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Astor

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  1. Astor

    Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2018-2019

    Prima che parta in pieno la stagione (il prossimo week-end, con Skate America, vedi in fondo al post per gli orari TV), voglio ri-portare l'attenzione su un ormai "vecchio" tema, ma che sta forse per diventare ancora più scottante degli anni scorsi: lo spostamento del "focus" del pattinaggio (o, almeno, delle giurie del pattinaggio) sull'aspetto "atletico" del pattinaggio, leggi oggi soprattutto i quadrupli, che stanno per fare dirompente irruzione sulle piste, se non proprio già quest'anno almeno il prossimo anche tra le donne Senior. Lo so che lo si potrebbe trovare un argomento noioso e che rischio di fare la figura del "vecchio rimbambito" che "non capisce il nuovo", ma so di non essere il solo a preoccuparsi. Vedi, per esempio, qui: https://skating-ritmica.forumfree.it/?t=76073029 Quello che voglio fare, però, non è semplicemente "lamentarmi" ma far vedere con un esempio pratico a quale livello di "deviazione mentale" siamo arrivati. Il luogo è Kaunas, Lituania, e la manifestazione è il Junior Grand Prix che si è lì tenuto dal 5 al 9 settembre di quest'anno. http://www.isuresults.com/results/season1819/jgpltu2018/index.htm La manifestazione è stata (meritatamente) vinta dalla Alexandra Trusova, la 14-enne "regina dei quadrupli" di cui ho già più volte parlato. Questo è il suo FREE SKATING PROGRAM (per parlare come Dante: il programma LIBERO), che è stato anche il miglior free: [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=eJ3GvpMh_cE[/youtube] Questo invece è il FREE della seconda classificata (che ha fatto anche il secondo free), la 15-enne coreana Yelim Kim (nomen omen?): [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=hWgTV-8ojj0[/youtube] Ora, credo che sia chiaro, per ciò che normalmente scrivo, che io personalmente preferisco grandemente il secondo programma free, quello della Kim, a quello della vincitrice. Il programma della Kim è stata una scelta decisamente coraggiosa, con quel cognome, nel presentare, a 15-anni!, un programma alla "Yu-Na", su musica alla "Yu-Na" e perfino costume alla "Yu-Na"! Ma è stata una scommessa pienamente vinta, almeno a Kaunas (mi auguro che non sia la rondine che non fa primavera ...). E' decisamente uno dei programmi più belli e "maturi" che io abbia mai visto fare da una Junior. Ma capisco bene che tra un programma senza alcun quadruplo, come quello della Kim, in confronto ai tre quadrupli della Trusova (un rimarchevole 4-Lutz, un 4-Toeloop caduto e poi recuperato con una splendida combinazione 4-Toeloop + 3-Toeloop), il punteggio tecnico della russa non può che decollare. Nulla da dire sulla valutazione tecnica o, per lo meno, nulla da stupirsi se sia stato valutato nettamente meglio di quello della coreana sul piano tecnico, 86.26 contro 72.39. Ma (e qui casca l'asino), la cosa sconcertante è che alla Trusova, che ha presentato un programma che è di fatto poco più di una serie di salti e combinazioni di salto intervallate da una preparazione ai salti stessi, senza quasi coreografia, senza quasi interpretazione, siano stati attribuiti components migliori in TUTTE le categorie! Sottolineo:TUTTE. Anche nella scarsa interpretazione, anche nella quasi inesistente coreografia (o "composition", in inglese)! http://www.isuresults.com/results/season1819/jgpltu2018/jgpltu2018_JuniorLadies_FS_Scores.pdf Non è una cosa nuova, è una cosa che abbiamo già visto nel recente passato, con atlete come la Zagitova e prima ancora la Lipnitskaya, beneficiate di components decisamente superiori a quelli ragionevoli, probabilmente trascinati anche dai buoni elementi tecnici. Qui, però, siamo forse andati perfino più in là. Un programma tutto-salti (e noioso per molti, me compreso), su una mediocre scelta musicale, con una interpretazione pienamente "da junior" (ovvero quasi non-interpretato) e una coreografia che dire scarna è dire poco, viene premiato nei components non solo negli skating-skills (che ci sta), nelle transitions (che FORSE ci sta) e, ad essere MOLTO generosi, forse pure nella Performance/Execution (che ci sta solo per la parte di Execution, non certo nella Performance che è "the involvement of the skater/couple/teams physically, emotionally, and intellectually as they translate the intent of the music and choreography") ma anche in coreografia/composizione e interpretazione, ebbene questo NON ESISTE. NON ESISTE. E' come se quei giudici non avessero mai visto una gara di pattinaggio. O come se i veri giudici fossero stati sostituiti da un'invasione di baccelli alieni. E fino a quando continueranno questi "giudizi alieni" non ci sarà alcuna possibilità di tornare ad un pattinaggio che sia unione di tecnica ed interpretazione. Dominerà solo la tecnica, tra i probabili sbadigli e disamoramento del pubblico. Io lo dico da anni, vedo che adesso sempre più gente si esprime in modo analogo. Come qualcuno ha fatto giustamente notare, non è per l'"eccellenza tecnica" nei salti che Carolina Kostner continua ad essere una delle pattinatrici più amate ed applaudite e non solo in Italia, anche in un periodo in cui il suo è un pattinaggio "tecnicamente giurassico". Nè lo erano solo per la tecnica Katarina Witt, Mao Asada o Yu-Na Kim. Qualcosa vorrà dire, credo. Oh, sia chiaro: so benissimo che da una Junior non ci si deve aspettare, di solito, una "grande interpretazione". Che, infatti, di solito non c'è. E non me la aspetto neppure. Di solito mi aspetto sbadigli di fronte ad un approssimativo "agitar di braccine", movenze affrettate e palese preoccupazione di "fare i salti", intervallati dal nulla. E se al posto della grande interpretazione c'è almeno grande tecnica, come per la Trusova, chapeau. Quantomeno, è un buon motivo per guardare il programma con interesse. Ma se quando l'interpretazione c'è (come qui per la Kim, se non "grande interpretazione" diciamo almeno "ben sopra alla media, anche ai vertici delle Junior") non la valuti meglio, anzi la valuti peggio in tutto!, di chi fa una prestazione che nei components è palesemente "da junior" (nel senso corrente e non positivo del termine), beh, allora non ci siamo. Vuol dire che si sta giudicando con un metro che non è neanche minimamente corretto. E vuol dire che anche quando queste ragazze passeranno nelle Senior, il grosso rischio è che cercheranno (loro e gli allenatori) di continuare a pattinare semplicemente "come saltimbanchi". Fino a quando il fisico glielo consentirà, ovviamente. Poi c'è un altro aspetto, sul quale molti puntano (giustamente) il dito, ovvero che molti di questi super-salti non sono affatto ben eseguiti (e non parlo solo di quelli della Trusova, beninteso, nè certo solo delle Junior), con sottorotazioni, lutz con filo sbagliato ecc., e ciò nonostante spessissimo non vengono penalizzati dai giudici. Ciò, ovviamente, favorisce il persistere del puntare sui quadrupli-a-go-go, penalizzando gli altri aspetti del programma, visto che si può "rischiare" di più con questi elementi difficili (e notevolmente ben pagati) perchè anche le imperfezioni vengono spesso "perdonate". Considerazione verissima anche se, francamente, visto che è un andazzo generale che coinvolge pure la categoria Senior ed anche salti più o meno "normali" come i tripli, terrei un pò distinti i problemi: uno, se è giusto premiare tanto la mera tecnica estrema e, due, se la mera tecnica estrema è giudicata correttamente. Io penso che sia più il regolamento attuale a favorire il "quadruplismo" piuttosto che la generosità di giudizio, anche se certamente pure questa influisce. Quindi andrebbe ulteriormente revisionato il regolamento, oltre a ciò che è stato fatto dall'ISU nella prima metà di quest'anno. Attendiamoci un'altra stagione con questo tema in evidenza, ma soprattutto nella prossima, con l'arrivo contemporaneo di Trusova e Kostornaia nelle Senior, il problema potrebbe esplodere. Anche se non credo che si correrà ai ripari, ciò che potevano fare lo dovevano fare già in primavera, invece hanno in gran parte messo dei pannicelli caldi (tipo ridurre il backload, ovvero scoraggiare l'accumulo eccessivo dei salti nella seconda parte del programma, Zagitova-style). Beninteso, qualcosa di strutturale lo hanno fatto, tipo ridurre il valore base di tutti i salti, resta da vedere come questo ed altre variazioni come il cambio dei GOE si potrà eventualmente riflettere sui giudizi. Ci vorrà sicuramente tutta la stagione 2018-2019 per capirlo. Certo, vista anche la partenza della stagione non sono ottimista ... P.S.: per chi volesse fare un ripasso del significato dei vari components, si può vedere qui (sorry, è in inglese, quando avrò tempo cercherò anche una versione italiana): https://www.usfigureskating.org/content/JS08A-Programcompexplan.pdf P.S.2: per gli orari di trasmissione televisiva di Skate America NOTI AL MOMENTO ATTUALE suggerisco di leggere qui: https://www.oasport.it/2018/10/pattinaggio-artistico-skate-america-2018-il-calendario-completo-programma-orari-e-tv/?fbclid=IwAR2TsdyrJ9Rt1axT2-TeHWX3OeMQpbCAbnfKSJpfUikaF4dUbthwXSuj7Fc Come sempre, ci potrebbero essere variazioni (soprattutto da parte Rai).
  2. Salve, o voi venticinque lettori del pattinaggio (vabbè, dai, l'anno scorso abbiamo avuto quasi novemila visite ...), per non arrivare in ritardo come al solito, quest'anno parto in anticipo! La stagione è già iniziata con le solite gare "di preparazione", vedi l'Autumn Classic International in Canada o il Finlandia Trophy, non sto ora a commentare in dettaglio nè per esteso ciò che si è visto finora. Anticipo solo che, nonostante sia post-olimpica e pertanto un pò interlocutoria, dovrebbe essere una stagione molto interessante, per varie ragioni e in particolare nel settore femminile, vedi: il passaggio di allenatore di Evgenia Medvedeva, dalla Tutberizde al grande Brian Orser (ex allenatore anche di Yuna Kim, per chi se lo fosse scordato). Stagione di transizione per lei o già stagione per lottare per il vertice? Ad oggi, sembra piuttosto indietro di preparazione, sta probabilmente "riaggiustando" il suo pattinaggio secondo le indicazioni del prestigioso coach canadese. la campionessa olimpica Alina Zagitova, vista nelle prime uscite, sembra al contrario già molto avanti nella preparazione. Troppo avanti, per essere solo a inizio ottobre? Comunque, è già sovrapagata nei components, figuriamoci più avanti ... sempre parlando di donne, è in arrivo tra le Senior una nuova ondata di bambine russe, ma non quella che viene ritenuta la più "terribilmente promettente" ovvero la Alexandra Trusova, la piccola regina dei quadrupli (che è troppo giovane per le competizioni internazionali a livello Senior, 14 anni, e che nel frattempo fa strage tra le Junior ...), nè la Alena Kostornaia, 15 anni ma che per pochi mesi in meno di età dovrà rimandare di un altro anno ancora il debutto nella categoria maggiore. Non aggiungo altro, perchè ci sarà tempo per riparlare di coppie, danza, uomini, italiani ed italiane ecc. Aggiungo invece quali sono gli appuntamenti più importanti della stagione: La competizione dei Grand Prix, stagione 2018-2019: Event Location Date 2018 Skate America Everett, Washington, United States October 19–21 2018 Skate Canada Laval, Quebec, Canada October 26–28 2018 Grand Prix of Helsinki Helsinki, Finland November 2–4 2018 NHK Trophy Hiroshima, Japan November 9–11 2018 Rostelecom Cup Moscow, Russia November 16–18 2018 Internationaux de France Grenoble, France November 23–25 2018–19 Grand Prix Final Vancouver, British Columbia, Canada December 6–9 https://en.wikipedia.org/wiki/2018%E2%80%932019_ISU_Grand_Prix_of_Figure_Skating I Campionati Europei 2019 a Minsk (Bielorussia), dal 21 al 29 gennaio 2019. https://en.wikipedia.org/wiki/2019_European_Figure_Skating_Championships I Campionati Mondiali 2019 a Saitama (Giappone), dal 18 al 24 marzo 2019. https://en.wikipedia.org/wiki/2019_World_Figure_Skating_Championships A questo punto, a chi fosse interessato al pattinaggio di figura do tre consigli: 1) verificare quali cambiamenti sono stati apportati al regolamento da questa stagione (secondo me troppo pochi e soprattutto troppo deboli, ne riparlerò). Per un rapido sunto, si può vedere qui: https://www.oasport.it/2018/07/pattinaggio-artistico-la-mini-rivoluzione-del-sistema-di-punteggio-e-le-modifiche-principali-del-regolamento-tutte-le-novita/ Qui ci sono i link alle comunicazioni ufficiali dell'ISU sulle variazioni alle regole: http://skateontario.org/isu-rules-updates-2018-19-season/ Qui un pdf riepilogativo dei requisiti del free skating singolo, per tutte le categorie, dopo l'avvento delle nuove regole: http://www.usfsa.org/content/2018-19%20Singles%20FS%20Chart.pdf e questo comprende sia lo short che il free: https://scinfocentrerm.blob.core.windows.net/infocentre/file_exceptions/jpasch/2018-2019%20Singles%20Program%20Requirements%203.2%20Quick%20Reference%20Guide.pdf E, infine, questo è il manuale per il pannello tecnico del singolo: https://www.usfigureskating.org/content/Technical%20Panel%20Handbook_Singles%20Skating.pdf 2) se non l'avete già fatto, cercate di vedere il film "I, Tonya", pellicola del 2017 arrivata nelle sale cinematografiche italiane nella primavera del 2018. Non è male, ottima interpretazione (Oscar all'attrice che interpreta la terribile madre della Harding ma anche la protagonista è molto brava), riporta in vita una storia che chi ha già diversi capelli bianchi ricorda bene. Per inciso: non ve ne fregherà niente, ma tra la "cattiva Tonya" e l'algida "principessa della neve" Kerrigan, preordinata trionfatrice olimpica soprattutto secondo gli insopportabili media americani, mi è sempre stata più simpatica (o meno antipatica ...) la prima (che ho messo anche, quella vera!, nella foto di apertura di questo post). E, alla fine, che a Lillehammer avesse vinto il "brutto anatroccolo" Oksana Bajul (anche lei con alle spalle un'infanzia problematica) mi andò benissimo. Per inciso, se volete anche vedere qualcosa della vera Tonya Harding, potreste cominciare da questo triplo Axel STELLARE (e ricordate che stiamo parlando di oltre vent'anni fa!): 3) leggetevi questo che, per quanto prolisso e strabordante, è (secondo me) una generalmente condivisibile opinione di una persona che, evidentemente, di pattinaggio (almeno come commentatore) ne mastica da parecchio: Quel “5” che potrà cambiare tutto… In attesa di Kostornaia e Trusova… http://www.sportsenators.it/24/04/2018/quel-5-potra-cambiare-attesa-kostornaia-trusova/ Beninteso, in questa specie di (un pò troppo logorroica) enciclopedia-riflessione dell'evoluzione del pattinaggio degli ultimi anni (e pure dei non-ultimi!) ciascuno troverà cose su cui non è d'accordo. Io, per esempio, non sono affatto d'accordo che sia stato sbagliato limitare il numero di salti presentabili in un programma maschile, come da nuovo regolamento, in modo da spostare leggermente il peso verso i components. Anzi, secondo me il peso del giudizio andrebbe spostato ancora di più verso la parte "artistica" e avrebbero a maggior ragione dovuto abbassare il numero dei salti anche e soprattutto per le donne (cosa che sciaguratamente non hanno fatto)! Però quell'articolo non è neppure una serie di totali sciocchezze, come qualcuno lo vorrebbe presentare. E adesso vi racconto. E' curioso, ho trovato il link pochi mesi fa su Facebook, per puro caso scorrendo i post di un gruppo di pattinaggio. C'è stato uno (commentatore tutt'altro che sconosciuto tra gli appassionati di figure skating) che, oltre ad avanzare qualche critica nel merito dell'articolo (pur riconoscendo la probabile esperienza dell'estensore di quel brano in fatto di commento sul pattinaggio), contestualmente ha sospettosamente chiesto se qualcuno aveva idea di chi fosse l'autore, questo "Gennaro Bozza" che, concludeva, era molto probabilmente uno pseudonimo. Che era un'ipotesi sulla carta sensata, visto il cognome, ma che avrebbe rifiutato se solo avesse fatto una piccola ricerchina su internet, tempo occorrente cinque minuti, massimo dieci (ma proprio ad essere lenti a cercare, eh ...). Il sito si chiama Sport Senators e il suo "Chi Siamo" dice chiaramente che sono "ex ragazzi, “firme” della Gazzetta dello Sport". E cercando "Gazzetta dello Sport Gennaro Bozza" con Google (which else?) vengono fuori subito "n-mila" riferimenti che confermano che, si, esiste un Gennaro Bozza che scriveva per la Gazzetta. "Mistero" risolto. E se qualcuno temeva qualche "concorrenza", si sarebbe dovuto subito rincuorare: il Bozza oggi dovrebbe avere sui 64 anni, dovrebbe essere in pensione e probabilmente non rappresenta un pericolo professionale per nessuno ... La cosa non è finita qui. Mentre cercavo di identificare il Bozza, ho trovato anche questo link: https://twitter.com/LazyLys/status/995692577994178560 Ora, per carità, ciò che dice il Bozza lo si può contestare, che abbia sbagliato (per pochi mesi) a mettere la Kostornaia tra le Senior già da questa stagione è vero ma usare questo errore per definirlo "pennivendolo italiota" è semplicemente ... una str***ata. E andate a vedere alcuni dei commenti! Un bel gruppetto di i***ti, pare ... Morale: cercando altro mi sono imbattuto in uno str***etto che, cercando altro, si era imbattuto nel "pennivendolo italiota"! Quando si dice la nemesi ... In questi casi mi chiedo sempre quanto di questo livore sia dovuto semplicemente al fatto di essere un "leone da tastiera" e quanto invece potrebbe essere dovuto a motivi di gelosia professionale. Non conoscendo il twittatore in questione (come peraltro non conosco Bozza!) non so se potrebbe essere anche questo un caso del genere. Certo, più ho occasione, pur superficialissima, di conoscere gente del settore giornalistico professionale (o semi-professionale o di aspiranti tali) e più mi rendo conto dell'"ambientino" ... Ad esserci dentro, temo che lo si definirebbe probabilmente un "covo di vipere"! Ma magari mi sbaglio ... Raccontino (poco edificante) a parte, leggere quell'articolo può essere un altro modo di prepararsi alla prossima stagione, non meno (anzi, forse meglio ...) che frequentare i gruppi Facebook o ... leggere questi miei post! 4) per fare un ripassino sui salti, ripropongo il mio vecchio post: http://forum.motorionline.com/index.php?showtopic=24362&page=2&do=findComment&comment=1211647 Per oggi mi fermo qui. Au revoir!
  3. Astor

    2018.16 | Gran Premio di Russia - Sochi [Gara - Commenti]

    Passo a vedermi il Mondiale di ciclismo, mi appassiona di più!
  4. Astor

    2018.16 | Gran Premio di Russia - Sochi [Gara - Live]

    Vettel al limite ma finora non sbaglia, facendo quel che può con un motore oggi da Formula 2 rispetto al Mercedes. Quello che fa rabbia sono gli errori multipli nella stagione quando invece aveva una macchina all'altezza (non "superiore", ma all'altezza).
  5. Astor

    2018.16 | Gran Premio di Russia - Sochi [Gara - Live]

    Quando correvano praticamente da soli E' nettamente peggio A metà stagione si è capito definitivamente che correvano da soli, ma prima di Zeltweg 2002, che era solo la sesta gara su 17, Schumacher aveva 21 punti di vantaggio su Montoya e 24 su Ralph Schumacher. Barrichello addirittura aveva raccolto fino ad allora solo 6 (sei!) punti e la Williams un GP l'aveva già vinto. Non mi sembra che ciò che fece la Ferrari allora sia molto peggio di ciò che ha fatto la Mercedes oggi. Peraltro, così come la Ferrari strameritò quel Mondiale allora, indipendentemente dal team order "senza vergogna" di Zeltweg, oggi la Mercedes stramerita quello del 2018.
  6. Astor

    2018.16 | Gran Premio di Russia - Sochi [Gara - Live]

    Ah, ah, ah! E' l'"Austria 2002 della Mercedes"! Una mossa "non troppo sportiva" ed altamente impopolare con il titolo chiaramente già blindato. Almeno la Ferrari lo fece a maggio ... Comunque, se almeno Finiscemale da ciò imparasse qualcosa su come si gestisce un team (anche senza arrivare a questo livello) ...
  7. Astor

    2018.16 | Gran Premio di Russia - Sochi [Gara - Live]

    Concordo, ma ho l'impressione che molti non l'abbiano capito. Vedi l'azione di Hamilton al via, prima della prima curva, "scia di Bottas" i miei c....... Qui ci sverniciano di puro motore.
  8. Astor

    2018.15 | Gran Premio di Singapore - Marina Bay [Gara - Commenti]

    Non mi va neppure di commentare tanto (ma questo già da diversi anni ...). Se non sbaglia Vettel, sbaglia il muretto. Se non entrambi. La macchina è molto buona, in particolare i motoristi hanno fatto (finalmente) un gran lavoro, ma non, sottolineo NON è "la macchina migliore" di quest'anno, come una certa stampa aveva cominciato superficialmente a scrivere da qualche mese. La Ferrari ha avuto una limitata superiorità per pochi GP, che ha il più delle volte buttato via. La Mercedes è altrettanto buona, in media su tutti i tipi di pista, e quasi ogni volta che ha avuto bisogno di un "boost" ha immediatamente dimostrato di averlo. Il gap si è molto ridotto ma non annullato del tutto e lo si è visto anche a Singapore. La Pirelli le ha dato una mano? La fortuna lo ha fatto con Hamilton? Ma si, anche, ma non basta per spiegare l'enormità di 40 punti di ritardo a sei gare dalla fine. Aggiungiamoci un muretto Mercedes che sbaglia molto meno ed ha il buon senso di DARE (!) gli ordini di squadra e la frittata era ovvio che fosse fatta. Hamilton non ha mai corso così bene, niente da dire anche se personalmente mi sta sommamente antipatico. Vettel invece non sta correndo come un quattro volte CdM, anche se oggi non ha colpe. Per poche settimane mi ero illuso che la Ferrari, con l'evoluzione del motore, potesse finalmente farcela, in realtà ciò che sta capitando è la logica conseguenza di quanto si è visto nell'annata. Era già tutto prevedibile, se non previsto. Prima cosa da fare: sostituire Arrivabene, che non è all'altezza e mai è apparso esserlo in questi quattro anni, nè come gestione del muretto nè come carisma. Uno che quando la Ferrari toppa di brutto non MAI ha il coraggio di inc****rsi pubblicamente (perchè a volte bisogna farlo pubblicamente) nè con i suoi nè con sè stesso, di battere i pugni sul tavolo Toto-style, rifilando invece dichiarazioni come "sono contento dei ragazzi, hanno lavorato al massimo", beh, non può continuare a stare lì. Capisco che un Jean Todt non lo si trovi dietro ogni angolo ma pure l'assurdità, per una squadra come la Ferrari, di affidarsi ad un venditore di sigarette, scelto a suo tempo da un top manager pure lui senza competenze nell'automobilismo sportivo ...
  9. Astor

    MotoGP 2018

    Sì Massimo, ma a sto punto non c'è più la scusa che sono i "tifosi" a essere esagitati. E' lui che li aizza. E' lui che conscio del potere di suggestione che ha su queste persone le adopera per alimentare il proprio ego. E' lui che, alla faccia dei bei tempi andati, promuove l'odio per l'avversario anzichè la competizione leale. Io veramente non lo reggo più. Sarà anche stato forte, avrà mille milioni di fan ma umanamente è meschino Amen. Questa è la sacrosanta verità. Lamentino è dal 2015 che sta alimentando ed usando la polemica con Marquez per coprire la propria mancanza di risultati e restare comunque sulle prime pagine dei giornali. E quando se ne sarà finalmente andato dalla MotoGP in qualità di pilota (cosa che, per lui stesso, avrebbe fatto bene a fare già qualche anno fa), do per scontato che a qualche titolo resterà nell'ambiente e continuerà a fare polemiche e casino per restare sotto i riflettori e tenersi attorno la schiera di scodinzolanti fan. E' fatto così e, non avendo più vent'anni, così resterà.
  10. Astor

    2018.14 | Gran Premio d'Italia - Monza [Gara - Commenti]

    Qualcuno mi sa dire se esiste ancora la regola che "non si può cambiare traiettoria in frenata"? Su Sky ne sono così certi ("c'è sul regolamento, chiarissima!") che hanno detto che è stata la ragione per cui è stato penalizzato Verstappen ma io ricordo che la regola, messa qualche anno fa proprio per rispondere alle rimostranze degli altri piloti contro il modo di difendersi dell'olandese, fosse stata abolita l'anno dopo. Però potrei essermi perso una sua reintroduzione. Cercando sui diversi regolamenti 2018 (Formula Uno e International Sporting Code) non ho visto nulla ma potrebbe essermi sfuggita. Ho trovato solo la 27.4 del Regolamento, che dice: "27.4 At no time may a car be driven unnecessarily slowly, erratically or in a manner which could be deemed potentially dangerous to other drivers or any other person." e che secondo me non si applica assolutamente alla frenata di oggi di Verstappen (non era per niente "erratica", tantomeno "lenta") a meno che non si voglia usare l'ultima (e secondo me demenziale) specificazione sul "potentially dangerous", che potrebbe essere applicata ad ogni azione, offensiva o difensiva, in ogni sorpasso o tentativo di sorpasso (perciò dico che è demenziale) ma che secondo me non si applica comunque al caso di oggi. Bottas stava tentando un sorpasso ormai praticamente impossibile all'esterno mentre Verstappen ha legittimamente scelto una traiettoria ad allargare molto graduale, senza zig-zag nè cambi di direzione bruschi, era il finlandese a dover desistere e poteva farlo senza difficoltà. Non è stata un'azione più pericolosa di tutte le altre che abbiamo visto alle chicane oggi. Temo che Verstappen abbia pagato più per la "cattiva fama" che ha che non per ciò che ha fatto.
  11. Astor

    2018.14 | Gran Premio d'Italia - Monza [Gara - Commenti]

    Se per Sky intendi lo studio con l'Ing. Bruno, Trulli, Capelli ecc., non stanno affatto demolendo Raikkonen. Stanno giustamente demolendo la (non) strategia Ferrari sui (non) ordini di scuderia. Se poi il "geniale" Arrivabene conferma direttamente che ordini di scuderia per la partenza non sono stati dati, così scagionando definitivamente Raikkonen pure da un semplice sospetto, è solo la prova del nove che la Ferrari ha anche un problema di gestione del team che, soprattutto con una lotta all'ultimo sangue come quella con la Mercedes, non si può permettere. Probabilmente la cosa verrà messa in secondo piano dagli errori plurimi della prima guida, però non è che sia poco grave. Da Singapore 2017 non si è imparato nulla e si continua con la bubbola dilettantesca del "non si possono fare strategie in partenza", tanto che non ci si prova nemmeno neppure quando si parte con due auto in prima fila.
  12. Astor

    2018.14 | Gran Premio d'Italia - Monza [Gara - Commenti]

    In sostanza concordo e lo sto dicendo almeno da Singapore 2017, dove in realtà una strategia in partenza anti-Hamilton era possibile (Raikkonen che avesse cercato unicamente di stoppare Hamilton disinteressandosi dei due, SV e MV, in prima fila) ma in Ferrari o non ci hanno pensato (male) o non lo hanno detto a Raikkonen (che sarebbe ancor peggio). Oggi la strategia possibile in partenza era molto più difficile, perchè stavolta Raikkonen partiva davanti a Vettel e doveva semplicemente partire al meglio altrimenti avrebbe rischiato di farsi subito infilare da Hamilton e solo in entrata della prima chicane avrebbe potuto valutare il da farsi. Non so se ha valutato, ma devo rilevare che si è difeso a ruote bloccate contro Vettel che gli era arrivato a fianco mentre a fine gara non ha fatto lo stesso contro Hamilton. Se avesse fatto passare Vettel alla prima chicane del primo giro, e poteva farlo, sarebbe cambiato tutto. Ma, certo, se ancora una volta il "carismatico" Arrivabene lascia fare a Raikkonen corsa completamente libera ... E' ovvio che c'è qualcosa che non va, solo un appassionato "imberbe" ed inesperto dovrebbe poter credere che va tutto bene così. Metto la mano sul fuoco che se al muretto ci fosse ancora Jean Todt gli ordini di squadra, a questo punto del campionato, ci sarebbero stati e come. Ciò detto, la Ferrari non sta perdendo questo campionato per colpa del mancato gioco di squadra nè per colpa di Raikkonen (se gli lasciano fare corsa libera, fa bene a farla) ma soprattutto per colpa degli errori a ripetizione di Vettel. Cosa che mi dispiace e mi sorprende alquanto, da estimatore del tedesco che però non sta affatto correndo come un quattro volte campione del mondo.
  13. Astor

    2018.14 | Gran Premio d'Italia - Monza [Gara - Commenti]

    E' Al Bano che porta sfiga.
  14. Astor

    2018.14 | Gran Premio d'Italia - Monza [Gara - Live]

    Certo che Raikkonen che al primo giro si difende a ruote bloccate contro Vettel e non lo fa ora contro Hamilton ... Niente da fare, tra gli errori enormi che Vettel continua a fare a ripetizione (incredibili, per un 4 volte campione del mondo), un Raikkonen che comunque non fa mai lo scudiero (suppongo anche perchè il "carismatico" Arrivabene non ha il coraggio di chiederglielo), un muretto Ferrari che toppa più spesso di quello Mercedes, un Hamilton bravissimo a sfruttare ogni occasione favorevole ma anche fortunatissimo ad avere un sacco di occasioni favorevoli inaspettate e una Mercedes "in difficoltà" che tiene perfettamente botta anche sul piano velocistico, è chiaro che il mondiale è finito a meno di un improbabile suicidio teutonico. Lo pensavo prima del Belgio, Spa mi aveva un pò illuso ma, alla fine, è chiaro qual'è il team ed il pilota (per quanto per me difficilmente sopportabile dal punto di vista umano) che meritano il titolo. Chapeau a loro.
  15. Astor

    2018.13 | Gran Premio del Belgio - Spa [Qualifiche]

    sarà una colpa essere piu bravo col bagnato Duretto di comprendonio, eh? Te lo faccio dire da una frase di Jean Todt dell'epoca bella: "Quando arriva la pioggia, chi ci perde sono i favoriti". Perchè se gli va bene "stravincono" ma prendono gli stessi punti, se gli va male arrivano dietro.
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