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empolese82

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  1. empolese82

    2010 Indycar Series

    Ecco il sito del Sao Paulo Indy 300. Da notare il nuovo layout del tracciato, finalmente un signor circuito! Ancora non ho capito dove sar? la corsia box (sicuramente non nel sambodromo dove c'? spazio)
  2. empolese82

    2010 Indycar Series

    Ecco il tracciato ufficiale di San Paolo: si correr? usando ancora il Sambodromo, come ben detto da CerberuS sar? molto spezzettato, ma secondo me non poteva essere altrimenti vista la penuria di tempo per poter creare nuove vie di fuga. Oltretutto la zona ? stata interessata nelle settimane scorse da un'alluvione che aveva messo a forte rischio il debutto in Brasile, tanto da pensare di spostare in altro punto o addirittura di far saltare l'evento.
  3. empolese82

    2010 Indycar Series

    Si correrà sicuramente al Sambodromo di San Paolo/Anhembi, il circuito dovrebbe misurare sui 3 chilometri e 8, forse un po meno. Fonte: Estadao.com.br Su questo tracciato premininare alcune piccole considerazioni personali: circuito cittadino atipico, molto veloce, assomiglia terribilmente a San Jose, il che vuol dire che se quello faceva schifo, salvo sorprese anche questo lo farà. A me però San Jose non faceva schifo. Probabilmente pero il tracciato verrà rivisitato: la prima curva dopo il traguardo (svolta 90° a sx) non ha vie di fuga se non abbattono una buona dose di alberi, sembra la prima di Houston, e infatti li si sono dovuti inventare una chicane volante. C'è molto spazio prima della curva all'interno sulla sx, probabile che qualcosa esca fuori. Sulla parte "in alto" le foto dal satellite fanno vedere tipo dei caselli per il poagamento del parcheggio, dubito siano semovibili o addiruttura removbili. Cosi come è probabile che esca fuori qualcosa a metà del mega rettilineo di ritorno, uno perchè c'è l'uscita box, due perchè la sede dovrebbe essere comunque stretta (2-3 corsie proprio se tirate al massimo)per permettere alla strada a fianco di continuare con la libera circolazione (utopia stile toronto?)... il 15 dicembre comunque conferenza stampa con presentazione del progetto ufficiale.
  4. empolese82

    Ma Valencia, Singapore e....

    cek in teoria vale solo per le moto. In teoria. In pratica, dove c'? una Tilke Chicane bisogna che passi per forza la F1. Scusate, ma lo "stadio" di Montmel? era cosi terribile da modificare le Caixa (e perche le moto non la usano?) e poi mettere quella inutile chicane prima dell'ultima curva? Ora, sicuramente la f1 a Imola non la vedranno pi?, sicche non ci sar? problema, ma perch? non si puo vedere un rettilineo "serio" senza chicanes che lo dividono??? Sul fatto di seppellire il Salterno.... beh, io non ero mai stato ad Imola, e vedere un circuito in centro citt?, con i parchi e la citt? che gli vive attorno, ? bellissimo. Non credo che il salterno sia cosi grande da non poter creare un passaggio ponte... ma siamo sinceri a cosa servono questi lavori? A creare un altro "mostro"??
  5. empolese82

    Ma Valencia, Singapore e....

    visto che questo ? diventato un topic per parlare di circuiti che potrebbero rientrare nel mondiale f1... avete visto imola? Una volta che Tilke aveva avuto una intuizione valida, quella di eliminare la variante bassa.... l'hanno rimessa.... incredibile... dopo aver violentato l'ultima parte di BArcellona (che trisgtezza quella chicane), ora ? tornato all'opera per imola
  6. empolese82

    gordon smiley

    Steve Olvey ? il classico dottore americano matto per le corse, nato per far quel lavoro in pista li. Non mi piace ricordarlo per aver salvazo Zanardi, sarebbe troppo riduttivo, ma per mille altri antefatti che lo portano ad essere un mito. Mi ricordo la sua rabbia e il suo sconforto nel dover dichiarare morto Greg Moore a Fontana nel 1999, il coraggio di prendere una decisione fondamentale come quella di non far correre la gara di Fort Worth nel 2001, quando si resero conto che l'ovale era "troppo inclinato" per poterci correre senza che la forza centrifuga non annebbiasse la vista dei piloti.
  7. empolese82

    Spa - Ogni due anni

    Collaboro da molti anni con Guido de Carli, dell'omonimo sito... e mi fa paicere sapere che in Italia ha tutto questo seguito. Ho parlato nei giorni scorsi con Guido e mi ha detto che ci sono stati problemi sul dominio (spero risolvibili presto) mentre lui era in vacanza e ora gli stanno facendo storie per riattivarlo. Ho conosciuto il sito per caso, in un trafiletto di Sportweek mentre parlava del circuito del Valentino, e da quel momento me ne sono innamorato. Guido ci si ? imepgnato tanto, io gli ho dato un forte contributo nel recensire tutti i circuiti, ma il vero e diretto protagonista rimane sempre lui. Ora per motivi puramente familiari ha un po' diradato gli aggiornamenti, ma rimane sempre un ottimo sito, e lui un valido collaboratore e ottimo amico. Ora, dopo questa romantica sviolinata peggio di Gianfranco Mazzoni e la Ferrari, vi informo che comunque del sito ? ancora attivo il forum visto che, bont? sua, non gira sul medesimo dominio. Vi terr? informati di eventuali novit?. http://www.phpbbserver.com/tracksforum/ind...rum=tracksforum ------- ps. circuito cittadino=meno costi? Non so proprio: tieni conto che un tracciato cittadino vuol dire minimo 6-7km di muretti da "affittare" tutti gli anni, una riasfaltatura del layout almeno ogni 2 anni, oltre che ai costi indiretti, tipo l'incidenza sul traffico che dura minimo minimo da 1 a 2 mesi prima del gp ad almeno 2 settimane dopo la corsa... certo per? che il fascino di un circuito cittadino american style non lo batte nessuno... ma fare un circuito come Long Beach cosa costa? No, noi in Europa ci inventiamo circuiti che poi tanto cittadini non sono, con vie di fuga da permanente, lungo minimo 4-5 km (ma scusate, perch? un circuito deve essere minimo 4 km? che male c'? a fare 100 giri invece di 80?)e con chicane da tutte le parti per evitare ogni minimo contatto col muro. Lo sapete perch? l'America ? cos? bella con i circuiti cittadini? Perche sono corti, senza cordoli che ti "anticipano" il muro,e allora per fare il tempo devi sfruttare ogni cm della pista. Ecco dove si vede il vero campione. Sicuramente non a Valencia. IMHO. E poi non giriamoci attorno: in America sanno vendere l'evento: Concerti, megafeste, casino vario. COn un abbonamento di tre giorni che non passa i 200 Euro in tribuna centrale. Gi?, proprio come in F1
  8. empolese82

    Ma Valencia, Singapore e....

    Beh Singapore ? un bel circuito, perccato che per almeno 1/3 sia stato progettato da nuovo da Mr Tilke: il tratto che va dalla strada sotto le tribune e poi passa sotto il ponte per intenderci, fino alla curva a sx dopo la chicane di partenza, sono state fatte da Tilke in quanto prima li c'era un parco. Mi domando. La prima curva a Singapore ? pessima. L'ultima curva con quella entrata box (progettata da Mr Tilke) era da suicidio. Vogliamo ancora dargli in mano le chiavi dei circuiti o gli permettiamo di giocare a crearli come si faceva da piccini con le piste della Polistil? ps a singapore le variaizoni saranno minimali, riguarderanno i cordoli e l'ampiezza delle curve. Almeno cosi fino al 14 Agosto, data ultima della cartina. Se dovevano essere cambiamenti radicali probabilmente li avrebbero gi? studiati...Niente di nuovo sul fronte occidentale mi sa
  9. empolese82

    Spa - Ogni due anni

    Non posso che quotarti. Si, in effetti il circuito a prima vista sembra pericoloso. Ma non meno di un qualunque altro circuito. Vie di fuga ne ha, e di moderne... lo scenario atipico? La paura che finisca una macchina nel burrone o contro il muraglione a picco? Se una macchina vola oltre le recinzioni, per conto mio, ? lo stesso che finisca in un lago, nel mare di Monaco o ad Abu Dhabi... e se proprio deve uscire, meglio li che su una tribuna con 20000 persone pigiate. Ma la bellezza di un circuito sta, in parte, nella sua pericolosit?, in quelle curve, quei saliscendi, quei giochi di luce che solo i grandi campioni sanno prendere in pieno. L'Eau Rouge ? bella proprio per questo. Perch? ? una sfida, e se sbagli picchi. E picchi duro. Potrero ? un ottimo circuito, ricavato in un contesto bellissimo e naturale, non come i circuiti odierni che sono dei piazzoni enormi senza un albero, e dove per creare delle difficolt? si creano artificiosamente colline per dare l'idea che il circuito sia pi? ondulato. Potrero, Spa, Elkhart Lake, Sonoma, sono circuiti i pi? naturali possibile, con le insidie che solo un circuito un circuito "nato ma non progettato" pu? dare. Credo che alla formula 1 manchi tanto tutto questo....
  10. empolese82

    Spa - Ogni due anni

    E che cacchio PAtAlbAng, mi chiamano al telefono e mi soffi la notizia! Prendo punto dai post precedenti. Si parlava di correre in Argentina. In argentina non a Mar del Plata, dove non esiste un cittadino, ma un permanente che non ha sicuramente i requisiti per la f1, ma a Potrero de los Funes. E' un tracciato fantastico, cittadino come vuole Bernie, bello come Spa, su una strada che corre intorno ad un lago, con da una parte lo strapiombo del mare e dall'altra la roccia viva... Fra lo scetticismo generale ci ha corso lo scoro anno la GT... ed ? stato uno spettacolo. Un assaggio... Fra le varie cose Google Earth ha aggiornato a Febbraio 2009 le immagini di Potrero e si vede il circuito dall'alto. E fa una certa impressione....
  11. empolese82

    Indycar 2009

    Sono contento di vederti sempre a "zonzo" per i circuiti. Non per farti i conti in tasca, ma quanto costa un weekend di gara (dormire, biglietti/abbonamento, mangiare e spostamenti)? E dal tuo inizio a giro per l'america?
  12. empolese82

    Indycar 2009

    Ai tempi in cui la Indycar era la Indycar e la Champ Car era la Champ Car e in questo sito c'erano personaggi del calibro di Fabrizio Corgnati ed Anthony Rodella che facevano delle radiocronache strepitose, e su Sport Italia c'era quel personaggio inimitabile di Roberto Cinquanta con Nick Villani a fianco, l'anno successivo in cui Eurosport, e quindi Sport Italia che ne ? una costola non presero i diritti protestai, e come altri, per poter riportare la Indy su SI. Dopo insistenze inaudite riuscii a farmi dire che i diritti non furono mai presi perch? semplicemente risultava non economico, avendo chiesto la IRL o chi detiene i diritti, una cifra spropositata. Il discorso ? lo stesso d'ora, a maggior ragione che non c'? una serie concorrente che possa fare concorrenza anche sul prezzo... detto questo, non toccatemi la Serie B Inglese!
  13. empolese82

    Korean Grand Prix

    In realt? si tratta di un semi-cittadino, alla pari di Singapore, ma "all'inverso". Nel senso che se a Singapore si partiva da una parte costruita apposta per poi addentrarsi nel cittdino vero e proprio, in corea si far? qualcosa di unico... si costruir? il circuito, e attorno alla prima parte (quella pi? rettilinea per intendersi, fino alla curva 3) verranno costruite accanto le case al fine di farlo sembrare un cittadino; la parte di sopra, pi? tortuosa ? un circuito a se, permanente, nel quale si entra e si esce per ritornare sul lungomare, dove verr? posizionato il traguardo e i box provvisori (come a Valencia). Per maggiori informazioni vi invito a leggere http://www.phpbbserver.com/tracksforum/vie...rum=tracksforum
  14. empolese82

    Indycar 2009

    indycar - Si dimette Tony George Tony George ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di direttore dell?Indianapolis Motor Speedway e della IndyCar Series a seguito di una riunione del consiglio di amministrazione della societ? Hulman George, proprietaria dello Speedway e del campionato. George rimarr? nel consiglio di amministrazione e continuer? a seguire il suo team Vision Racing nella IndyCar Series. Il suo posto come presidente e direttore esecutivo sar? preso da W Curtis Brighton, attuale vice presidente e consulente legale. All?inizio di questo mese era stato rilasciata una dichiarazione in cui si smentivano le voci di una esclusione di Goerge, ma riconoscendo che gli era stato chiesto di elaborare un piano per la gestione delle aziende familiari ?che gli consentisse di concentrarsi sulle attivit? che richiedono la sua massima attenzione?. Il presidente del consiglio della societ?, Mari Hulman George, ha detto che alla fine il fondatore della Indy Racing League ha deciso di farsi da parte. ?Il nostro consiglio ha chiesto a Tony di strutturare l?esecutivo in modo da creare una maggiore efficienza nella nostra struttura aziendale e di concentrare gli sforzi sulla Indy Racing League?, ha detto. ?Lui ha deciso che, vista la recente reunion e visto il team di esperti che ormai gestisce l?Indianapolis Motor Speedway, era ormai giunto il momento di concentrarsi sulla sua squadra di propriet?, la Vision Racing, e sui suoi altri interessi commerciali e della sua famiglia. Tony rimarr? nel Consiglio di Amministrazione di tutte le nostre imprese, e continuer? a lavorare con l?intera organizzazione per promuovere gli interessi di tutte le nostre compagnie.? Mari Hulman George si ? detta ottimista riguardo alla nuova direzione, vista la loro conclamata esperienza. Dopo i dubbi sulla posizione di Tony George, i team della IndyCar hanno rilasciato una dichiarazione in cui esprimono il loro pieno sostegno a George, a fronte anche delle speculazioni che le modifiche al vertice della compagnia possano compromettere il futuro del campionato e che loro fossero scontenti per la quantit? di soldi spesi per la serie. Ma la Hulman George ha insistito sul fatto che la societ? rimarr? impegnata nella IndyCar Series. ?Questi cambiamenti sottolineano l?impegno della nostra famiglia sul futuro e la crescita della Indy Racing League e dello sport delle corsa a ruote scoperte?, ha detto. ?Riteniamo che la storia della nostra famiglia, con la gestione dell?Indianapolis Motor Speedway a partire dal 1945, e il nostro investimento significativo nello Speedway e nella IRL dimostra che abbiamo piena fiducia in tutte le nostre imprese e che abbiamo intenzione di crescere per il futuro.? Inserito da: marcostrazgravatarchiudiAutore: marcostraz Nome: Marco Strazzulla Email: marcostraz@virgilio.it Sito: http://www.playitusa.com/racin.php
  15. empolese82

    Indycar 2009

    no ora...
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