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Mostra i contenuti più graditi sopra 06/11/2018 in tutte le aree

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    KIMIMATHIAS E IL FERRARISTA SONO STATI BANBATI SUBITO MENTRS MAXILRISSO HA VIOLYSTO IL REGOLAMENTO E NON AVETE FATTO NIENTE
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    si quando ancora si "sentiva" finlandese
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    Dopo questa inizio a preoccuparmi
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    A quel punto ce la potremo permettere.
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    E che sound. A qualcuno piace il sound scoreza dei motori odierni.
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    No Finn, ti sbagli. Mi spiace aver vinto la Coppa dei Campioni e la CL in quel modo in cui sono state vinte. Le vittorie a Tokio invece mi sono piaciute un sacco: combattute, aperte, ma meritate e giocate bene. Non che contro Ajax e Liverpool si fosse giocato male ma a Roma se non ricordo male l'Ajax ad un certo punto ci mise quasi alle corde, mentre il rigore datoci contro il Liverpool... ma soprattutto la partita passò in secondo piano, quella sera. Però ammetto che - dominando la partita senza riuscire a segnare - un epilogo come quello che proponi sarebbe comunque accettato. Anche se non mi farebbe fare salti di gioia.
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    Secondo me era un peso politico ed economico importante, ma non eccezionale. Cambiarono le regole apposta dopo un solo anno di dominio vero, qua abbiamo avuto un grosso cambio regolamentare dopo 3 anni in cui, su 61 pole, la Mercedes ne ha fatte 58. E non è che Mercedes col cambio regolamentare sia stata sfavorita più di tanto.
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    Ancora? Parlando del peso politico, chiaramente non possiamo sapere i dettagli perché si tratta di manovre ben nascoste ai media. Quello che però è palese a tutti è come e con che forza si cercò di fermare quella Ferrari dopo solo due anni di vittorie (di cui uno solo di vero dominio) e come invece questa Mercedes abbia campo totalmente libero.
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    Io ero più soddisfatto se si ritirava al posto di pascolare in mezzo allo schieramento. Beccatevi questa perla, con pure più carburante del bidone colombiano: Questa la mia preferita in assoluto
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    Crucco, mi sa che firmeresti per vincere la cempson al 96o con un gol in fuorigioco. Altro che giocando bene
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    Si nel medioevo. Sarebbe bello vederlo con quella tuta e le catene d'oro.
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    IL FERRARISRA COME 5I PWRMETTJ IK TI DIFENDO E TU Insinuare?
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    http://www.repubblica.it/online/formulauno2003/gommemonza/gommemonza/gommemonza.html Finalmente, dopo oltre un mese e mezzo, ricominciano i test della Formula 1. Tutte le squadre a Monza per preparare il Gp d'Italia, terzultima prova del mondiale che vede in testa ancora Schumacher con un punto di vantaggio su Montoya e due su Raikkonen. Dovevano essere i test della Ferrari che da tempo soffre per le gomme e invece saranno anche e soprattutto i test degli altri, cioè delle sue rivali equipaggiate con le gomme concorrenti. E' scoppiata infatti da pochi giorni la guerra delle gomme tra la Bridgestone della Ferrari e la Michelin di Williams e McLaren.Mercoledì scorso la Fia aveva inviato una lettera a tutte le squadre dicendo che, a partire dal Gp di Monza, le gomme sarebbero state misurate e controllate sia prima che dopo la gara. Precisazione che in realtà potrebbe portare alla squalifica di tutte le macchine equipaggiate con gomme Michelin. Una misura non di poco conto che ha suscitato in questi giorni aspre reazioni fino alla minaccia da parte di molti di non scendere in pista nei prossimi gran premi. La F1 come la Serie B insomma, e cioè un bel pasticcio.Che cosa è successo e cosa succederà adesso? A Budapest dopo quella infausta corsa per la Bridgestone (sette macchine Michelin nei primi sette posti), un fotografo portò una prova da cui si vedeva chiaramente che le gomme Michelin anteriori a fine gara hanno la superficie di appoggio sull'asfalto più larga che all'inizio della gara. Come dire: più appoggio, più grip, più tenuta. Da questa segnalazione la Fia trasse l'ispirazione di fare qualche verifica ed è saltato fuori che le gomme anteriori di Montoya e di Raikkonen a fine gara erano del 15% più larghe rispetto all'inizio della corsa. E fuori norma. Come mai? Questo è difficile da spiegare e ha importanza fino a un certo punto. Quello che conta è che sono risultate più larghe e non di poco.Il regolamento tecnico sulle gomme stabiliva che lo pneumatico anteriore va misurato prima della gara e non deve eccedere i 270 millimetri di larghezza massima consentita. Non sappiamo, e non ha importanza, chi fu il genio che pensò questa regola visto che la tv ci ha abituato da anni a vedere dopo la gara gomme letteralmente squagliate dal calore, consumate fino a rendere invisibile il battistrada in un mare di bolle nere. Ma tant'è: questa era la regola e così veniva rispettata. Si misurava tutto prima senza pensare al dopo.Mercoledì scorso la Fia ha detto alle squadre che a partire da Monza la misurazione sarebbe stata fatta anche dopo. E le differenze tra prima e dopo sembra siano notevoli se è vero quel 15% in più riscontrato a Budapest. Un 15% in più non è qualcosa di minimale, una tolleranza accettabile. Significa 40 millimetri in più di larghezza, cioè ben 4 cm in più su uno pneumatico che è già al limite massimo della larghezza consentita. Vuol dire molto, moltissimo, forse la differenza che fa volare una macchina anziché un'altra.Michelin, Williams, McLaren e altri protestano dicendo, giustamente peraltro, che non si può cambiare l'interpretazione di una regola a poche gare dalla fine e con un mondiale in ballo per uno o due punti. Che non si può improvvisare una gomma nuova a tre gare dalla fine. Che la gomma può deformarsi per molte altre ragioni non volute a priori (cordoli, sgonfiamenti ecc.). Oggi nei test si possono usare le gomme che si vogliono, l'importante è risolvere la cosa per la settimana prossima, prima delle prove del Gp d'Italia. altri casi.... http://www.circus/f1/2010/08/quando-larmata-del-bene-combatteva-il-male.php 1998 – Gran Premio del Brasile – Il terzo pedale Il mondiale inizia con una McLaren che si dimostra velocissima in Australia, e una Ferrari che invece si vede costretta a dover rincorre, e il distacco è notevole. La McLaren, ma non solo, utilizza il cosiddetto “terzo pedale” ovvero un pedale ausiliario che permette al pilota di frenare solo le ruote posteriori: è utile in uscita di curva perché consente di accelerare evitando il pattinamento delle gomme, ottenendo dei vantaggi in fase di accelerazione quando il regolamento tecnico vieta il traction control. Il dispositivo è ritenuto regolare dalla FIA, ma la Ferrari, convinta che senza quel meccanismo la McLaren sarebbe sensibilmente meno veloce, fa pressioni sulla FIA che durante il weekend del Gran Premio del Brasile, decide che il terzo pedale non più è ammesso dal regolamento. 2000 – Gran Premio del Belgio – Il differenziale McLaren La Ferrari accusa la McLaren di utilizzare un differenziale non conforme al regolamento: il nuovo elemento creato a Woking e usato da alcune gare, lavora in modo da ridurre il sottosterzo facendo sì che la coppia venga distribuita maggiormente sulla ruota in appoggio nella percorrenza delle curve. Grazie a questo differenziale meccanico (se fosse assistito elettronicamente violerebbe il regolamento) le monoposto di Ron Dennis migliorano sensibilmente le proprie prestazioni, ma dopo le lamentele della Ferrari, la FIA, che precedentemente aveva ritenuto l’elemento assolutamente regolare, fa marcia indietro. La McLaren si trova così costretta a montare il vecchio e meno performante differenziale e non riuscirà più a vincere neanche un Gran Premio. Di più: la decisione interesserà anche il progetto MP4/16 previsto per il 2001, ormai in avanzato stato di sviluppo e concepito per poter utilizzare questa nuova generazione di differenziali. 2001 – Fase pre-campionato – Il caso del berillio Il berillio è un metallo leggero e resistente, e la Mercedes lo usa abbondantemente sui propri propulsori, in quegli anni ritenuti il top fra i motori di Formula 1. Dietro ad una politica fatta di proclami ecologisti secondo i quali la lavorazione del berillio sarebbe pericolosa per la salute degli operai, la Ferrari fa pressione sulla FIA che decide successivamente per una sua messa al bando. Per la Mercedes si tratta di un duro colpo che supererà solo dopo molto tempo e che di fatto porrà seri problemi per la stagione 2001 ormai alle porte, nonché per le successive. 2001 – Gran Premio di San Marino – Il diffusore della Williams La Williams vince in maniera netta, grazie anche alla potenza espressa dal V10 BMW e alle ottime doti di trazione della monoposto inglese, che già aveva ben figurato in Brasile. La Ferrari fa notare delle curiose aperture circolari ai lati del profilo estrattore. La FIA che precedentemente aveva ritenuto regolare la soluzione, cambia idea. 2003 – Gran Premio d’Ungheria – Le gomme Michelin Il 2002 vinto con estrema facilità dalla Ferrari sembra un lontano ricordo. C’è la Williams che va parecchio forte, ma anche Raikkonen è in lizza per il titolo nonostante corra con una McLaren vecchia di un anno a causa del fallimentare progetto MP4/18. I team inglesi lavorano bene durante la primavera e l’estate, e la Ferrari perde progressivamente terreno. Ma all’Hungaroring a fine gara si scatena l’inferno. Il regolamento sui pneumatici prevede che il battistrada scanalato a inizio gara non possa un’impronta a terra maggiore di un determinato valore. La Ferrari si lamenta presso la FIA perché secondo loro il battistrada dei pneumatici anteriori della Michelin a fine gara risulterebbe superare questo il limite; ma il regolamento non parla di misurazioni a gara conclusa. La FIA accoglie l’obiezione della Ferrari e modifica il regolamento a tre gare dal termine quando Schumacher, Montoya e Raikkonen sono racchiusi in un fazzoletto di punti in testa al mondiale. La Michelin è costretta a rivedere di corsa tutti i suoi pneumatici per poter partecipare all’imminente Gran Premio d’Italia. 2006 – Gran Premio di Germania – Il caso del mass dumper La Ferrari si ritrova ad inseguire la Renault di Alonso e durante l’estate si rivolge alla FIA chiedendo la messa al bando del mass dumper, un dispositivo meccanico ritenuto conforme al regolamento, utilizzato da Renault e da altri team, che migliora la stabilità della vettura in curva. La FIA rivede le sue decisioni e considera irregolare il mass dumper. Ma i commissari di Hockenheim la pensano diversamente e considerano regolare il dispositivo. La FIA non ci sta e fa ricorso contro la decisione dei commissari mettendo in scena un teatrino ridicolo. Alla fine il mass dumper verrà definitivamente messo al bando.
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    Vai in culo puttana
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    TU STESSO RUBRREJUS AVEVI DETTO CHE KA LEGFE E UG8ALE PET TUTTI
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    Non esisteva per come viene descritto da molti. Il vero peso politico per me è quello che abbiamo dal 2014. Fare modifiche per limitarne il dominio in ben DUE anni su 4 ne è la prova.
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    veramente l'abbaglio lo avete preso voi, con tante di varie dichiarazioni mai messe in discussione che hai fatto meglio a non leggere. ridicolo anche brawn, sapevano che erano irregolari da tempo, ma la bridgestone non voleva protestare, tradotto prima abbiamo provato a copiare la cosa, era ancora regolare, non avendo nessun guadagno abbiamo optato per farla abolire. Nel settembre di quell’anno, a Monza, Ross Brawn dismise i panni di accusato per indossare quelli dell’accusatore. In quegli anni i pneumatici giocavano, se vogliamo, un ruolo ancora più importante nelle prestazioni in pista, dato il duopolio Bridgestone/Michelin che portava le gomme di un fornitore ad essere nettamente migliori rispetto a quelle dell’altro in determinate condizioni. La Ferrari e il suo fornitore di pneumatici, la Bridgestone, fecero pressioni alla FIA per cambiare il metodo di misura delle gomme. L’iniziativa ebbe successo e questo costrinse l’altro fornitore, la Michelin, a cambiare in fretta il proprio prodotto. In conferenza stampa a Monza Patrick Head, ai tempi direttore tecnico della Williams, attaccò Brawn. Head sosteneva che il cambiamento causato dall’azione della Ferrari aveva costretto la Michelin a modificare una costruzione del pneumatico che era stata utilizzata per ben 38 gare senza obiezioni. Brawn ribatté sottolineando come i tempi dell’azione del Cavallino non erano stato pensati per mettere più in difficoltà possibile la Michelin ma erano dovuti alla riluttanza della Bridgestone a sollevare la questione, essendo quella giapponese “un’azienda estremamente etica“. In pratica girò la frittata, facendo notare che le gomme erano sempre state irregolari fino a quel momento, e l’osservazione portata avanti dalla Ferrari era un atto dovuto ma ritardato dagli alti valori morali della Bridgestone. Una genialata. https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-lincondannabile-ross-brawn-ii-165074.html
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    Questa è tutta per @crucco. Grace Kelly.
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    Oggi presentiamo @ggr, partecipante al torneo a sua insaputa. Ligure e tifoso Ferrari, rimpiange i bei tempi andati di Schumi, Todt e Brawn. Nell'ultimo periodo si è lasciato andare a molte critiche sul duo Vettel-Arrivabene. Noto come l'unico utente che firma i suoi post (l'unico altro a fare così era l'Egregio), non ha mai sfondato al PB. Citazioni "... ggr" Palmares 2017: fuori ai gironi 2016: fuori ai gironi
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