm x 100 cm) rappresentante l'arrivo vittorioso di Senna a Imola 1988 con Prost in scia. Il diorama raffigura circa 70 metri del rettilineo del traguardo compresi la torre Marlboro ed i primi 2 box. Per avere tutte le misure ho rotto le balle alla direzione dell'autodromo che mi ha dato la pianta di tutto il circuito compresi la torre ed i box.

 

Queste due foto riguardano il primo giorno di lavoro con la tavola ancora vergine (quello in foto ? Roberto). Poi abbiamo fatto, nei sabati liberi, l'asfalto, l'erba, la cementata dei box, tutta la segnaletica orizzontale comprese le scritte Pirelli e Magneti Marelli. Al momento di cominciare a lavorare a 3D abbiamo avuto entrambi problemi di salute e di sovraccarico di lavoro per cui abbiamo sospeso il tutto. Appena saremo a posto (certe cose vanno fatte esclusivamente per diletto) ripartiremo con i box per poi concludere con la parte pi? difficile: la torre Marlboro e le sue scale posteriori.

 

scansione0004.jpg

 

scansione0005.jpg

 

Lo scorso settembre ho commissionato ad un altro mio amico un minidiorama raffigurante il primo test di Bruno Senna con la Lotus dello zio e ne ho fatto fare 2 esemplari regalati a Bruno e all'ex proprietario della 98T.

 

DSC_7310a.jpg

 

DSC_7317a.jpg

 

DSC_7327a.jpg

 

regalo07.jpg

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Relativamente alle possibilit? di quel periodo i modellini 1/43 di Michele Conti era molto buoni, migliori dei Jhon Day.

Pure io possiedo molti modellini Solido, alcuni dei primi anni 60. Sempre dei primissimi anni 60 ho anche un bel numero di Matchbox, quelli nella scatola di fiammiferi :lol: ma qui siamo nell'archeologia.

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Relativamente alle possibilit? di quel periodo i modellini 1/43 di Michele Conti era molto buoni, migliori dei Jhon Day.

 

Certo. Se oggi porti un kit John Day ad un assemblatore professionista ti rimbalza indietro disgustato. La stessa cosa vale per le altre marche inglesi come Shinton ed SMTS o per le italiane FDS e Hi-Fi. I Conti sono una rarit?.

 

Non so se hai notato il mio modello della Eifelland 21. Come certamente sai, si trattava di una March 711 modificata. Ebbene, quel kit era un transkit di una March 711 alla quale bisognava segare il muso, le fiancate e la parte superiore della carrozzeria e conteneva le parti realmente aggiunte da Colani. L'assemblatore mi ha chiesto 100 euro per il montaggio...

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Non so se hai notato il mio modello della Eifelland 21. Come certamente sai, si trattava di una March 711 modificata. Ebbene, quel kit era un transkit di una March 711 alla quale bisognava segare il muso, le fiancate e la parte superiore della carrozzeria e conteneva le parti realmente aggiunte da Colani. L'assemblatore mi ha chiesto 100 euro per il montaggio...

Mi ha subito incuriosito e mi chiedevo dove l'avessi trovata. Immaginavo che fosse una 711 modificata da te

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Ciao,

 

complimentissimi..una collezione davvero stupenda!!!

Allego un'immagine di una Minardi M-185 in scala 1:43 che ho realizzato un paio di anni fa e donata allo stesso Minardi e che ho realizzato un paio di anni fa in legno, la mancanza di materiale dover poter reperire informazioni sulla vettura e la fretta nella lavorazione hanno portato ad un risultato non proprio finissimo ma per me ugualmente molto soddisfacente.

Ho realizzato anche anni fa una M-02 e una FW-15, sempre in legno.

m26.JPG

altre foto le trovate qu?:

m 185

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la mancanza di materiale dover poter reperire informazioni sulla vettura e la fretta nella lavorazione hanno portato ad un risultato non proprio finissimo ma per me ugualmente molto soddisfacente.

 

Considerando il materiale usato e la scala credo che il risultato sia veramente ottimoe hai tutta la mia ammirazione e stima. Bravo davvero.

 

Sempre a proposito di pazzi come noi, guarda un po' questo qua che fa modelli in cartoncino in scala 1/24 (si possono anche scaricare).

 

http://www.modelyf1.ic.cz/strana_2.htm

 

http://www.modelyf1.ic.cz/modely_main/2-4-0/2-4-0.htm

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Un mio collega ? un maniaco soprattutto della costruzione dei modelli. Praticamente si fa venire dal Giappone dei modelli dal costo "astronomico" !!!!! Che assembla, vernicia con l'aerografo ... pazzesco ma bellissimo.

 

Studio 27, I suppose...

 

Non so se sia il suo nick. So solo che anni fa, quando lavoravamo di notte insieme, lui si portava aerografo, limette, saldatore, si metteva gli occhiali d'ingrandimento fascianti, la lampada da tavolo sitle "orafo", e lavorava tra un paziente e l'altro :) Che forza !!!

 

Hai palrato di Kimiura. Il mio collega si faceva spedire i modelli e poi li assemblava. O altrre volte se li faceva mandare gi? assemblati. Insomma a certi livelli (e garantisco che parliamo di migliaia di euro) la cosa si fa molto costosa e se non si riasce a contenere, si sfocia nella dipendenza vera e propria.

 

Lui ha una Lotus Elise :) Credo ci sia la sua foto nel sito che ho postato.

 

Luke 36 :)

 

 

 

 

 

 

 

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Grazie! da tener presente che ? realizzata solo con cutter e carta vetra, tutta a mano, niente tornio o frese.

In mente ho di realizzarne qualcun'altro pi? in l? sempre in legno, ma non di balsa bens? in Cirmolo scolpito a mano lasciandolo in colore naturale.

Si ho visto il sito, qualche modello tempo fa lo scaricai. Grazie comunque.

Peccato, purtroppo non ho foto da vicino degli altri modellini in legno altrimenti li avrei postati.

Anni fa vidi in TV un'intervista a Bosica che sicuramente conoscerete per i suoi modelli in 1/43.

 

 

Considerando il materiale usato e la scala credo che il risultato sia veramente ottimoe hai tutta la mia ammirazione e stima. Bravo davvero.

 

Sempre a proposito di pazzi come noi, guarda un po' questo qua che fa modelli in cartoncino in scala 1/24 (si possono anche scaricare).

 

http://www.modelyf1.ic.cz/strana_2.htm

 

http://www.modelyf1.ic.cz/modely_main/2-4-0/2-4-0.htm

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Anni fa vidi in TV un'intervista a Bosica che sicuramente conoscerete per i suoi modelli in 1/43.

 

Conosco Bosica di fama ma i suoi kit sono decisamente troppo costosi.

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effettivamente...ricordo che allora un modello finito poteva venire a costare anche L. 2.500.000..per? che opere d'arte.

Mi sapete indicare un sito dove si possono trovare dei trittici di monoposto di F1?

 

 

Anni fa vidi in TV un'intervista a Bosica che sicuramente conoscerete per i suoi modelli in 1/43.

 

Conosco Bosica di fama ma i suoi kit sono decisamente troppo costosi.

 

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d? un p? Gio, ogni tanto te li fai ancora dei gran premi?

 

No, per? fino ai 15/16 anni si :lol:

 

All'epoca avevo fatto incetta dei modellini Polistyl ma della serie del 1974 (B3, 007, BRM, ecc.) e del 1976 che poi, anno per anno, modificavo ed aggiornavo con cartoncino e pennarelli.

 

Avevo racimolato una trentina di pezzi in tutto e non tutti pagati... :imbarazzato:

Al mio paesino c'era un emporio che vendeva un po' di tutto, dal ferramenta ai giocattoli, gestito da 2 anziani coniugi. "Loro" erano in bella vista in un espositore a portata di... tasca. Una volta mio padre mi mand? a prendere una bottiglia di olio paglierino (avevo 11 anni) per il legno e, miracolo!, la signora and? a riempire la bottiglia che gli avevo dato nel retrobottega. Non ho resistito e mi sono riempito le tasche.

Ogni 3/4 settimane la bottiglia si vuotava stranamente e... :lol:

Non si fa :sadomaso:

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All'epoca avevo fatto incetta dei modellini Polistyl ma della serie del 1974 (B3, 007, BRM, ecc.)...

Ricordo quella serie di piccoli modelli (scala?), tutto sommato dignitosi. Deve essermi rimasta una BRM P201 da qualche parte

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All'epoca avevo fatto incetta dei modellini Polistyl ma della serie del 1974 (B3, 007, BRM, ecc.)...

Ricordo quella serie di piccoli modelli (scala?), tutto sommato dignitosi. Deve essermi rimasta una BRM P201 da qualche parte

 

Erano in scala 1:55 ed erano veramente fatti bene, considerando l'epoca, la scala ed il target: erano giocattoli, non oggetti da collezione.

 

E, soprattutto, la produzione (che in realt? riproduceva le vetture di inizio '75) comprendeva:

 

Brabham Martini, BRM Motul, Ferrari B3, Hesketh 308, Lola Hill T370, Lotus 72E, March 751, McLaren M23, Shadow DN5 e Tyrrell 007. Peccato non facessero le versioni "pilota per pilota" e cos? si era costretti a modificare i numeri per fare la coppia.

 

Due anni dopo uscirono la Brabham-Alfa, la T2, la Ligier JS5, la M23 modificata e la Tyrrell P34.

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un disegno a tre viste di una monoposto, o altri disegni tecnici.

 

Mi sapete indicare un sito dove si possono trovare dei trittici di monoposto di F1?

 

Perdonami ma cosa intendi per trittico?

 

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All'epoca avevo fatto incetta dei modellini Polistyl ma della serie del 1974 (B3, 007, BRM, ecc.)...

Ricordo quella serie di piccoli modelli (scala?), tutto sommato dignitosi. Deve essermi rimasta una BRM P201 da qualche parte

 

Erano in scala 1:55 ed erano veramente fatti bene, considerando l'epoca, la scala ed il target: erano giocattoli, non oggetti da collezione.

 

E, soprattutto, la produzione (che in realt? riproduceva le vetture di inizio '75) comprendeva:

 

Brabham Martini, BRM Motul, Ferrari B3, Hesketh 308, Lola Hill T370, Lotus 72E, March 751, McLaren M23, Shadow DN5 e Tyrrell 007. Peccato non facessero le versioni "pilota per pilota" e cos? si era costretti a modificare i numeri per fare la coppia.

 

Due anni dopo uscirono la Brabham-Alfa, la T2, la Ligier JS5, la M23 modificata e la Tyrrell P34.

 

E' vero, avevo anch'io la Tyrrell 007 e la Shadow dn 5, ma i colori della Dn 5 erano improbabili. Poi avevo la 312 T2, era quella con il pilota di gomma, no?

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