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chatruc

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Everything posted by chatruc

  1. chatruc

    Ciao Niki

    Sono gli anni. Lauda ha vinto un titolo per mezzo punto e ne ha perso uno per un punto intero, ma la sostanza non cambia.
  2. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Farebbe bene a diventare pilota ufficiale di un top team IndyCar, ma dovrebbe rinunciare a tanti soldi.
  3. Come omicidi in Italia siamo messi davvero bene. Tolti i paesi piccoli (in cui la media schizza da zero a un sacco causa poca popolazione), siamo circa il quattordiesimo paese con minor numero di omicidi. https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_intentional_homicide_rate
  4. chatruc

    Verizon IndyCar Series

    Certo. Fatto l'abbo... ...namento a Dazn. Ci mette un po' a ... ...caricare. In ogni caso, non importa, mi godrò la volata tra Scott Goodyear e Al Unser Jr.
  5. In questa pista tutte le gomme vanno uguale.
  6. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Non credo. Una stagione di FE costa 20 milioni. Pensi che un costruttore voglia aumentare del 50% il budget per avere un pilota? Soprattutto considerando che il regolamento FE rende troppo poco sportive le qualifiche. E' inutile spendere troppo per un pilota in quella categoria.
  7. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Infatti una delle caratteristiche fondamentale dei bravi piloti è quella di capire in anticipo l'aria che tira. Vedi Piquet che molla la Brabham in tempo e scappa dalla Lotus quando è chiaro che affonda. Pure Senna è stato bravo a mollare la Lotus quando si rese conto che più di tanto non avrebbero fatto. Il migliore in assoluto in questo (anche perchè i contratti del tempo lo permettevano) è stato Fangio. Alonso non tanto. Probabilmente perchè non gli frega niente. Lui ha corso in F1 e quando ha visto che per lui i top team erano preclusi, se n'è tornato a vivere in America dove vive (Miami).
  8. chatruc

    Ciao Niki

    Un saluto al grande Niki
  9. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    No. E' una vergogna assoluta. Infatti nel 1995, la Marlboro autorizzò di noleggiare/comprare le vetture degli altri team prima dell'ultima sessione di qualifica (al tempo c'erano due sessioni due settimane prima della gara e due sessioni una settimana prima della gara), ma a qualificazione mancata, non si sognò di andare ad acquistare i diritti di partecipazione di un team minore. Sarebbe stata pubblicità negativa.
  10. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    La 500 miglia di Indianapolis, come le gare NASCAR, è una gara endurance. Viene permessa la sostituzione dei piloti, pure in corsa. Quando i piloti NASCAR (John Andretti, Tony Stewart, Robby Gordon e Kurt Busch) hanno fatto il Memorial Day Double (cioè correre Indianpolis 500 e poi la Coca Cola 600 per un totale di 1100 miglia di gara, cioè 1771 km), avevano un pilota pronto a sostituirli in caso di rinvii causa pioggia. A queste gare si qualifica la vettura, non il pilota. Infatti, i muletti vengono iscritti separatamente, aggiungendo la lettera T al numero di gara. In caso di iscrizione comprata, si può cambiare pilota e colore, ma non il numero. Nell'anno del disastro Penske del 1995, non cavando un ragno dal buco con il modello PC23, Fittipaldi e Unser affittarono le vetture di scorta del team di Bobby Rahal. Eccole: Fittipaldi con la seconda macchina di Rahal (riuscì a qualificarsi prima di essere bumpato). Notare il colore di base nero e oro della birra Miller con le scritte posticce Marlboro. Unser Jr. con la seconda macchina di Raul Boesel. Notare i colori di base giallo e nero della Duracell con le scritte Marlboro. Ad un certo punto ci provarono con la vettura dell'anno prima (Fittipaldi) Unser Jr. ci provò pure con la seconda macchina del Pagan Racing di Roberto Guerrero. Come ho spiegato qui sopra, il regolamento dice un'altra cosa. E' come nel WEC, la Toyota iscrive due macchine ma poi può decidere se cambiare i piloti all'ultimo. Lo stesso era così in F1 fino a pochi anni fa (1958).
  11. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Cioè dai dei soldi a un team già qualificato per piazzare il tuo pilota e riverniciare la vettura con i tuoi colori (non si può cambiare macchina). Michael Waltrip lo ha dovuto fare un sacco di volte in NASCAR quando non si qualificava e lo sponsor NAPA lo minacciava.
  12. Segnalo questa trasmissione dal vivo nell'anno in cui i box erano nell'attuale chicane e per una volta si utilizzò una chicane in un posto diverso.
  13. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    No. I motori sono di fatto equivalenti. Dico che si è precluso di correre con tutti i team Honda. In caso contrario, Andretti la faceva di nuovo una macchina per lui.
  14. chatruc

    a quando una rinascita Ferrari ??

    La tua affermazione è vera, ma dobbiamo dirla con cautela. Quando si sbagliano clamorosamente i progetti, non è che i progettisti siano degli imbecilli. Parliamo del meglio che offre l'ingegneria mondiale. Solo che a volte i rivali fanno meglio. I progettisti fanno scelte, scendendo a compromessi, convinti che i pregi del progetto saranno maggiori dei difetti. Ma non sempre ci si riesce. Magari puntando sul solo carico, finiva che comunque non raggiungevano i carico Mercedes e però pagavano tanto sul dritto. Ovviamente questo non lo sapremo mai.
  15. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Questo non è vero. Al debutto ha fatto una grandissima gara e se la stava giocando fino alla rottura del motore. Non si sa come sarebbe andata ma è stato un debutto positivo. Questa volta ha fallito. Dal punto di vista di pilotaggio e messa a punto non ha colpe. La squadra era allo sbando. La sua unica grande e grossa colpa è stata quella di essere arrogante e di precludersi la possibilità di poter ancora correre con un team Honda.
  16. chatruc

    Turismo Carretera

    Incidente mortale nel Procar 4000 https://www.clarin.com/deportes/automovilismo/tragedia-autodromo-juan-oscar-galvez-murio-auxiliar-arrollado-auto-control_0_p91djRPHL.html
  17. chatruc

    a quando una rinascita Ferrari ??

    Ecco Turrini sulla vettura, ma la parte tecnica la scrive Mazzona, l'ex Ferrari. Ultima puntata del viaggio nella crisi Ferrari. Pensando io che Vettel e Leclerc siano incolpevoli, la riflessione finale è dedicata a limiti e prospettive della SF90. Sempre ho confessato la mia crassa ignoranza in materia tecnica. Sono laureato in legge, non in ingegneria. Ergo, ho affidato l’indagine a Gigi Mazzola, glorioso responsabile della squadra prove nella aurea era Schumi. Gigi per me è come un fratello. Siamo amici dal remoto 1989. È un po’ permaloso e ogni tanto lo faccio incazzare con la mia ironia da cialtrone, ma alla fine mi perdona sempre. Il suo testo è più lungo della media abituale dei post ospitati sul Clog, ma è un contributo eccezionale e non mi andava di dividerlo in due puntate. Del resto, avete un intero week end per commentarlo. Ps. Dai commenti sono esclusi per manifesto conflitto di interessi Ricccris e Nelson66, clamorosamente riabilitati dall’ingegnere di Schumi (esticazzi). Buona lettura. GIGI MAZZOLA SCRIPSIT. Un caro saluto a tutti i cloggari. Vi leggo sempre con attenzione perché colgo in pieno il polso del vero super tifoso. Certamente, ad ora, non è stata la Ferrari che desideriamo, troppa differenza con la Mercedes quando le premesse erano certamente diverse. Al primo test di Barcellona la Ferrari era abbondantemente avanti rispetto tutti, Sebastian dichiarò che la vettura era perfetta e che ringraziava gli uomini di Maranello per avergli dato una macchina vincente. Al secondo test la Mercedes si era presentata con un’altra vettura, quella vera, per cercare la prestazione visto che l’affidabilità l’aveva testata nel test precedente con una vettura che definirei di laboratorio. La situazione cambiò, le Mercedes migliorarono, ma ancora vedevo la Ferrari in leggero vantaggio rispetto agli anglo tedeschi. Velocità in rettilineo, facilità di fare i tempi, comportamento della vettura in pista e commenti dei piloti mi avevano convinto di questa analisi, per questo mi associo ai nostri amici Riccris e l’Ammiraglio nel giudizio positivo della prestazione della Rossa. Primo inciso. Devo dire che due vetture nei primi test non l’avevo mai visto e questo dà l’idea della forza, della volontà e dell’impegno della Mercedes, un colosso ben difficile da battere se non hai fatto tutto, ma proprio tutto bene. Ma noi siamo la Ferrari e dobbiamo vincere …. , ci starebbe bene un rafforzativo ma faccio l’educato. Andiamo ad analizzare un pò di cose, per esempio: perché il T3 nei test a Barcellona non era poi così tanto un problema mentre in gara si ? perché in Bahrain eravamo davanti ? perché in Australia praticamente eravamo inesistenti ? Dopo 5 GP oramai le carte si sono scoperte e le magagne pure e tutti i top team hanno portato sviluppi che rendono le macchine diverse rispetto a quelle dei test. Lasciamo per favore stare discorsi di ala anteriore o di sospensioni, credo che abbiano un peso di ordine inferiore in termini di importanza rispetto altre cose, immagino già le facce di qualcuno dei lettori. Inciso sulle sospensioni; le sospensioni hanno influenza sulle altezze della vettura e quindi sul carico aerodinamico e sulla distribuzione delle forze interne per compensare meccanicamente il sovra o il sotto sterzo. Purtroppo non generano forze esterne, come fa il motore e l’aerodinamica, ma muovono le forze interne permettendo agli ingegneri di curare l’handling della vettura. Probabilmente e lo sottolineo perché non sono né in Ferrari e né in Mercedes, i due team hanno impostato la progettazione della vettura in maniera abbastanza diversa. Ferrari ha imposto un target di efficienza in galleria del vento alto, il che vuol dire dare relativamente più importanza a ridurre il drag piuttosto che a generare carico aerodinamico (non è proprio corretto ma così rende meglio l’idea). Mercedes invece potrebbe aver dato più importanza ad avere carico anche pagando drag e quindi ad avere una efficienza inferiore. Sono scelte progettuali che iniziano circa a giugno quando si imposta in galleria del vento la vettura del campionato successivo. Se torniamo ai test di Barcellona, le temperature dell’asfalto erano relativamente più basse rispetto a quelle della gara e per questo motivo le gomme avevano più grip e risultavano essere più consistenti. A Barcellona si genera abbastanza temperatura nelle gomme e non si hanno problemi di finestra di utilizzo. Una vettura di Formula 1, tralasciando il motore e il grip delle gomme, va forte quando ha carico, bilancio ed efficienza. Ferrari nei test aveva molta efficienza, un ottimo bilancio e le gomme davano quell’extra grip per il fresco che compensava la mancanza di carico, sempre rispetto la Mercedes ovviamente. Nel momento che poi si va in gara a Barcellona le temperature asfalto aumentano, bastano pochi gradi, e la mancanza di carico si fa sentire molto. Le gomme non riescono a mantenere il grip per tutto il giro e se si comincia a perdere sia il posteriore che l’anteriore il T3 diventa molto lento. Inciso aerodinamico: ricordiamoci che il carico aerodinamico inteso come Cz si fa sentire di più nel lento perché la velocità è bassa, ovvero conta di più nelle curve che vanno dai 50 ai 100 km/h. Nel T1 ed un pò nel T2 di Barcellona ci sono curve medio alte in termine di velocità e li conta di più il bilancio piuttosto che il Cz, ci pensa la velocità a fare il carico. Provate a pensare di guidare una formula 1 passando dal kart, vi accorgerete che non è così facile perché per andare forte dovete sperimentare che con l’aumentare della velocità la macchina si pianta sempre più al suolo e che quindi vi chiede di spingere ancora di più, fino al limite del grip e del bilancio. Riassumendo, nelle curve lente conta il carico aerodinamico mentre nelle curve medio veloci conta il bilancio. Ora il team che riesce a fare una vettura che ha molto Cz alle alte altezze (bassa velocità) fa bingo perché permette al pilota di spingere nel lento, dove si fa il laptime. Poi si ha anche il beneficio che se si gira in un circuito dove è difficile scaldare le gomme, col fatto che il pilota può spingere dappertutto le scalda molto prima e meglio di una vettura che ha poco carico, ecco l’origine della finestra. Purtroppo non è un problema del costruttore delle gomme, a meno che tutti team abbiamo problemi, se si è fuori dalla finestra, è un problema di vettura, la mancanza di carico non dà la possibilità al pilota di spingere e quindi generare energia/temperatura nel compound. Andiamo in Bahrain, circuito con prevalenza di accelerazioni, velocità di punta e curve di velocità medio alta. È chiaro che una vettura con alta efficienza e ottimo bilancio come Ferrari si sposa molto bene. Vi racconto un aneddoto del 2005, primo test della nuova vettura a Fiorano con Michael. Venivamo dal 2004, anno strabiliante. Il target della vettura era quello di avere carico anche a scapito dell’efficienza, era l’anno in cui non si potevano sostituire le gomme in gara. Michael fa 5 giri e quando torna chiede che motore c’era in vettura perché non aveva accelerazione. In realtà la macchina aveva più drag rispetto l’anno precedente e quindi meno accelerazione e meno velocità. Questo è quello che paga una Mercedes nei circuiti di alto carico e lunghi rettilinei (vedi Bahrain) mentre nei circuiti in cui si scarica vedi Baku il problema diventa minore proprio perché l’incidenza delle ali è bassa e di per se la vettura acquista efficienza. In Australia penso, mia supposizione, che ci siano stati un insieme di problemi, magari di quello che ho appena scritto ma anche di affidabilità che hanno compromesso del tutto la performance della Ferrari. Credo che anche Red Bull abbia impostato la vettura come la Ferrari con alta efficienza forse per aiutare il motore Honda, la mia paura è che loro sanno poi come aumentare il carico, l’anno scorso era la macchina con più carico di tutte. Spero di non avervi confuso le idee ma al contrario avervi dato ulteriori spunti di pensiero. Ho lasciato aperto diversi argomenti in maniera che voi possiate scambiarvi idee, magari poi cercherò di rispondere ai vostri dubbi. Sempre avanti tutta e forza Ferrari.
  18. chatruc

    Gran Premio Monza 2019

    Quindi la F1 è in crisi e sta per morire come dicono sui gruppi di facebook e su questo stesso forum. Cari. Vedi sfrecciare le vetture a 350 km/h ma paghi sui 600 euro. Il bello è che vedi box e partenza. Se hai soldi da spendere meglio la 8A, 6A, 8B e 6B e pure quella frontale dell'Ascari. Venerdì vai su tutte le tribune, sabato fai il giro della pista e poi guardi la F2 dalla tua tribuna, domenica solo sul tuo posto.
  19. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Impossibile. Non salirà mai più su una Honda in vita sua. Inoltre nemmeno la Red Bull lo vuole. Alonso è fortissimo al volante ma si è fatto terra bruciata attorno a sè. Come Biaggi in motoGP, non si è ritirato, è rimasto disoccupato.
  20. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Non si spunta nel piatto dove si mangia. Ferrari prima e Honda poi hanno avuto anche troppa pazienza. La vendetta è un piatto che si gusta freddo.
  21. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Come detto sopra, non è incredibile. Ha fatto terra bruciata intorno a sè e quindi è stato costretto a correre con una squadra con poca esperienza. Non mi dispiace. Un professionista non dice GP2 engine e altre amenità (geni/scemi) in diretta TV. Ognuno raccoglie ciò che semina.
  22. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Dalle parti di Tokyo, hanno abbozzato un sorriso. Vedere una struttura miliardaria come la McLaren che viene estromessa dalla 500 miglia dalla squadra di un ragazza argentino scappato dal proprio paese nel 2001 con quattro soldi in tasca non può che far piacere. Per quanto sia bravo, l'assoluta strafottenza di Alonso ha dato l'ennesimo risultato. In F1 non lo vuole nessuno, le squadre top gli hanno chiuso la porta in faccia, in IndyCar la Honda non gli da un motore. Eccolo a guardare la 500 miglia in TV.
  23. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Alonso bumpizzato. GP2 engine.
  24. chatruc

    i numeri e i piloti di formula uno

    Lella Lombardi o Divina Gallica lo usarono negli anni '70.
  25. chatruc

    Fernando Alonso verso l'immensità e oltre

    Piquet 1992 dopo il botto. Altri non mi vengono in mente
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