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Showing content with the highest reputation since 10/18/2019 in Posts

  1. 5 points
    Grazie ai cittadini, le gare in USA degli anni '80 erano belle incasinate. Nel 1989 si va a Phoenix, dove per tre anni si corre nell'indifferenza più totale, e capita che Patrese e Cheever fanno la pace sul podio dopo anni di guerra, quel cazzzzone di De Cesaris doppiato manda fuori il compagno Caffi destinato a podio...e la RIAL? Arriva in quarta posizione!!! Siamo in tempi recenti, a Austin, e il GP del 2015 me lo godo ancora. Ottima lotta tra Lewis e Nico. Per i nostalgici, c'è il secondo GP di Long Beach del 1976 (il primo per F1), se non ricordo male, ultima vittoria di Clay con Ferrari. Sempre a Long Beach nel 1978, c'è la vittoria di Lole e il patatrac di Gilles Cari millenials che non avete una pippa da fare...questi tempi sono oro per tutti voi. Io da ragazzo, negli anni '90, i GP storici me li immaginavo guardando una foto. Voi avete tutto a portta di mano.
  2. 5 points
    Sfondano il ca**o con tutte le menate sulla sicurezza, poi ignori totalmente una doppia bandiera gialla (cosa che a Bianchi fu fatale) e va tutto bene, basta aver fatto un millesimo peggio nel microsettore. Ma come faccio ancora a stupirmi di questo putridume?
  3. 5 points
    Il senso è che ho altro da fare nella vita che stare a seguire le cagate che fa la FIA
  4. 5 points
    Facciamo ora delle precisazioni tecnico tattiche sulla pista. In rosso notate la versione moderna nata col ritorno della F1 nel 1986 e utilizzabile fino al successivo ritorno della F1 pochi anni fa, dove l'intero asfalto della pista fu eliminato (ne parliamo dopo). In blu la versione originale. Come notate, le differenze sono veramente poche. Mancava una staccata iniziale decisa mentre invece c'era un curvone a chiudere. Poi dopo il secondo rettilineo, c'era un rettilineo più lungo e non la bretella che immette nelle favolose "S". Tale rettilineo portava al rettilineo che si trovava proprio a ridosso di una strada. Da segnalare che la versione originale presentava una "S" in meno della versione 1986. La versione originale è stata resa non utilizzabile nel 1986 con la costruzione di una tribuna sul tratto bluc he immette nelle S. In verde si notano l'ovale (utilizzato attualmente con tante varianti dalla Formula E), il circuito corto, il circuito con il tornante anticipato. Sa segnalare questa versione intermedia del 1980 utilizzata dalla CART ai tempi di Josele Garza negli anni 1980 e 1981. Segnalo che con l'uscita della F1 nel 1992, i messicani hanno avuto la geniale idea di costruire delle tribune all'esterno della Peraltada per eliminare le già esigue vie di fuga, oltre a costruire uno stadio di baseball all'interno della stessa, al fine di renderla una curva cieca. Quindi la CART al rientro nel 2002, ha dovuto utilizzare la chicane dello stadio. L'A1GP invece, nel 2006 utilizzò una chicane all'imbocco dello stadio ma senza entrarci, percorrendo l'intera Peraltada in accelerazione. Ci ha corso pure la NASCAR (la serie B americana, ovviamente la serie messicana ci corre ancora) tra il 2005 e il 2008 facendo costruire un nuovo tornantone, meno pronunciato, appena prima di quello utilizzato nel 1980 dalla CART. Inoltre avevano piantato una chicane a metà del rettilineo principale, poi eliminata nelle ultime edizioni. L'aborto di pista attuale lo vedete in questa cartina dove alle dolci S precedenti hanno messo un bambino a squadrare le curve con la squadra. Visto la mmerda che hanno fatto, resta ovvio che tranne la chicane dello stadio, il resto poteva restare originale. Per concludere, considerato che qui ci ha corso pure la Grand Am, possiamo dire che è una delle pista più complete del mondo. Ecco un onboard sulla pista originale Ovviamente, trattandosi di Peraltada, questo video non può mancare, credo sia il sorpasso con più palle della storia...forse a pari merito con quello di Webber su Alonso a Eau Rouge e quello esterno di Vettel alla curva grande di Monza. Sentite i commenti di Murray Walker e James Hunt: "and Mansell's going round outside! Incredible! and he's rocketing away from Berger!" "Absolutely brilliant manouvre, fantasticly brave!" Vi lascio ora con due gare intere che hanno fatto la storia della F1 gara intera del 1990, veramente fantastica per tantissimi motivi Bella pure quella del ritorno del 1986, in particolare per la monoposto taxi di fine gara
  5. 4 points
    La F1 è una categoria di competizioni automoblistiche regolamentata dalla FIA. E' inoltre la categoria top per competizioni fuori bordo di motonautica (F1H2O.com). Una volta era pure una categoria per moto, che sfociò poi nella Superbike (al TT corse fino al 2002 o giù di lì). L'obbiettivo di una serie di eventi tenuti nel corso dell'anno è di ottenere più punti al fine di vincere il campionato. Per ottenere punti, conta il solo risultato della gara. Le qualifiche servono solo a stabilire l'ordine di partenza, quindi di fatto non è obbligatorio essere i più veloci sul giro secco (ma aiuta parecchio). Per chi non lo sapesse, la F1 non disputa corse di durata attualmente perchè dal 1958/1960 hanno vietato il cambio pilota e il rabbocco d'olio (dal 1985 pure di altri liquidi) e per tale ragione, la distanza di gara, variabile da 300 a 600 km, è stata prima abbassata a 400 km, poi a 200 miglia, poi a 300 km e poi aumentata a 305 km. Tutto il resto è fuffa. Non è detto che siano nè le più veloci (in assoluto, la CART del 2000 è stata la più veloce di sempre) nè le più potenti (negli anni del V8, la più potente al mondo era la NASCAR). Le ruote sono obbligatoriamente scoperte dal 1958 credo, prima c'erano alcune coperte. Monoposto lo sono da tanto tempo, ma nei gran premi di inizio XX secolo si correva con meccanico a bordo. I motori non devono essere per forza alternativi a combustione interna (ora sì per regolamento). La Lotus Pratt & Whitney correva con motore a combustione esterna ciclo Joule. Non sempre sono andate a benzina. La Kurtis Kraft Cummins andava a gasolio. Se un giorno dovesse andare con motori elettrici sarebbe pure sempre la stessa cosa. I motori non per forza devono fare tanto rumore. Pure i megaturbo anni '80 avevano un brutto rumore ma nessuno si lamentava. Il risparmio di benzina c'è sempre stato. Per regolamento nel 1984-1988 e poi dal 2014, ma sempre per il semplice fatto che si imbarca la minima quantità di combustibile necessario (per pesare poco) e chi non risparmia, rimane a secco (Villeneuve a Zolder 1979). Nel 1951 la Ferrari riuscì a vincere delle gare proprio perchè risparmiava un sacco di benzina rispetto ai motori sovralimentati ALFA Romeo (quella vera) che dovevano fare il pit stop. Pure le gomme sono da sempre state risparmiate dai piloti. Chiedete a Fangio che spiegava come per essere forti e veloci, bisognava risparmiare il mezzo meccanico. Guardate le strategie di March, Onyx e Minardi che nel 1989/1990 viaggiavano di conserva per evitare il pit stop. La F1 non è nata nel 1950. Il regolamento era precedente (risale al regolametno "Grand Prix"). Dal 1950 si disputa il campionato del mondo di F1.
  6. 4 points
    Le previsioni meteorologiche danno 100 % di probabilità di prima fila Ferrari e 110 % di probabilità di vittoria Mercedes dopo strategia Ferrari fatta fare dal primo che passa sugli spalti. Segnalo che la gara partirà alle ore 13:10 locali (14:10 eastern time) mentre la AAA Texas 500 della NASCAR partirà alle ore 14:16 locali (15:16 eastern time). La distanza tra entrambe le piste è di circa 350 km e si arriva da una all'altra in poco più di tre ore. Credo che la scelta dell'evento non sia particolarmente azzeccata anche se buona parte del pubblico non è lo stesso. Forse la NASCAR farebbe meglio a spostare la gara di una settimana. Tra le due piste, si passa per Waco, dove David Koresh ne combinò di cotte e di crude. Per sapere qualcosa della cultura texana, eccovi il programma delle prossime esecuzioni: https://www.tdcj.texas.gov/death_row/dr_scheduled_executions.html Segnalo alcune imprecisioni. Il Gp di F1 degli USA si tiene nel 1959 a Sebring (edizione II, la I chiss, nel 1960 a Riverside e dal 1961 al 1980 a Watkins Glen. Dal 1950 al 1960 la Indianapolis 500 era valida per il campionato di F1 ma si correva con un regolamento (tecnico e sportivo) diverso. Nel 1980, il GP del Glen si chiama XXIII US GP. Dal 1976 al 1983 si corre il GP di Long Beach (noto in Europa come USA West), l'ultimo dei quali segnato come IX, perchè il primo si era tenuto nel 1975 ed era per vetture di F.5000. Nel 1981 e 1982 si corre pure il Caesar's Palace GP a Las Vegas nel parcheggio dell'albergo. Nel 1984 si corre pure il Dallas GP (con l'edizione I fu una gara sport a Riverside). Dal 1982 al 1988 si corre il Detroit GP (noto pure come USA East) le cui edizioni vanno da I a VII (forse poi hanno continuato a contarle con la CART). Nel 1989 il GP USA si corre a Phoenix e l'edizione è la XXVI, ma le edizioni XXIV e XXV quali sarebbero? In quale categoria? Dove? Dopo le edizioni XXVII e XXVIII, nel 2000 si torna in USA a Indianapolis giustamente con l'edizione XXXIX. Poi dal 2012 ad Austin con l'edizione XXXVII. Le edizioni dal 1910 al 1916 (1913 non disputato) erano il United States Grand Prix Size, mentre l'edizione 1908 era il 1908 Grand Prize of the Automobile Club of America e fu vinto dalla FIAT. Ecco la vettura dei vincitori Ecco una foto del traguardo del 1914 con la bandiera a scacchi. La stessa esisteva già nel 1912 (coppa Vanderbilt se non sbaglio) e quindi la partita a dama di quel cazzzzone di Mazzoni sul GP di Monaco che invece è datato 1929 è una balla che Mazzoni ripeteva come un disco rotto ogni anno nonostante le mie numerose mail alla RAI. Siamo nel 1916 con il vincitore Eddie Rickenbacker (medaglia d'onore nella prima guerra mondiale) vestito di nero a fianco di Dario Resta (secondo me il migliore pilota italiano di tutti i tempi) che è al voltante. Resta vincerà la Indy 500 e la Coppa Vanderbilt di quell'anno. Rickenbacker comprò l'ovale di Indianapolis e fece un sacco di migliorie all'impianto fino a chiuderlo nel 1941 a causa della guerra. Poi lo vendette alla famiglia Hulman che ancora oggi lo possiede.
  7. 4 points
    Quindi manovre che fanno tutti, Vettel non le può fare? perché altrimenti non riusciamo a tirargli merda addosso al Lunedì? ma per favore... avrei voluto leggervi se si faceva passare da Hamilton.
  8. 4 points
    Sì non ne abbiamo sul passo gara ecc...Ma che ci voleva a coprire i due grigi con i due rossi? Hai due auto davanti, almeno una DEVE arrivare davanti. Ham si ferma? Ti fermi pure tu, facile. Stessa cosa con Lec, alla fine avevamo anche spazio per reagire a un undercut di un giro. E in rettilineo non ci avrebbero mai passato. Invece no, dobbiamo splittare e fare il razzo che ci pare.
  9. 4 points
    Ora ho fatto uso pesante della mia droga, cioè i giornali vecchi che tengo nel mio studio. Ho fatto una pesante ricerca sui numeri di Autosprint del 1970 per farvi capire di cosa parlo. Del numero del GP stesso, oltre alla cronaca della gara e del fatto che a Siffert avessero rubato il casco, c'era questo quadrettino sulla disorganizzazione della gara. Invece, nel numero successivo con gli approfondimenti, c'era questo articolone di Franco Lini. E' lungo ma leggetelo, è fenomenale. Il tal Velazquez è diventato il mio idolo. Infine, c'erano tante foto, tra le quali si salva questa con tanto di articoletto (sbaglio o il commissario adolescente sta leggendo lo smartphone?...da postare immediatamente nel topic dei fenomeni paranormali e dei gombloddi USA) Grandissimo Javier Velazquez, ingegnere come me, il dittatorello della situazione, che ti pianti perchè troppo "impegnato" e te lo ritrovi a fare piroette con la moto e che quando le discussioni si mettono male, chiede scusa per andare in bagno e poi se la da a gambe.
  10. 3 points
    è il momento di accogliere ufficialmente Seb nella Lewgend family
  11. 3 points
    Non è tanto il prezzo in se della sponsorizzazioni. Ma il valore delle patacche in termini di ritorno sul mercato. Con una quindicina di milioni in Williams ti danno tutta la livrea e ci mettono in omaggio una notte di sesso con Claire.Se non erro Rokit paga 10. Per Amazon ad esempio, sponsorizzare la casa inglese sarebbe meno di una macchia sul bilancio. Ma alla fine cosa ottiene? Al contrario Huski chocolate o la stessa Rokit con la stessa cifra ottengono molta visibilità, pur magari influendo di più sulle loro casse. Scommetto che prima di quest'anno non sapessi dell'esistenza di questi brand. Se per caso in un supermercato ti trovassi davanti una bottiglia si Huski ora potresti essere tentato di provarla, solo perché " questi sponsorizzavano l'alfa, vediamo com'è" È tutta una questione di costi benefici. Huski spende 10 ma gli rientra 11, Amazon spenderebbe 0,1 ma gli rientrerebbe 0,001.
  12. 3 points
    Un bel segno dei tempi: appassionati di F1 che invocano modifiche (piazzando una bella chicane tra l'altro) terrorizzati dai bassi standard di sicurezza dei circuiti.
  13. 3 points
    guarda sei la prima persona che sento in vita mia a sostenere che la povertà e le difficoltà dei paesi africani siano colpa loro. che le potenze occidentali e le multinazionali abbiano in pugno l'africa e le sue ricchezze è un fatto talmente ovvio che mi sembra ridicolo doverne parlare pure. quello che viene dopo a partire dall'aspetto sociale, religioso ecc è anche una diretta conseguenza di ciò. ti ricordo giusto per citare il caso più vicino a noi che la bella situazione in libia non è colpa degli africani, ma di noi amichevoli occidentali, che abbiamo ben pensato di andare a scombussolare tutto (un po' come in medio oriente del resto). per chissà quale motivo eh.
  14. 3 points
    Ecco alcuni GP storici avvenuti negli USA Questa gara mi fa ancora piangere ogni volta che la guardo come Suzuka '90 e Jerez '97. Reutmann parte in pole, ha problemi al cambio e chiude settimo mentre il compagno Jones vince in carrozza. Piquet fatica, chiude quinto ed è campione per un punto. Intanto, credo che Tambay si schianti e scenda da davanti con l'abitacolo squarciato. Lauda torna in F1 e alla terza gara vince. L'ALFA Romeo (quella vera) partiva in testa e vi rimase a lungo con De Cesaris. Colori Marlboro per entrambi i team (Alfa e McLaren) Poche settimane dopo siamo a Detroit in un circuito budello (c'era pure il tornantino poi eliminato). Watson parte 15°, supera tutti uno ad uno e vince. Siamo in USA per la terza volta in stagione e a vincere è una Tyrrell, quella di Alboreto. Non la Tyrrell dei tempi di Stewart, ma la Tyrrell ormai ridotta a cenerentola della F1. Passa un anno e la McLaren sembra in crisi. Siamo alla seconda gara della stagione e Watson e Lauda partono 22° e 23°. Arriveranno 1° e 2° superando tutti uno ad uno. Passano poche settimane e a Detroit, la Tyrrell con i colori Benetton tornano a vincere sempre con Alboreto A Dallas, per completare i 305 km di gara, servono 80 giri su cui è tarato il GP. Vista la lentezza della pista (un budello ricavato nella zona fiera), accorciano a 67...la gara finirà per il limite delle 2 ore. Rotture meccaniche a gogo, un titano che vince grazie al fisico, 40°C all'ombra, Mansell che spinge la macchina e sviene, un tratto di pista adibito a parcheggio F1 (5 in tutto), due Arrows che si fermano all'unisono (una tradizione, successo pure a Barcellona '98), l'Osella che fa i primi punti della sua storia. 1986: forse uno dei GP più belli di sempre, un Senna da paura, una Lotus che è un'opera d'arte...e non rompete con le Pirelli degli ultimi anni. Guardate la gara e capite che in realtà, anche una volta, era come adesso (se non peggio). Dopo 9 anni di pausa, la F1 torna in USA proprio a Indy...bella gara, soprattutto un pubblico infinito...stime attorno alle 250.000 presente (in gara!), la corsa più vista dell'intera storia della F1.
  15. 3 points
    Leclerc è giovane, Albon è giovane ecc (nel senso che sono "appena" arrivati in f1), ma Max quante stagioni sono che corre? In un top team tra l'altro. Ci credo poco oramai alla sua crescita "emotiva".
  16. 3 points
    L'errore di sabato è gravissimo. I contatti di ieri, roba da poco. Con Hamilton erano praticamente appaiati ma con queste macchine lunghe come scafi è impossibile sterzare in pochi metri e il contatto è assicurato. Se notate, si sono toccati appena appena e in pratica non hanno fatto danni. Con Bottas invece, ottimo sorpasso, contatto millimetrico. Ripeto, l'errore grosso è quello di sabato.
  17. 3 points
    Bella gara, pista meravigliosa. C'era uno molto piu bravo di Marquez su questa pista, ma non corre piu
  18. 3 points
    Non è che con questa ostentata omofobia e questo ostentata avversione per Leclerc tu ci stia comunicando inconsicamente qualcosa che non hai il coraggio di dire? Dicono che ammettere i veri sentimenti sia liberatorio.. dai Rio, sii libero, siamo quasi nel 2020 nessuno ti giudicherà se uscirai allo scoperto
  19. 3 points
    no nel 2002 ci si qualificava ancora a serbatoi scarichi, fu introdotto l'anno successivo il giro a serbatoi pieni
  20. 3 points
    Se al posto di Verstappen ci fosse stato Vettel, già nel giro di rientro ai box.dopo la pole gli comunicavano la penalità.
  21. 3 points
    Secondo me i commissari non hanno dato la penalità proprio per togliersi dal ca**o Illy.
  22. 3 points
    Mi piace come questo topic stia prendendo la deriva polentona e leghista d'antan della serie "Il Nord in Europa, il Sud in Africa" senza sconfinare nell'insulto e trattando di mantenere una conversazione costruttiva. Proprio in occasione di una mia visita in Campania, avevo notato una cosa: posso capire che il "sistema" sia malato e che le discariche siano poche, piccole e gestite da malfattori che comprano rifiuti dal nord (cioè, vendono lo spazio di giacenza), quindi posso capire pure che ci sia l'emergenza con le montagne di spazzatura presso i cassonetti. Ma una cosa non la capisco. Se trovo l'intera autostrada/tangenziale con borse di spazzatura a bordo strada è perchè la gente (non uno o pochi, ma veramente la maggioranza) parte con la borsa della spazzatura nell'abitacolo e poi la lancia. E' un'azione premeditata. L'anno scorso sono stato in Salento per le ferie. Spiagge bellissime, ma troppo affollate. Ecco, l'affollamento non è una colpa. Ma tutto il resto sì: tangenziali e statali piene di buche al punto di spaccare sospensioni, albergo che pubblicizza internet e di fatto non ce l'ha, plastica sul mare...infatti non ho più voglia di tornarci. Me ne vado alla vicina Croazia che ha spiagge bellissime ed è tutto megapreciso. Ora volevo passare a parlare un po' di politica con la maglietta. Cioè, citerò politici con nome e cognome. In questo momento, non riesco a sopportare Salvini. Lasciamo stare le idee (che per assurdo forse condivido parecchio), ma non sopporto il fatto che strumentalizzi tutto, tutto il tempo, ad ogni ora. Per qualsiasi caggata, ha già pronto il titolone. Poliziotti ammazzati da un caraibico: "QUESTA E' LA POLITICA DI IMMIGRAZIONE DELLA SINISTRA". Regolamenti di conti tra mafiosi a Roma: "QUESTA E' LA POLITICA DI SICUREZZA DEL GOVERNO". Io scoreggio a casa mia: "LA SINISTRA VUOLE LA RIFORMA FORNERO". E poi via dicendo con crocifissi in mano, Madonne invocate, servizio militare obbligatorio. Insomma, trovo insopportabile la caricaturazione dell'avversario politico come colui che volontariamente e premeditatamente vuole: delinquenza sulle strade, immigrazione incontrollata al fine di aumentare lo spaccio di droga, soppressione delle forze dell'ordine, eliminazione delle pensioni, riduzione del popolo in povertà, aumento indiscriminato delle tasse. Da segnalare che questo non è un comportamento esclusivo suo. Cito lui perchè adesso è lui a straparlare come una volta era Berlusconi, che trovava sempre soluzioni semplici per problemi complicati e giustificava tutto con banalità. La cosa che mi dispiace di più, è che ci sia una grossa fetta dell'elettorato che a queste minchiate ci crede per davvero e fanno la differenza. All'uomo comune, non interessano le spiegazioni, vuole semplificare e Salvini è un ottimo referente. Il popolismo di sinistra invece è diverso. Non punta alla pancia, ma un po' al cuore un po' (poco) al cervello. E' un populismo fatto di frasi che evocano tanti principi da tutti condivisi e sostenuti (uguaglianza, solidarietà, accoglienza, tolleranza, progresso, meritocrazia, sostenibilità, lavoro), ma che nella sostanza evaporano in un nulla di concreto. Della serie, vuoi accogliere correttamente gli immigrati con case, formazione e lavoro. OK, servono tot miliardi. Dove li prendi? Che ne pensate?
  23. 3 points
    Cambiare tutto no, ma comincerei a cambiare nome alla categoria
  24. 3 points
    mangio un po' di tutto anzi poca verdura purtroppo. bevo moderatamente birra, poco vino, quasi mai altro. ognuno mangi e beva quel che vuole ma non rompa gli zibedei su quello che voglio fare io.
  25. 3 points
    No carne, no alcol.... Penso che diventerei un tossico o mi butterei sul gioco d'azzardo. A parte gli scherzi, è abbastanza chiaro che eliminare, o limitare, determinati alimenti porta diversi benefici. Limiti le carni rosse per un motivo, le carni bianche per altri, elimini i latticini, che fosse per il latte poco male ma ti perdi tutti i derivati, pesce solo azzurro, magari mezzo bicchiere di vino perchè "fa sangue", ma mezzo perchè se no fa male, via la birra, guai a nominare i superalcolici, ed una pistola sempre pronta sul comodino, perchè quando non ce la fai piu a veder vivere solo gli altri, sei pronto a spararti Allora, se ci sono problemi di salute non c'è nulla da discutere, ovvio che se devi eliminare quella tal cosa va fatto. Se sei uno che non ha mai avuto la passione per il cibo, che mangia 4 tegoline in padella e vive felice concedendosi ogni tanto una pizza margherita senza mozzarella, il problema non si pone. Se si tratta di scelte cerco di regolarmi, ma il cibo (e il bicchiere) fanno parte dei piaceri della vita ai quali non rinuncerei se non in condizioni particolari come quelle descritte sopra.
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